Onorata società (termine)

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Onorata società è un termine proprio dei camorristi napoletani, che definivano così la loro organizzazione nella seconda metà dell'Ottocento per alludere alla difesa del loro "onore", che consisteva nell'omertà, cioè il codice mafioso del silenzio e l'obbligo a non parlare degli affari interni all'organizzazione con la polizia.

Dalla fine dell'Ottocento il termine venne spesso usato anche per definire la mafia siciliana e calabrese (Cosa nostra e la 'Ndrangheta) per le analogie con il "codice d'onore" della Camorra[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giuseppe Carlo Marino, I Padrini

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]