Ombelina di Jully

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Beata Ombelina
Saint Umbeline - Portugal - 17th century - wood.JPG
 

Badessa

 
Morteprima del 1138
Venerata daChiesa cattolica
Ricorrenza12 febbraio

Ombelina (... – Jully, 12 febbraio prima del 1138), sorella di san Bernardo, fu la seconda priora del monastero benedettino di Jully-les-Nonnais.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Fu l'unica femmina dei sette figli del nobile Tescelino, vassallo del duca di Borgogna e ufficiale della sua corte, e di sua moglie Aletta.[1] Era sorella di san Bernardo.[2]

Sposò il nobile borgognone Guy de Mancy. Amante della mondanità, si recò a far visita al fratello all'abbazia di Chiaravalle in abiti lussuosi, ma Bernardo rifiutò di riceverla.[3]

Ombelina rimase turbata dall'atteggiamento di Bernardo: due anni dopo, con il permesso del marito, si ritirò nel priorato benedettino di Jully-les-Nonnais, fondato dall'abbazia di Molesme, e ne divenne la seconda priora.[3]

Morì, dopo una lunga malattia, il 12 febbraio di un anno prima del 1138.[3]

Culto[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1703 i cistercensi iscrissero il nome di Ombelina nel loro calendario al 12 febbraio.[3]

Nei menologi benedettini e cistercensi la memoria della beata Ombelina era iscritta al 21 agosto.[3]

Il suo elogio si legge nel Martirologio romano al 13 febbraio.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Rombaut Van Doren, DIP, vol. III (1967), col. 1963.
  2. ^ Rombaut Van Doren, DIP, vol. IX (1967), col. 1172.
  3. ^ a b c d e Rombaut Van Doren, DIP, vol. IX (1967), col. 1173.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Filippo Caraffa e Giuseppe Morelli (curr.), Bibliotheca Sanctorum (BSS), 12 voll., Istituto Giovanni XXIII nella Pontificia Università Lateranense, Roma 1961-1969.

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