Olorun
Olorun è la divinità suprema nella religione tradizionale Yoruba della Nigeria sudoccidentale. Il nome significa "Dio" o "Signore del cielo" e rappresenta il creatore e capo dell'universo. È considerato il padre di tutti gli Orisha, divinità secondarie del pantheon yoruba, e rappresenta purezza, pace e armonia.[1][2][3][4]
Descrizione
[modifica | modifica wikitesto]Olorun è onnipotente, onnisciente e onnipresente, e può influenzare cose del cielo e della terra.[2][4] Secondo le tradizioni, ha creato l'universo, il giorno e la notte, le stagioni e il destino degli uomini.[2][3] È anche quello che creó la morte: prima gli uomini vivevano moltissimo, crescevano enormi e invecchiavano lentamente finché non chiesero a Olorun di liberarli da questa vita lunga.[2][3] Non ha culti diretti o sacerdoti propri, a differenza degli Orisha che hanno sacerdoti con formazione anche di tre anni.[2][4] Pur essendo il capo dell'universo, Olorun resta distante dai problemi umani per non fare danni.[3] Il colore associato a Olorun è bianco, simbolo di purezza e armonia. Controlla tutto ciò che è legato a questo colore come nuvole, ossa ed altre cose.[3] La sua figura è centrale nelle pratiche Yoruba e si trova nelle tradizioni e nella mitologia orale.[1]
Olorun è importante nella cosmologia Yoruba e nella religione tradizionale africana, è il creatore dell'universo.[1][2][4] La sua figura rappresenta la visione del mondo degli Yoruba e appare nelle storie e nella spiritualità contemporanea.[1]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 4 Olorun: significato, origine e diffusione del nome, su Ancestry.it. URL consultato il 28 novembre 2025.
- 1 2 3 4 5 6 (EN) Olorun, su Oxford Reference. URL consultato il 28 novembre 2025.
- 1 2 3 4 5 (EN) OLORUN – Phoenix Studio Dance, su Phoenix Studio Dance. URL consultato il 28 novembre 2025.
- 1 2 3 4 (EN) Olorun, su Britannica. URL consultato il 28 novembre 2025.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Olorun, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.