Olodaterolo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Avvertenza
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.
Olodaterolo
Olodaterol skeletal.svg
Nome IUPAC
6-hydroxy-8-{(1R)-1-hydroxy-2-{[1-(4-methoxyphenyl)-2-methylpropan-2-yl]amino}ethyl}-4H-1,4-benzoxazin-3-one
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolareC21H26N2O5
Massa molecolare (u)386.44/mol
Numero CAS868049-49-4
PubChem11504295
DrugBankDB09080
SMILES
CC(C)(CC1=CC=C(C=C1)OC)NCC(C2=CC(=CC3=C2OCC(=O)N3)O)O
Dati farmacologici
Categoria farmacoterapeuticabroncodilatatori, beta 2 agonisti selettivi
Modalità di
somministrazione
Inalatoria
Indicazioni di sicurezza
Frasi H---
Consigli P---

Olodaterolo (nella prima fase sperimentale conosciuto anche con la sigla BI1744CL) è un composto broncodilatatore, più precisamente una amina simpaticomimetica, a lunga durata d'azione, con attività di tipo agonista beta-adrenergico, selettivo sui recettori β2-adrenergici. Il farmaco è in fase di sperimentazione e sviluppo per il trattamento di pazienti affetti da broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO). I ricercatori hanno sviluppato il farmaco con l'intenzione di proporlo come broncodilatatore da assumersi una sola volta al giorno, come terapia di mantenimento in caso di ostruzione delle vie aeree nei soggetti affetti da broncopneumopatia cronica ostruttiva e segnatamente bronchite cronica e/o enfisema.[1][2][3][4]

Farmacodinamica[modifica | modifica wikitesto]

Olodaterolo è una molecola adrenergica, un agonista selettivo dei recettori β2-adrenergici, diffusi in particolare a livello della muscolatura liscia bronchiale. La stimolazione di questi recettori da parte del farmaco comporta un incremento dell'AMP ciclico endocellulare. Questo aumento di AMP ciclico porta all'attivazione della protein chinasi A. Questo enzima inibisce la fosforilazione della miosina e riduce la concentrazione intracellulare di calcio ionico, con conseguente rilassamento e determinazione di un effetto di tipo broncodilatatore portando alla risoluzione del broncospasmo. Rispetto ad altre molecole con attività β2-stimolante, olodaterolo si caratterizza per un effetto più prolungato nel tempo ed una più marcata broncoselettività. La broncodilatazione che si mantiene per 24 ore offre l'opportunità di una monosomministrazione giornaliera della molecola nei pazienti che necessitano di terapia broncodilatatrice di mantenimento.

Usi clinici[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso del 2013 la molecola non è stata ancora autorizzata alla commercializzazione da parte delle diverse Agenzie del farmaco anche se gli studi di fase 2 sembrano indicarne un possibile utilizzo nel trattamento dei pazienti affetti da asma bronchiale e dalla broncopneumopatia cronica ostruttiva (bronchite cronica, enfisema), con componente asmatica o di broncospasmo reversibile. La lunga durata d'azione fa ipotizzare la possibilità di una monosomministrazione giornaliera, cioè una frequenza di dosaggio minima ma sufficiente a mantenere sotto controllo i disturbi.[5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ T. Bouyssou, P. Casarosa; E. Naline; S. Pestel; I. Konetzki; P. Devillier; A. Schnapp, Pharmacological characterization of olodaterol, a novel inhaled beta2-adrenoceptor agonist exerting a 24-hour-long duration of action in preclinical models., in J Pharmacol Exp Ther, vol. 334, nº 1, Lug 2010, pp. 53-62, DOI:10.1124/jpet.110.167007, PMID 20371707.
  2. ^ P. Casarosa, I. Kollak; T. Kiechle; A. Ostermann; A. Schnapp; R. Kiesling; M. Pieper; P. Sieger; F. Gantner, Functional and biochemical rationales for the 24-hour-long duration of action of olodaterol., in J Pharmacol Exp Ther, vol. 337, nº 3, Giu 2011, pp. 600-9, DOI:10.1124/jpet.111.179259, PMID 21357659.
  3. ^ T. Bouyssou, C. Hoenke; K. Rudolf; P. Lustenberger; S. Pestel; P. Sieger; R. Lotz; C. Heine; FH. Büttner; A. Schnapp; I. Konetzki, Discovery of olodaterol, a novel inhaled beta2-adrenoceptor agonist with a 24 h bronchodilatory efficacy., in Bioorg Med Chem Lett, vol. 20, nº 4, Feb 2010, pp. 1410-4, DOI:10.1016/j.bmcl.2009.12.087, PMID 20096576.
  4. ^ JA. van Noord, JJ. Smeets; BM. Drenth; J. Rascher; A. Pivovarova; AL. Hamilton; PJ. Cornelissen, 24-hour bronchodilation following a single dose of the novel β(2)-agonist olodaterol in COPD., in Pulm Pharmacol Ther, vol. 24, nº 6, Dic 2011, pp. 666-72, DOI:10.1016/j.pupt.2011.07.006, PMID 21839850.
  5. ^ M. Cazzola, CP. Page; L. Calzetta; MG. Matera, Pharmacology and therapeutics of bronchodilators., in Pharmacol Rev, vol. 64, nº 3, Lug 2012, pp. 450-504, DOI:10.1124/pr.111.004580, PMID 22611179.