Olivetti M24

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Un Olivetti M24

L'Olivetti M24 è un personal computer prodotto presso lo stabilimento Olivetti di Scarmagno a partire dal 1983. Nacque come concorrente del PC IBM ed ebbe grande successo su tutti i mercati mondiali.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

A differenza del PC IBM, che adottava il processore Intel 8088 con clock a 4,7 MHz, l'M24 adottava il più potente Intel 8086, con la velocità di clock di 8 o 10 MHz (il secondo nella versione SP), un bus dati a 16 bit e la possibilità di incrementarne le prestazioni diminuendo la velocità di refresh della memoria via software, grafica CGA o con acceleratore grafico NEC 6845 e 7 slot di espansione liberi. Prodotto a partire dal 1983, in una delle configurazioni tipiche costava circa sei milioni di lire alla data del gennaio 1986, equivalenti a 10.012 euro a maggio del 2019[1].

Un AT&T 6300 risalente a circa il 1986: i modelli anteriori avevano i tasti funzione incolonnati sul lato sinistro della tastiera anziché nella parte superiore come in questo modello. Sullo schermo il videogioco NetHack.

Era possibile la scelta della configurazione hardware e software, da 128 KiB a 640 KiB di RAM (ulteriormente espandibili con la memoria EMS), 16 KiB ROM, floppy disk drive a due unità o l'hard disk interno (solo inizialmente da 5 MB, poi 10 MB e da 20 MB), o perfino due dischi rigidi (uno dislocato esternamente), dal pur ottimo monitor Hantarex a fosfòri verdi o grigi e ai modelli a colori. Già all'inizio del 1984 la configurazione standard era con 640 KiB e hard disk interno da 10 MiB o esterno da 27 MiB[2].

Sistemi operativi e ambienti operativi[modifica | modifica wikitesto]

Olivetti MS-DOS con Olivetti Software Library/Supplement Disks[modifica | modifica wikitesto]

A differenza di altri prodotti era più un concorrente che un semplice clone; di solito, specialmente in Italia veniva equipaggiato con una versione di MS-DOS personalizzata e rimarchiata Olivetti MS-DOS, con a corredo il GW-BASIC i relativi manuali, e alcuni floppy disk aggiuntivi, la Olivetti Software Library e i supplement disk. Era comunque possibile utilizzare MS-DOS anche non personalizzato, versione 2.11 o successiva).

L'UCSD-p con supporto e documentazione Olivetti[modifica | modifica wikitesto]

Era anche possibile equipaggiarlo altresì del potente e universale UCSD p-System (detto anche UCSD-p), un sistema operativo californiano multipiattaforma e semi-compilato (come Java), vagamente era simile allo Unix, compatibile con molte piattaforme hardware e più linguaggi di programmazione, ma basato e scritto in Pascal anziché in C.

L'Olivetti PCOS[modifica | modifica wikitesto]

Poteva inoltre essere dotato del sistema operativo proprietario di Olivetti, il PCOS, molto più avanzato del solito MS-DOS, un sistema innovativo, cosiddetto a scroll di menu in luogo della prompt dei comandi nuda e pura. Questa scelta consentiva altresì di tenere la retrocompatibilità con il modello più "piccolo" della famiglia, l'M20.

Microsoft XENIX: lo UNIX approda sul PC-compatibili[modifica | modifica wikitesto]

L'M24 fu il primo personal computer della storia a poter essere equipaggiato del sistema operativo UNIX certificato, nello specifico la versione Xenix di origine AT&T sviluppata dai Bell Labs e dalle università americane e poi commercializzata e sviluppata da Microsoft in seguito allo scorporamento delle baby bells, e che in seguito fu ceduta a SCO. Sebbene la Microsoft si specializzò proprio nel porting dell'OS UNIX su piattaforma x86, fu altresì disponibile una versione compilata e adattata per Zilog Z8000, di cui peraltro era disponibile anche una scheda ad hoc per l'M24. Nel caso dell'installazione della board sidecar, all'accensione il sistema chiedeva quale dei due sistemi si volesse utilizzare (PCOS o eventualmente XENIX 8000 su Z8000 oppure uno degli altri sistemi su i8086).

Il software[modifica | modifica wikitesto]

Naturalmente, assieme con MS-DOS furono disponibili numerosi programmi e pacchetti software, comprese le prime versioni di Microsoft Windows, Works, Multiplan, VisiCalc, Lotus 1-2-3, perfino Microsoft Flight Simulator e numerosi altri software che hanno fatto la storia dell'informatica, dimostrandosi perfettamente compatibile con l'IBM 5150 (il primo modello di PC IBM) anche con i test impegnativi[2], peraltro dimostrando performance spesso raddoppiate[senza fonte].

I linguaggi di programmazione forniti dalla Casa[modifica | modifica wikitesto]

All'estesa possibilità di sistemi operativi si aggiungeva un'ampia possibilità di corredo software da Olivetti (più il parco disponibile da terzi), come linguaggi erano disponibili dal GW-BASIC a interpreti custom e il compilatore BASIC, il COBOL, il Pascal, il Fortran, il C e l'Assembly[3].

La dotazione hardware di serie e opzionale[modifica | modifica wikitesto]

La dotazione di serie era particolarmente completa, prevedeva un'interfaccia RS-232C incorporata, una porta parallela Centronics, alcuni coprocessori tra i quali lo Zilog Z80, una scheda opzionale con processore Z8000 della Zilog, per consentire l'esecuzione in comaptibilità con altri sistemi operativi, una ricca scelta fra tastiere (particolarmente complete anche rispetto agli standard attuali) con layout italiano o USA, già inzialmente per un totale di 24 layout (due italiane) compreso un modello perfettamente corrispondente allo standard IBM PC, la possibilità di avere espansioni di vario genere, un'interfaccia IEEE-488, una piastra per trasmissione sincrona binaria, possibilità di espandere le connessioni fino a 4 porte seriali e 2 parallele, schede SCSI aggiuntive, modem, schede di rete LAN sia Ethernet sia Token Ring, convertitori DAC e ADC, una serie di interfacce per stampa e una gamma intera di stampanti del marchio oltre alla compatibilità con altri modelli.

Il PC nasceva con una versione base di scheda grafica CGA (Colour Graphics Adapter) con un massimo di quattro colori e con una risoluzione massima di 640×400 pixel, due unità floppy disk drive da 5,25", 360 KB double sided e una memoria RAM di base di 128 KB espandibili a 640 KB, ma in realtà diventò ben presto standard la configurazione con 640 KiB e con la scheda a 16 colori (nel caso d'uso con monitor a colori).

Aggiornamenti e macchine successive[modifica | modifica wikitesto]

A partire dal 1985 era disponibile nella linea Olivetti anche il modello superiore M28, con processore Intel 80286 a 12 MHz e scheda grafica EGA e 1 MB di RAM e l'M24 fu sostituito dal modello M240, quantunque il successo della macchina perdurasse.

Sulle prime versioni non era prevista l'installazione di un hard disk, pertanto gli utenti avviavano la macchina con il sistema operativo MS-DOS in dotazione su floppy disk.

Il suo enorme successo fece vendere il sistema in forma OEM per altre ditte: ad esempio la AT&T lo denominò AT&T 6300; questo modello, strutturalmente identico all'M24, differisce solo nell'alimentatore a 110V 60 Hz, oltre ad adottare l'hard disk Seagate ST-506, scelta imposta da AT&T, rispetto al prodotto O.P.E. In francia il prodotto era commercializzato come Logabax 1600.

Nell'ottobre 1985 Olivetti inizia a produrre per AT&T il 6300 Plus, dotato del processore 286 in package ceramico CLCC.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Servizio ISTAT Rivauta, tabelle di rivalutazione monetaria, su rivaluta.istat.it:8080.
  2. ^ a b (EN) Olivetti M24, su old-computers.com.
  3. ^ Olivetti M24 - Guida all'installazione e all'uso, Ing. C. Olivetti & C. S.p.A., marzo 1984.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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