Olga Preobrajenska

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Preobrajenskaya nel Pas de Diane da Le Roi Candaule, ca. 1899

Olga Preobrajenska, nata Ol'ga Iosifovna Preobraženskaja (in russo: О́льга Ио́сифовна Преображе́нская?; San Pietroburgo, 21 gennaio 1871Parigi, 27 dicembre 1962), è stata una ballerina e insegnante russa del Balletto Imperiale Russo e una nota maestra di danza.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Preobrajenska, 1903

Nacque a San Pietroburgo come Olga Preobrazhenskaya. L'ultima sillaba del suo cognome fu abbandonata per abbreviare il suo nome per motivi professionali ed ha usato la traslitterazione francese, Preobrajenska.

Olga, nata fragile e con la spina dorsale storta, era un'improbabile prima ballerina. Ma lei sognava di diventare una danzatrice e per anni i suoi genitori cercarono invano di iscriverla alla scuola di danza. Il comitato di selezione ogni volta la respingeva come candidata. Ma dopo tre anni di tentativi, i suoi genitori riuscirono e Olga, a 8 anni, entrò nella Scuola Imperiale di Balletto nel 1879.[1]

Nonostante i suoi difetti fisici, la Preobrazhenskaya si sviluppò con l'addestramento dei maestri istruttori Marius Petipa, Lev Ivanov e Anna Johansson.[2] Sviluppò una extrarotazione e una punta di piede eccellenti, anche se la sua schiena curva rimaneva fastidiosa.[1] Era anche naturalmente espressiva, portando nuova vita ad un repertorio "trito" ed esibiva la desiderata morbidezza e grazia di una ballerina.[3]

Oltre al suo amore per la danza, la Preobrazhenskaya aveva una musicalità che gli faceva seguito; studiava canto, eseguiva arie d'opera e suonava il piano magistralmente.[1]

Nel 1892, fece il suo debutto in Kalkabrino, la prima delle sue numerose esibizioni in creazioni di Petipa, che comprendeva Barbablù (1896), Les Millions d'Arlequin (1900) e Les Saisons (1900). Si esibì anche in Sylvia di Ivanov e Gerdt (1901), in The Fairy Doll di Nikolai e Sergej Legat (1903) e in La notte di Terpsichore e Chopiniana di Mikhail Fokin (1908).[2]

Nel 1895 iniziò a fare apparizioni internazionali, tra cui a Parigi, Londra e negli Stati Uniti.[2] Nel 1900 ottenne il titolo di prima ballerina. Uno dei suoi momenti migliori è stato ballare al famoso Teatro alla Scala di Milano. Ricevette il plauso della critica e l'adorazione del pubblico, non piccola impresa per una ballerina russa addestrata nella scuola italiana.[3]

Quindi iniziò a prestare maggiore attenzione all'insegnamento del balletto; nel 1914 iniziò la sua carriera di insegnante a San Pietroburgo, dove tra i suoi allievi c'era Alexandra Danilova. Nel 1921, dopo la rivoluzione russa e l'instaurazione dell'Unione Sovietica, emigrò e insegnò per due anni a Milano, Londra, Buenos Aires e Berlino, prima di stabilirsi definitivamente a Parigi con la grande comunità bianca emigrata.[2]

Per i successivi decenni fu una delle più importanti insegnanti di danza di Parigi, insegnando a Irina Baronova, Tamara Toumanova e Igor Youskevitch. Alla fine si ritirò nel 1960; Morì due anni dopo, all'età di 91 anni. Fu sepolta nella sezione ortodossa russa del Cimitero russo di Sainte-Geneviève-des-Bois.

Gli allievi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (RU) Ольга Иосифовна Преображенская [Olga Iosifovna Preobrazhenskaya], BelCanto, 5 aprile 2011. URL consultato il 21 marzo 2015.
  2. ^ a b (RU) Yuri Bakhrushin, Преображенская Ольга Иосифовна [Preobrazhenskaya Olga Iosifovna], RussianCulture.ru. URL consultato il 21 marzo 2015.
  3. ^ Andros on Ballet // Vladimir Dokoudovsky (1919—1998), Michaelminn.net, 13 maggio 1919. URL consultato il 9 settembre 2013.
  4. ^ Nicholas Orloff (1914 - 2001), Michaelminn.net, 14 agosto 2001. URL consultato il 9 settembre 2013.
  5. ^ Oxford Dictionary of Dance: Vladimir Skouratoff, Answers.com, 12 marzo 1925. URL consultato il 9 settembre 2013.
  6. ^ (RU) Нина Вырубова: танцы — занятие не нашего круга [Nina Vyroubova: Dances aren't our affair], in Kommersant, 12 agosto 1999. URL consultato il 21 marzo 2015.

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