Oleg di Kiev

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Oleg di Kiev (in norreno Helgi) (... – 912 o 922) fu un principe variago che governò la Rus' di Kiev nei primi anni del X secolo, gli si accorda il merito di aver spostato la capitale da Velikij Novgorod a Kiev iniziando il processo di ascesa della Rus'. Oleg, che secondo le cronache slave, governò dall'888 al 912, lanciò almeno un attacco contro Costantinopoli, capitale dell'Impero bizantino. La natura del rapporto che legava Olek alla dinastia governante dei Rjurikidi ed in particolare con Igor' di Kiev, suo successore, è oggetto di controversia fra gli storici..

Le fonti, fra mito e storia[modifica | modifica wikitesto]

Secondo il Manoscritto Nestoriano Oleg era un parente, forse il cognato, di Rjurik, fondatore dell'omonima dinastia, che gli diede incarico di reggere la signoria in attesa della maggior età di suo figlio Ingvar (Igor'). Con il tempo Oleg prese il controllo delle città poste sul corso dello Dnepr e quindi prese il controllo di Kiev, città allora in mano ai signori della guerra Variaghi Askold e Dir, trasferendo poi la capitale della neonata Rus' da Velikij Novgorod alla stessa Kiev. Tale scelta poteva essere stata motivata dalla conveniente posizione della città per la partenza di azioni di guerriglia contro Costantinopoli che avvennero nel 911. Secondo il Manoscritto i bizantini tentarono anche di avvelenarlo, ma Oleg, dando prova di poteri profetici, rifiutò di bere dalla coppa di vino avvelenata, in termini assai meno leggendari Oleg, che aveva ora le mani sulla capitale imperiale riuscì a strappare un accordo commerciale che in definitiva si rivelò favorevole per entrambe le parti. Benché le cronache bizantine non riportino traccia di queste ostilità nel Manoscritto è riportato il testo dell'accordo. I brevi dati che il Manoscritto fornisce circa Oleg sono in netta contraddizione con altre fonti come la Prima Cronaca di Novgorod che non vuole che lui e Rjurik fossero imparentati, ma che piuttosto lo vuole come un principe scandinavo che agiva quale comandante di Igor'. La Prima cronaca sposta anche la data della sua morte in avanti di dieci anni dal 912 al 922[1]. Le fonti sono anche discordi circa il suo luogo di sepoltura, se la Prima cronaca lo vuole seppellito a Kiev, altre fonti lo vogliono sepolto in un Tumulo nei pressi di Staraja Ladoga. La Prima cronaca allude a Oleg come a un profeta вещий parola che allude al termine scandinavo che viene usato per prete, secondo la leggenda, romanticizzata anche da Aleksandr Sergeevič Puškin nella sua ballata Il canto del saggio Oleg, gli fu profetizzato da un profeta scandinavo che egli avrebbe trovato la morte per mano del suo stallone. Per evitare il compiersi della profezia Oleg mandò via il cavallo e molti anni dopo quando chiese cosa fosse stato di lui gli venne risposto che era ormai morto. Egli domandò quindi di essere portato a vedere i suoi resti e quando si avvicinò al teschio dell'animale con lo stivale uscì un serpente che lo morse, egli ne morì compiendo la profezia. La morte di Oleg viene da alcuni ritenuta una variante del tema della triplice morte, tipico dei miti e leggende della Società protoindoeuropea dove la profezia, il serpente e il cavallo rappresentano tre funzioni, rispettivamene la sovranità, i guerrieri e la riproduzione[2]. Nella tradizione scandinava questa leggenda rivive nella saga di Örvar-Oddr.

Le fonti incerte[modifica | modifica wikitesto]

Secondo la Prima cronaca Oleg morì nel 912 e gli succedette Igor' che regnò fino al suo assassinio avvenuto nel 945. La Lettera di Schechter, un documento scritto da un ebreo cazaro contemporaneo di Romano I Lecapeno descrive le attività di un signore della guerra della Rus' chiamato HLGW e trascritto come Helgu. La Lettera è stata spesso guardata con scetticismo almeno per quanto riguardava Oleg il cui corso vitale veniva portato ancora più in avanti, di recente però alcuni studiosi sono più ben disposti ritenendo che le sue affermazioni siano corroborate da altre fonti russe dell'epoca[3]. Questi suggeriscono l'insorgenza di una lotta fra la classe politica della prima Rus' che vide contrapposte due fazioni, una leale a Oleg e una leale a Igor' e che infine vide il trionfo di quest'ultimo. Tali studiosi ritengono che la cronologia di quegli anni vada rivista in funzione delle nuove fonti, questi vogliono quindi che Kiev non sia andata in mano alla Rus' fino all'inizio del X secolo, invece del tradizionale 882 e che Igor' non fosse il figlio di Rjurik, ma un suo parente posteriore, quindi lo stesso Oleg non era intimamente legato a Rjurik, si pone quindi l'ipotesi di una generazione perduta che separa i dati più "mitologici" da quelli maggiormente storici. Da notare come la Lettera racconta della morte di Oleg, che sarebbe avvenuta in un luogo forse riconducibile alla Persia dove sarebbe stato ucciso, che presenta notevoli parallelismi con il racconto dello storico arabo Miskawayh (932-1030) che descrive un attacco perpetrato dalla Rus' ai danni del regno di Arran nel 944 o 945.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ A. N. Nasonov, Novgorodskaia Pervaia Letopis Starshego i Mladshego Izvodov, (Moscow and Leningrad: ANSSR, 1950)
  2. ^ Miller, Dean (1997). "Threefold death". In Mallory, J. P.; Adams, Douglas Q. Encyclopedia of Indo-European Culture. Taylor & Francis
  3. ^ La Crimee entre Byzance et le Khaganat khazar. Ed. Constantin Zuckerman. Paris: Association des Amis du Centre d'Histoire et Civilisation de Byzance, 2006

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Gran Principe di Kiev (reggente) Successore
Askold e Dir 879 – 912 Igor'
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