Oldboy (film 2013)

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Oldboy
Oldboy 2013.jpg
Josh Brolin (Joe Ducett)
Titolo originaleOldboy
Lingua originaleInglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2013
Durata105 minuti
Rapporto2,40:1
Generethriller, azione
RegiaSpike Lee
SoggettoNobuaki Minegishi
SceneggiaturaMark Protosevich
ProduttoreSpike Lee
Produttore esecutivoPeter Schlessel
Casa di produzione40 Acres and a Mule Filmworks, Good Universe, Vertigo Entertainment, Sony Pictures
Distribuzione in italianoFilmDistrict, Universal Pictures
FotografiaSean Bobbitt
MontaggioBarry Alexander Brown
Effetti specialiRichard Weissman
MusicheBruce Hornsby
ScenografiaMaggie Martin
CostumiRuth E. Carter
TruccoChristien Tinsley
Art directorPeter Borck
Character designSharon Seymour
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Oldboy è un film del 2013 diretto da Spike Lee e con protagonisti Josh Brolin, Sharlto Copley, Elizabeth Olsen e Samuel L. Jackson. Il film è un remake dell'omonimo film di Park Chan-wook del 2003, basato sul manga Old Boy, scritto da Garon Tsuchiya e disegnato da Nobuaki Minegishi.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1993, il dirigente pubblicitario alcolizzato Joe Doucett si ubriaca dopo aver perso un affare importante. Prima di svenire, vede una donna con un ombrello giallo. Quando si sveglia, si ritrova chiuso in una stanza d'albergo. I suoi rapitori invisibili gli forniscono cibo, alcol e articoli per l'igiene personale, ma non spiegano perché sia ​​tenuto prigioniero. Joe vede un programma televisivo che dice che la sua ex moglie Donna è stata violentata e assassinata e che è il principale sospettato, mentre la loro figlia di 3 anni Mia è stata adottata.

Nel corso dei successivi 20 anni, Joe smette di bere e si mette in forma, intenzionato a fuggire e vendicarsi. Compila un elenco di tutti coloro che potrebbero volerlo imprigionare e scrive lettere da consegnare a Mia. Un giorno vede un'intervista a Mia, che dice che avrebbe perdonato suo padre se l'avesse mai visto.

Joe viene drogato poco dopo e si sveglia per ritrovarsi fuori con un cellulare e una piccola somma di denaro. Individua la donna con l'ombrello giallo e le dà la caccia, ma finisce per imbattersi in Marie Sebastian, un'infermiera che si offre di aiutarlo. Rifiuta ma prende il suo biglietto da visita. Joe va dal suo amico Chucky e spiega cosa è successo. Mentre è lì, Joe riceve una chiamata sul suo cellulare da un uomo che si definisce lo "straniero", prendendolo in giro. Joe spende molto sforzo, senza successo, per determinare se uno degli uomini nella sua lista è lo straniero. Joe crolla per disidratazione e Chucky chiama Marie per aiutare. Mentre si riprende, Marie viene presa emotivamente dalle lettere di Joe a Mia e si offre di aiutarlo ulteriormente. Lo aiuta a identificare un ristorante cinese da cui proviene il cibo di Joe mentre era in prigione.

Joe segue una consegna dal ristorante a un magazzino dove è stato imprigionato e incontra Chaney, il proprietario. Joe tortura Chaney scorticandogli il collo e Chaney confessa che lo sconosciuto ha organizzato la sua prigionia. Al suo ritorno al bar di Chucky, Joe trova lì lo sconosciuto e la donna con l'ombrello giallo, la sua guardia del corpo Haeng-bok. Lo sconosciuto dice di aver rapito Mia, ma se Joe può determinare la sua identità in 46 ore, rilascerà Mia, darà a Joe 20 milioni di dollari in diamanti e la prova della sua innocenza nell'omicidio di Donna, e addirittura si suiciderà.

Joe scopre che Chaney e i suoi uomini cercano vendetta attaccando Marie, e corre lì solo per essere catturato da Chaney. Proprio mentre Chaney sta per torturarlo selvaggiamente, lo Straniero chiama Chaney e si offre di pagarlo per il rilascio di Joe, Chaney lo lascia andare. Marie riconosce la suoneria di Stranger come il tema musicale di Evergreen Academy, di cui Joe è stato studente. A scuola guardano negli annuari; Joe riconosce uno studente, Adrian Doyle Pryce, e ricorda di aver tormentato sua sorella Amanda per la sua promiscuità. Questo porta alla rivelazione che il loro padre Arthur ha abusato sessualmente di entrambi. Di conseguenza, Arthur trasferì tutta la famiglia in Lussemburgo, ma in seguito uccise sua moglie e Amanda, ferì gravemente Adrian e si suicidò. Adrian, che si è convinto che l'abuso di suo padre fosse un'espressione d'amore, incolpa Joe della distruzione della sua famiglia. Chucky lascia un messaggio nella segreteria telefonica di Joe confermando che lo Straniero è davvero Adrian ed insultando Amanda, Adrian, che ascolta il messaggio da un cellulare clonato, lo uccide prima che Joe possa ricevere l'informazione e manda a Joe la lingua di Chucky in un pacco . Joe nasconde Marie in un hotel per la sua sicurezza, e finiscono per fare sesso, ignari che Adrian sta guardando attraverso telecamere nascoste.

Joe va all'attico di Adrian, sconfigge Haeng-bok e affronta Adrian. Adrian si congratula con lui, dandogli i diamanti e scortandolo dove si trova Mia. Adrian quindi chiede a Joe di pensare al motivo per cui ha lasciato vivere Joe, e mostra che l'intervista con Mia (vista durante la prigionia) è stata tutta una messa a punto; Mia era in realtà un'attrice pagata. Adrian rivela a Joe che sua figlia è Marie e che ha progettato tutta la messa in scena per proiettare su Joe la sua frustrazione dell'aver perso tutti gli affetti più cari. Adrian quindi mantiene la sua promessa e si suicida. Inorridito, Joe scrive a Marie una lettera in cui dice che non potranno mai più vedersi, e le lascia la maggior parte dei diamanti, usando il resto per pagare Chaney per riportarlo definitivamente in cattività nella camera d'albergo.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Le prime notizie su un remake statunitense di Oldboy iniziarono ad arrivare nell'agosto del 2004, quando venne fatto il nome di Justin Lin come regista del film.[1] Nel settembre del 2007, però, il regista dichiarò ufficialmente che non si sarebbe occupato della regia del film, perché secondo lui era un film difficile da rifare, e, in quanto giovane regista, non si sentiva la persona giusta per questo progetto.[2]

La produzione del film iniziò ufficialmente nel novembre del 2008, quando la DreamWorks e gli Universal Studios acquistarono i diritti per realizzare il remake, con Will Smith interessato a interpretare il ruolo del protagonista e Steven Spielberg a dirigere il film.[3] Successivamente Will Smith dichiarò che Spielberg non era intenzionato a fare un remake del film diretto da Park Chan-wook, ma che avrebbe invece realizzato un nuovo film basato sul manga originale.[4]

Nel giugno del 2009 Futabasha, l'editore giapponese del manga, iniziò una causa contro i produttori del film coreano in quanto avevano venduto i diritti cinematografici del fumetto a Spielberg senza il loro permesso.[5] A causa di questi problemi il 10 novembre dello stesso anno la DreamWorks, Steven Spielberg e Will Smith abbandonarono il film e il progetto venne quindi accantonato.[6]

Il progetto venne ripreso in mano dalla Mandate Pictures nel luglio del 2011, quando venne annunciato che Spike Lee si sarebbe occupato della regia del film, su una sceneggiatura scritta da Mark Protosevich.[7]

Casting[modifica | modifica wikitesto]

Il primo attore ad aggiungersi al cast del film fu Josh Brolin che il 29 agosto 2011 venne scelto per interpretare il ruolo del protagonista Joe Doucett.[8] Successivamente, il 29 febbraio 2012 l'attrice Elizabeth Olsen venne scelta per interpretare il ruolo di Marie[9] e nei mesi successivi vennero aggiunti al cast anche Sharlto Copley, Samuel L. Jackson e Nate Parker, rispettivamente nei ruoli del villain Adrian Pryce, di Chaney e del dottor Tom Melby.[10][11][12] Dopo l'abbandono di Nate Parker a causa di altri impegni, il 16 ottobre 2012 l'attore James Ransone entrò a far parte del cast nel ruolo del dottor Tom Melby.[13]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il primo Red Band Trailer del film è stato distribuito da FilmDistrict il 10 luglio 2013.[14]

Il film doveva essere inizialmente proiettato nei cinema statunitensi a partire dall'11 ottobre 2013,[15] ma dopo un iniziale spostamento al 25 ottobre,[16] la data di uscita venne infine fissata al 27 novembre dello stesso anno.[17] In Italia è stato distribuito a partire dal 5 dicembre.[18]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) John Campea, Justin Lin To Remake Old Boy, in themovieblog.com, 5 agosto 2004. URL consultato il 10 luglio 2013.
  2. ^ (EN) Edward Douglas, Exclusive: Justin Lin on Fast & Furious 4, Old Boy, in comingsoon.net, 27 settembre 2007. URL consultato il 10 luglio 2013.
  3. ^ (EN) Michael Fleming, Spielberg, Smith in talks for ‘Oldboy’, in Variety, 6 novembre 2008. URL consultato il 10 luglio 2013.
  4. ^ (EN) Elisabeth Rappe, Will Smith Definitely Starring In 'Oldboy,' Says Steven Spielberg Film Won't Be A Remake, in MTV, 21 novembre 2008. URL consultato il 10 luglio 2013 (archiviato dall'url originale il 29 ottobre 2013).
  5. ^ (EN) Michael Fleming, Old Boy Publisher Sues Korean Studio Over U.S. Film Rights, in animenewsnetwork.com, 17 giugno 2009. URL consultato il 10 luglio 2013.
  6. ^ (EN) Matt Goldberg, Steven Spielberg/Will Smith OLDBOY Adaptation Dead; Smith Considering FLOWERS FOR ALGERNON, in collider.com, 10 novembre 2009. URL consultato il 10 luglio 2013.
  7. ^ (EN) Russ Fischer, Spike Lee Confirmed to Direct ‘Oldboy’, in slashfilm.com, 10 luglio 2011. URL consultato il 10 luglio 2013.
  8. ^ (EN) Mike Fleming Jr, Josh Brolin To Star In Spike Lee’s ‘Oldboy’ Redo For Mandate, in deadline.com, 10 luglio 2011. URL consultato il 10 luglio 2013.
  9. ^ (EN) Ben Child, Elizabeth Olsen in talks for Spike Lee's Oldboy remake, in The Guardian, 29 febbraio 2012. URL consultato il 10 luglio 2013.
  10. ^ (EN) The Deadline Team, Sharlto Copley Cast in ‘Open Grave,’ Confirmed For Spike Lee’s ‘Oldboy’, in deadline.com, 1º maggio 2012. URL consultato il 10 luglio 2013.
  11. ^ (EN) Jim Vejvoda, Samuel L. Jackson Joins Oldboy, in IGN, 19 agosto 2012. URL consultato il 10 luglio 2013.
  12. ^ (EN) Brian Gallagher, Oldboy Lands Nate Parker, in movieweb.com, 4 settembre 2012. URL consultato il 10 luglio 2013.
  13. ^ (EN) Justin Kroll, James Ransone to star in Spike Lee’s ‘Oldboy’, in Variety, 16 ottobre 2012. URL consultato il 10 luglio 2013.
  14. ^ (EN) The Red Band Trailer for Oldboy is Here!, in comingsoon.net, 10 luglio 2013. URL consultato il 10 luglio 2013.
  15. ^ (EN) Pamela McClintock, Spike Lee's 'Oldboy' to Hit Theaters in October 2013, in The Hollywood Reporter, 19 ottobre 2012. URL consultato il 10 luglio 2013.
  16. ^ (EN) Dave Trumbore, OLDBOY Remake Gets Pushed Back Two Weeks, ENDLESS LOVE Gets New Release Date, in collider.com, 23 maggio 2013. URL consultato il 10 luglio 2013.
  17. ^ (EN) Spike Lee's Oldboy Pushed Back a Month, in comingsoon.net, 29 luglio 2013. URL consultato il 30 luglio 2013.
  18. ^ Oldboy, comingsoon.it. URL consultato il 18 maggio 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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