Ol'ga Ivanovna Preobraženskaja

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Ol'ga Ivanovna Preobraženskaja, in russo: Ольга Ивановна Преображенская? (Mosca, 24 luglio 1881Mosca, 30 ottobre 1971), è stata un'attrice e regista sovietica.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver studiato recitazione al Teatro d'arte di Mosca dal 1901 al 1904, dal 1905 si esibì nei teatri di Poltava, Tbilisi, Riga, Odessa, Voronež e Mosca. Nel 1913 debuttò come attrice cinematografica nel film Le chiavi della felicità di Jakov Protazanov e Vladimir Gardin, suo marito. Divenuta rapidamente una « diva », ottenne grande successo nei film ai quali partecipò, quali Guerra e pace e Nido di nobili di Gardin. In quest'ultimo film ebbe la parte di Liza, e la rivista « Sine-fono » scrisse nella recensione che « Liza la s'immaginava proprio che ce l'ha presentata O. Preobraženskaja: triste e pensierosa, con qualcosa di monastico nello sguardo, come un presentimento del destino che l'attende ».[1]

Ol'ga Preobraženskaja fu anche sceneggiatrice, aiuto regista di Gardin e dal 1918 fu insegnante della Prima scuola statale di cinematografia di Mosca. Diplomata nel 1923 al Teatro d'Arte di Mosca, dal 1925 riprese l'attività di regista girando tre film per bambini, La verità di Fed'ka, Kaštanka e Anja. Del 1927 è il suo film più popolare, Le donne di Rjazan', che apparve anche nelle sale italiane, mutilato dalla censura fascista, col titolo Il villaggio del peccato. Dal 1928 lavorò spesso insieme con Ivan Pravov, sceneggiando e dirigendo in particolare La città luminosa, L'ultima attrazione, Il placido Don e Il ragazzo della tajga, del 1941, che fu il suo ultimo film.

Nel 1935 fu insignita del titolo di « Artista onorata della RSFSR ».

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Interpretazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • 1924. Slesar' i kancler (Слесарь и канцлер, Il fabbro e il cancelliere)
  • 1919. Želesnaja pjata (Железная пята, Il tallone di ferro)
  • 1918. Tok ljubvi (Ток любви, La corrente dell'amore)
  • 1916. Č'ja bina? (Чья вина?, Di chi è la colpa?
  • 1916. Omut (Омут, Vortice)
  • 1916. Belikaja strast' (Великая страсть, Una grande passione)
  • 1915. Privalovskie milliony (Приваловские миллионы, I milioni dei Privalov)
  • 1915. Plebej (Плебей, Plebei)
  • 1915. Peterburgskie truščoby (Петербургские трущобы, I tuguri di Pietroburgo)
  • 1915. Nakanune (Накануне, Alla vigilia)
  • 1915. Granatovyj braslet (Гранатовый браслет, Il bracciale di granata)
  • 1915. Vojna i mir (Война и мир, Guerra e pace)
  • 1914. Maska smerti (Маска смерти, La maschera della morte)
  • 1914. Dvorjanskoe gnezdo (Дворянское гнездо, Nido di nobili)
  • 1914. Gneb Dionisa (Гнев Диониса, L'ira di Dioniso)
  • 1913. Ključi sčastv'ja (Ключи счастья, Le chiavi della felicità)

Sceneggiature[modifica | modifica wikitesto]

  • 1939. Stepan Razin' (Степан Разинь)
  • 1928. Svetlyj gorod (Светлый город, La città luminosa)
  • 1927. Anja (Аня)
  • 1926. Kaštanka (Каштанка)
  • 1916. Baryšnja-krest'janka (Барышня-крестьянка, La signorina-contadina)

Regie[modifica | modifica wikitesto]

  • 1941. Parel' iz tajgi (Парень из тайги, Il ragazzo della tajga)
  • 1939. Stepan Razin' (Степан Разинь)
  • 1935. Vraž'i tropy (Вражьи тропы, Sentieri maledetti)
  • 1933. Odna radost' (Одна радость, Una gioia)
  • 1930. Tichij Don (Тихий Дон, Il placido Don)
  • 1929. Poslednij attrakcion (Последний аттракцион, L'ultima attrazione)
  • 1928. Svetlyj gorod (Светлый город, La città luminosa)
  • 1927. Baby rjazanskie (Бабы рязанские, Le donne di Rjazan')
  • 1927. Anja (Аня)
  • 1926. Kaštanka (Каштанка)
  • 1925. Fed'kina pravda (Федькина правда, La verità di Fed'ka)
  • 1923. Pomeščik (Помещик, Il proprietario terriero)
  • 1919. Żeleznaja pjata (Железная пята, Il tallone di ferro)
  • 1917. Viktorija (Виктория, Vittoria)
  • 1916. Baryšnja-krest'janka (Барышня-крестьянка, La signorina-contadina)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ « Sine-fono », 8, 1915, p. 40.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Bryher [Annie Winnifred Ellerman], Film Problems of Soviet Russia, Territet, Riant Chateau, 1929, pp. 85–90.
  • Nikolaj Lebedev, Il cinema muto sovietico, Torino, Einaudi, 1962, pp. 320–323 e passim.
  • Jay Leyda, Storia del cinema russo e sovietico, 2 voll., Milano, Il Saggiatore, 1964, pp. 338 e 528.
  • V. Kisunko, Ol'ga Preobraženskaja, in AA. VV., 20 biografie di registi, Мosca, Iskusstvo, 1971

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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