Ol' Dirty Bastard

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Ol' Dirty Bastard
ODB Mural.jpg
NazionalitàStati Uniti Stati Uniti
GenereHip hop[1]
Hardcore hip hop[1]
Periodo di attività musicale1990 – 2004
EtichettaLoud
Elektra
Warner Music
Roc-A-Fella
Album pubblicati7
Studio4
Live1
Raccolte2
Un murale in memoria di Ol' Dirty Bastard

Ol' Dirty Bastard, pseudonimo di Russell Tyrone Jones (New York, 15 novembre 1968New York, 13 novembre 2004), è stato un rapper statunitense.

Fu un membro fondatore dei Wu-Tang Clan, gruppo con il quale esordì nel 1993 con l'album Enter the Wu-Tang (36 Chambers).

Nel 1995 cominciò la sua carriera da solista con un disco intitolato Return to the 36 Chambers: The Dirty Version. Ol' Dirty Bastard morì sabato 13 novembre 2004 a causa di un'overdose di speedball (cocaina e eroina).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Russell Tyrone Jones nasce a Brooklyn nel 1968, nella zona di Fort Greene. Adolescente incomincia a frequentare i cugini Robert Diggs e Gary Grice (i quali diventeranno famosi come RZA e GZA); in comune avevano l'amore per il rap e per i film kung-fu. Jones, Diggs e Grice formano la crew Force of the Imperial Master, che in seguito sarebbe divenuta All in Together Now Crew dopo la pubblicazione di un singolo underground di successo con questo nome. In seguito, con l'aggiunta di sei nuovi membri, i tre cugini fondano i Wu-Tang-Clan, gruppo che esordisce nel 1993 con l'album Enter the Wu-Tang (36 Chambers), il quale riscuote un immediato successo.

Problemi legali[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1993 Ol' Dirty Bastard venne condannato per aggressione di secondo grado in una rapina. Nel 1994 gli spararono all'addome in seguito a una lite con un altro rapper[2].

Nel 1997 fu arrestato per non aver pagato gli alimenti per tre dei suoi figli.[3] Nel 1998 si dichiarò colpevole di tentata aggressione alla moglie e fu vittima di una rapina in casa della sua ragazza: gli spararono alla schiena e al braccio, ma le ferite furono superficiali.

Nel luglio 1998, fu arrestato per aver rubato un paio di scarpe da 50 dollari in un negozio dello Sneaker Stadium a Virginia Beach, anche se all'epoca aveva con sé quasi 500 dollari in contanti. Fu arrestato nuovamente per minacce dopo una serie di scontri a Los Angeles qualche settimana dopo. Durante un blocco del traffico, i cui dettagli rimangono ancora non chiari, venne arrestato per tentato omicidio e possesso di armi.[4] Il caso venne successivamente archiviato[5].

Il 14 gennaio 1999, poco prima dell'omicidio di Amadou Diallo, due agenti dell'Unità Crimini di Strada spararono otto colpi contro Ol' Dirty Bastard e lo accusarono di aver sparato a loro dopo che lo avevano fermato a Bedford-Stuyvesant. Ol' Dirty Bastard fu poi scagionato dalle accuse. Non furono trovate armi o bossoli di proiettile (oltre a quelli degli agenti) nel veicolo o vicino alla scena del crimine.[6]

Nel febbraio 1999 venne arrestato per guida senza patente e per aver indossato un giubbotto antiproiettile.[4] All'epoca era illegale per i criminali possedere un giubbotto antiproiettile. Tornato a New York settimane dopo, venne arrestato per possesso di droga.[7]

Nell'ottobre 2000 fuggì da un centro di cura per tossicodipendenti e trascorse un mese come latitante. Durante il suo periodo di fuga incontrò suo cugino RZA e trascorse del tempo nel loro studio di registrazione.

Apparse sul palco dell'Hammerstein Ballroom di New York bevendo da una bottiglia alla festa per l'uscita del disco The W, il terzo album dei Wu-Tang Clan. Alla fine del novembre 2000, mentre era ancora latitante, venne arrestato fuori da un McDonald's dopo aver attirato una folla mentre firmava autografi. Trascorse diversi giorni in un carcere di Filadelfia e venne successivamente estradato a New York. Un tribunale di Manhattan lo condannò a una pena compresa tra i due e i quattro anni di carcere.

Venne rilasciato in libertà condizionale il 1º maggio 2003.[8]

Nel 2012, il suo fascicolo dell'FBI è stato reso pubblico dopo una richiesta della legge sulla libertà d'informazione. Contiene dettagli di numerosi crimini, come presunti collegamenti a tre omicidi, una sparatoria con il Dipartimento di Polizia di New York e un'indagine del Racketeer Influenced and Corrupt Organizations Act contro il Wu-Tang Clan.[9][10]

Morte[modifica | modifica wikitesto]

Ol' Dirty Bastard morì il 13 novembre 2004 alle 16.35 EST circa, due giorni prima del suo 36º compleanno, per complicazioni cardiache dovute ad overdose di cocaina e di Tramandol, un forte antidolorifico. L’autopsia confermò in seguito che l’overdose fu accidentale.[11]

Soprannomi[modifica | modifica wikitesto]

  • Ason Unique
  • The Bebop Specialist
  • Big Baby Jesus
  • BZA
  • Cyrus
  • Dirt Dog
  • Ol'Dirt McGirt
  • Dirty
  • Barney Kool Breeze
  • The Father
  • Freeloading Rusty
  • Joe Bananas
  • Michael (Can't get off) Phipps
  • ODB
  • Ol' Dirt Schultz
  • Ol' Dirty Chinese Restaurant
  • Ol' Dirty Block (Gravel Pit Music Video)
  • Osirus
  • Prince Delight
  • The Professor
  • Rain Man
  • The Ol' Dirty Bza

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio
Mixtape
Raccolta

Comparse[modifica | modifica wikitesto]

[12]

Anno Titolo Altri artisti Album
1993 "Shame On A Nigga" Method Man, Raekwon Enter the Wu-Tang (36 Chambers)
"Wu-Tang: 7th Chamber" Raekwon, Method Man, Inspectah Deck, Ghostface Killah, RZA, GZA
"Da Mystery Of Chessboxin" U-God, Inspektah Deck, Raekwon, Method Man, Ghostface Killah, Masta Killa
"Protect Ya Neck" Inspectah Deck, Raekwon, Method Man, U-God, Ghostface Killah, RZA, GZA
"Wu-Tang: 7th Chamber—Part II" Raekwon, Method Man, Inspectah Deck, Ghostface Killah, RZA, GZA
"Show & Prove" Big Daddy Kane, Scoob Lover, Sauce Money, Shyheim, Jay-Z "Show & Prove"
1995 "Give It To Ya Raw" "Brooklyn Zoo"
"Don't You Know Part 2" "Rawhide"
"Fantasy (Remix)" Mariah Carey "Fantasy"
"Duel of the Iron Mic" GZA, Masta Killa, Inspectah Deck Liquid Swords
1995 "Nuttin But Flavor" Funkmaster Flex and The Ghetto Celebs, Charlie Brown, Biz Markie "Nuttin But Flavor"
1996 "Ol' Dirty's Back" 12 O'Clock O.D.B.E.P.
"Woo-Hah!! Got You All in Check" Busta Rhymes "Woo Hah!! Got You All in Check"
"Dirty The Moocher" Ol' Dirty Bastard "N/A"
"Lint Balls" Sunz of Man
1997 "Reunited" GZA, RZA, Method Man Wu-Tang Forever
"As High As Wu-Tang Get" GZA, Method Man
"Maria" Cappadonna, RZA
"Triumph" Wu-Tang Clan
"Dog Shit"
"Heaterz" Raekwon, Inspectah Deck, U-God, Cappadonna
"Hip-Hop Drunkies" Tha Alkaholiks "Likwidation"
1998 "Ghetto Supastar" Pras, Mýa Ghetto Supastar
"Shining Star" Sunz Of Man The Last Shall Be First
"Got's Like Come On Thru" Buddha Monk "The Prophecy"
"If You Don't You Know" Killah Priest "Heavy Mental"
"Drug Free" Shorty Shit Stain "Deadly Venoms: The Antidote"
"Nowhere to Run (Vapor Trail)" Ozzy Osbourne, DMX, The Crystal Method, Fuzzbubble Chef Aid: The South Park Album
1999 "Bitches" Insane Clown Posse "The Amazing Jeckel Brothers"
"Crash Your Crew" GZA "Beneath the Surface"
2000 "Violence" Cam'ron "S.D.E."
"Conditioner" Snoop Dogg, GZA, Inspectah Deck "The W"
2004 "Old Man" Masta Killa, RZA "No Said Date"
"Dirty" Slum Village Detroit Deli (A Taste of Detroit)
2005 "Keep The Receipt" Kanye West "Freshmen Adjustment"
2006 "Where's Your Money?" Busta Rhymes "The Big Bang"
2007 "16th Chamber" Method Man, Raekwon "8 Diagrams"
(Traccia bonus internazionale)
"Toxic" Mark Ronson, Tiggers "Version"
2018 "Intoxicated" Raekwon, Method Man, Macy Gray "A Son Unique"


Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Ol' Dirty Bastard, su AllMusic, All Media Network.
  2. ^ (EN) Ol' Dirty Bastard | Biography & History, su AllMusic. URL consultato il 7 marzo 2020.
  3. ^ (EN) Archive-Corey-Moss, Rapper Ol' Dirty Bastard Dies, su MTV News. URL consultato il 7 marzo 2020.
  4. ^ a b Murder, Gun Trafficking and Rap Robberies: In Depth with Ol’ Dirty Bastard’s Surreal FBI File | Motherboard, su web.archive.org, 22 novembre 2014. URL consultato il 7 marzo 2020 (archiviato dall'url originale il 22 novembre 2014).
  5. ^ (EN) Marlow Stern, 8 Explosive Finds in Wu-Tang Clan Member Ol’ Dirty Bastard’s FBI Files, in The Daily Beast, 13 gennaio 2012. URL consultato il 7 marzo 2020.
  6. ^ Stop and Frisk, NYPD Commando Unit, su users.soc.umn.edu. URL consultato il 7 marzo 2020.
  7. ^ (EN) DIRTY EPIC! | NME, su NME Music News, Reviews, Videos, Galleries, Tickets and Blogs | NME.COM, 25 ottobre 2000. URL consultato il 7 marzo 2020.
  8. ^ ‘Inside Out’: Ol’ Dirty Bastard’s wildly entertaining life on parole, su DangerousMinds, 17 marzo 2014. URL consultato il 7 marzo 2020.
  9. ^ FBI File of Russell "Old Dirty Bastard" Jones, su Scribd. URL consultato il 7 marzo 2020.
  10. ^ (EN) News - Entertainment, Music, Movies, Celebrity, su MTV News. URL consultato il 7 marzo 2020.
  11. ^ (EN) OL' DIRTY BASTARD - CAUSE OF DEATH REVEALED | NME, su NME Music News, Reviews, Videos, Galleries, Tickets and Blogs | NME.COM, 16 dicembre 2004. URL consultato il 6 marzo 2020.
  12. ^ Ol' Dirty Bastard – Bio, CDs and Vinyl at Discogs, Discogs.com, 6 luglio 1970. URL consultato il 19 agosto 2010.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN64206003 · ISNI (EN0000 0003 6836 9712 · Europeana agent/base/61526 · LCCN (ENno98126505 · GND (DE129576905 · BNF (FRcb140315468 (data) · WorldCat Identities (ENlccn-no98126505