Oggetti di Hunter x Hunter

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Hunter × Hunter.

La JoyStation

Qui di seguito vi è un elenco degli oggetti che appaiono nel manga Hunter × Hunter.

Oggetti magici[modifica | modifica wikitesto]

Boccetta del Clan Kuruta[modifica | modifica wikitesto]

È stata creata per errore dal clan Kuruta, se utilizzata permette ai membri del clan di rimanere con gli occhi scarlatti per 24 ore.

Rotolo dell'Eremita[modifica | modifica wikitesto]

Nominato da Hanzo durante la prima prova dell`esame per diventare hunter. Rivela anche che il motivo per cui vuole diventare hunter è proprio trovarlo.

Pianeta Blu[modifica | modifica wikitesto]

Pietra preziosa che si trova solo nel gioco Greed Island, Biscuit entra nel gioco per appropriarsene e ce la fa grazie all'aiuto di Gon e Killua.

Scimitarra d'Oro del Regno di Yur[modifica | modifica wikitesto]

Viene presentata all'asta mafiosa nella città di York Shin, viene rubata dalla brigata fantasma e ne viene venduta una copia fatta di nen all'asta, non si sa a quanto venga venduta, ma un certo punto erano stati offerti 80 milioni.

Giochi e console[modifica | modifica wikitesto]

Greed Island[modifica | modifica wikitesto]

Greed Island (グリードアイランド Gurīdo Airando?, lett. "isola dell'avidità") è un videogioco della JoyStation, la console più diffusa nel mondo di Hunter × Hunter. Di questo gioco esistono solo un centinaio di copie, e risulta avere un costo di circa 8 miliardi di Jeni (la moneta corrente di Hunter × Hunter). È un gioco a solo uso degli hunter. Si dice che questo gioco trasporti fisicamente i giocatori al suo interno, quando questi attivano il loro nen davanti alla console.

Fino ad ora solamente la squadra composta da Gon Freecss, Killua Zaoldyeck e Biscuit Krueger è riuscita a completare il gioco, portando nel mondo reale tre carte prese dai raccoglitori dei tre giocatori.

Regole del gioco[modifica | modifica wikitesto]

Chiunque possegga l'anello può usare due magie:

  • Libro
  • Acquisizione

In questo gioco è possibile tramutare in carte tutti gli oggetti di cui si viene in possesso, e il libro serve appunto a contenere tali carte. Lo scopo del gioco è completare il Libro. All'interno del Libro vi sono delle caselle, e in ciascuna di queste caselle può essere inserita soltanto la carta con il numero corrispondente alla casella. Tali caselle prendono il nome di Caselle prestabilite. All'interno del Libro sono presenti caselle che non hanno alcun numero di identificazione. All'interno di queste caselle si può inserire qualsiasi tipo di carta, e tali caselle si chiamano Caselle libere.

Le Caselle prestabilite sono in tutto 100, e vanno dal n. 0 al n. 99, mentre quelle "libere" sono 45. Per completare il gioco, il giocatore dovrà completare tutte le Caselle prestabilite con le carte dalla 0 alla 99. Eventuali carte che si potrebbero mettere nelle "Caselle libere" sono le carte incantesimo: utilizzabili in qualsiasi momento si possono avere solo scambiandole, vincendole o rubandole al proprietario. Si possono effettuare 40 diversi tipi di incantesimi. Nessuno di questi può uccidere.

Le carte[modifica | modifica wikitesto]

Per la precisione bisogna trasformare 100 o più oggetti in carte, che poi bisognerà raccogliere nel libro. Appena verrà fatto ciò gli oggetti si trasformeranno in carte. Ad esempio se un giocatore prenderà in mano una spada, in quello stesso momento essa si trasformerà in una carta. In questo modo il giocatore potrà riportarla nel libro, ma non potrà usarla come arma. Ma se per caso il giocatore voglia usare questa carta come arma, dovrà usare l'altra magia detta "cambio". Così facendo la carta tornerà al suo precedente stato di oggetto.

Tuttavia, quando una carta viene riportata alla sua condizione originale, non potrà essere ritrasformata di nuovo in carta. Nel caso si volesse ritrasformare la spada in carta bisognerà procurarsi un'altra spada.

Vi sono inoltre altri due casi in cui non è possibile ritrasformare un oggetto in carta. Il primo caso quando l'oggetto in questione abbia raggiunto il limite massimo di trasformazioni possibile, ossia ogni oggetto presente in magic cards hunter ha un numero massimo di trasformazioni (vi sono oggetti che superano il centinaio, altri che raggiungono il limite di tre). Ad esempio, prendiamo il caso il limite sia di tre trasformazioni. Se tre giocatori trovassero tre esemplari e li riponessero nel libro una volta ciascuno, si sarebbe già raggiunto il numero di tre trasformazioni. Se per caso un altro giocatore prendesse questo oggetto, esso non riuscirebbe più a trasformarlo in carta. Il secondo caso prevede l'immediato inserimento delle carte nel libro. Se le carte non vengono inserite nel libro, nel giro di un minuto ritornano automaticamente allo stato originale. Anche in questo caso non possono più tornare carte.

Nel caso in cui un giocatore dovesse morire, il libro e l'anello verrebbero distrutti, così come tutte le carte acquisite.

Nella parte superiore delle carte viene indicato: il nome della carta, il suo numero, e il livello di difficoltà di acquisizione della carta. Ci sono dieci livelli e sono: SS S.A.B.C.D.E.F.G.H. Le cifre invece al loro fianco indicano il numero massimo di trasformazioni possibili.

Scoperte[modifica | modifica wikitesto]

Shalnark, che è entrato nel gioco assieme a Shizuku e Kortopi, scopre che il gioco di Greed Island non si svolge in un mondo parallelo, ma è un'isola situata nel mondo reale, precisamente nel mare a est di York Shin City, tanto che Quoll Lucifer arriva sull'isola casualmente, seguendo le istruzioni della predizione e successivamente rispedito indietro da Razer. Questo può essere spiegato tramite il nen. Gli abitanti dell'isola potrebbero essere persone manipolate dai game master, oppure fantocci creati tramite concretizzazione. Molto probabilmente anche gli oggetti che si trovano sparsi per l'isola sono stati creati con lo stesso potere. Infatti Kortopi non può copiare il potere nen di qualcun altro, e lo stesso vale per l'aspirapolvere di Shizuku, che può aspirare di tutto tranne le cose concretizzate tramite il nen. Infatti Kortopi è in grado di copiare la carta, ma non il potere di trasformarla da carta a oggetto. Infatti se il giocatore entrasse dentro al gioco, risulterebbe più logico che lo spirito si staccasse dal corpo ed entrasse nel gioco mentre il corpo resterebbe lì dov'è. Tale soluzione avrebbe richiesto semplicemente l'effettuazione di uno hatsu di un giocatore davanti alla console. Il software di Greed Island non serve a far partire il gioco, ma è una specie di dispositivo che trasferisce qui un giocatore che esegue uno hatsu. Diversi membri della Brigata dell'Illusione riescono infatti a raggiungere l'isola usando una semplice barca. Vengono però immediatamente rispediti indietro dal game master Razer, che usa una speciale magia per teletrasportarli su un altro continente, avendo il compito di difendere i "confini" del gioco. In un episodio successivo, quando uno dei condannati a morte che si trovano al servizio di Razer accenna a voler fuggire dall'isola davanti a Gon ed altri giocatori, rivelando così la vera natura del gioco, Razer lo uccide per zittirlo e punirlo di aver violato il tabù che proibisce di svelare questa informazione.

Origine del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il nome Greed Island si ottiene affiancando tutte le iniziali dei nomi dei creatori. Dal momento che Gin, il padre di Gon, è il principale responsabile della realizzazione del gioco si è partiti dalla "G". Di seguito "R" per Razer, le due "E" per Elena ed Ether (le due ragazze all'entrata e all'uscita del gioco) e "L" per List. Gin poi decide di cambiare il nome di uno dei creatori da Wdoone a Doon, per poter usare la lettera "D".

JoyStation[modifica | modifica wikitesto]

La JoyStation è l'alter-ego delle console dell'ultimo millennio. Appare per la prima volta durante la saga di York Shin City, dove Gon Freecss e Killua Zaoldyeck, partecipando a delle aste, cercano di racimolare soldi per ottenere un gioco molto particolare. Suddetto gioco (Greed Island, ideato dal padre di Gon: Gin) è riservato agli Hunter o ad individui che riescono a manipolare il Nen infatti per far funzionare il gioco nella console c'è bisogno di alcuni prerequisiti: capacità nell'utilizzo del Nen, una memory card e uno speciale anello che permetterà la scrittura dei salvataggi sulla memory card.

Il prezzo di questo gioco supera i 10 miliardi di Jeni ed un ricco imprenditore riesce a comprare tutte le copie del gioco durante l'asta di York Shin con prezzi che toccavano anche i 30 miliardi di Jeni.

La meccanica[modifica | modifica wikitesto]

La JoyStation è una normalissima console che diventa uno strumento mistico quando viene manipolata dal Nen del gioco Greed Island. Quando la console è manipolata dal Nen può funzionare anche senza elettricità dato che l'energia Nen la mantiene in funzione; la JoyStation ha due scompartimenti per un joystick e sei scompartimenti per memory card che diventano da dodici a sedici scompartimenti con le dovute espansioni. Le memory card dei giochi JoyStation hanno una meccanica molto simile a quella della PlayStation One, dove la memory card era composta da un certo numero di blocchi e un salvataggio di un gioco può occupare più o meno blocchi, infatti Greed Island occupa tutti i blocchi presenti sulla memory card.

Il giocatore che completa il gioco ne uscirà e i suoi dati verranno cancellati, chi dovesse arrendersi mentre è nel gioco ha due possibilità: stabilirsi nel gioco e condurre la vita come se fosse una normale città oppure trovare un punto di salvataggio in modo tale da tornare alla realtà, molti giocatori sono in stato di "Game Over", se si viene uccisi in Greed Island muore anche il corpo materiale del giocatore e non solo quello virtuale nel gioco, un giocatore che torna alla realtà può tornarvi solo se ha un determinato oggetto, quale un anello, che gli permetterà di rimuovere la memory card dalla console altrimenti irremovibile. La Joystation è una normale console per tutti gli altri giochi quindi, le regole che vigono su Greed Island sono totalmente estranee a quelle che ci sono sui classici giochi per console.

Gungi[modifica | modifica wikitesto]

Il Gungi (o Gun-gi) è un gioco da tavolo che prende spunto dallo shogi e aggiungendo la tridimensionalità e alcune pedine. È il gioco a cui si sfidano il re delle formichimere Meruem e la giovane campionessa Komugi. Nonostante le molte partite giocate, il sovrano non riuscirà a battere la ragazza una sola volta, a testimonianza della difficoltà del gioco.

Regole[modifica | modifica wikitesto]

Le regole non vengono mai nominate nel corso del manga, ma si possono intuire da disegni e dialoghi. La scacchiera è 9 x 9 e le pedine iniziali sono probabilmente 25 a giudicare dal fatto che in una vignetta si possono vedere 25 pedine bianche, 18 pedine nere in gioco e 7 pedine nere appoggiate su un tavolino a lato, che dalla parte bianca era vuoto.

La novità principale del gioco sta nella variabile data dalla terza dimensione, infatti si possono impilare fino a tre pedine su un'unica casella aumentando il raggio di arcieri (yumi) e con tutta probabilità anche delle altre pedine; le pedine impilate sono comunque divise in quanto lo spostamento della casella in cima non è seguita dalle altre pedine.

Sembra che le pedine possano essere promosse nel corso del gioco. Infatti molte pedine sembrano avere legame gerarchico (cannone e grande cannone, fanteria e generale, luogotenente e tenente generale) tanto che una faccia pensare ad un potenziamento dell'altra. Inoltre i tipi di pedine sarebbero 14 ed è un dato certo che possano esserci più pedine dello stesso tipo all'inizio (ci sono sin dal principio tre lance), è quindi improbabile che siano tutte presenti fin dall'inizio perché il numero di ognuna sarebbe davvero troppo esiguo.

È anche molto probabile che si possano aggiungere pedine durante la partita, perché viene spesso aggiunto il suffisso arata, che significa "nuovo", a pezzi già conosciuti.

Pedine[modifica | modifica wikitesto]

Le pedine nominate durante il manga sono:

  • Fanteria ( Hyo?)
  • Arciere/Arciere nuovo ( Yumi/Yumi-arata?)
  • Ninja/Ninja nuovo ( Shinobi/Shinobi-arata?)
  • Cavalleria ( Kiba?)
  • Soldato ( Hyō?)
  • Cannone ( Tsutsu?)
  • Grande cannone ( Ōtsutsu?)
  • Fortezza ( Toride?)
  • Comandante ( Sui?)
  • Generale ( Taishō?)
  • Luogotenente ( Shōshō?)
  • Lancia (?)
  • Tenente generale/Nuovo tenente generale ( Chyūshō/Chyūshō-arata?)
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