Oddone IV di Borgogna

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Oddone IV
EudesBourgogne.jpg
Sigillo di Oddone IV di Borgogna
duca di Borgogna
In carica 1315 –
1349
Predecessore Ugo V
Successore Filippo I
Conte di Borgogna e Conte di Artois
In carica 1330 –
1347
Predecessore Giovanna II di Borgogna
Successore Filippo di Rouvres
Nome completo Oddone di Borgogna
Altri titoli re titolare diTessalonica
Nascita 1295
Morte Sens, Yonne, 3 aprile 1349
Sepoltura Abbazia di Cîteaux, Borgogna, Francia
Dinastia Capetingi
Padre Roberto II di Borgogna
Madre Agnese di Francia
Consorte Giovanna di Francia
Figli Filippo e
Giovanni
Religione cattolica

Oddone IV di Borgogna, in francese Eudes IV de Bourgogne (1295Sens, 3 aprile 1349) fu duca di Borgogna, dal 1315 alla sua morte e Conte consorte di Borgogna e di Artois, dal 1330 al 1347.

Origine[modifica | modifica wikitesto]

Secondo la Histoire des ducs de Bourgogne de la race capétienne, vol. VI, Oddone era il figlio maschio terzogenito del Duca di Borgogna e re titolare di Tessalonica, Roberto II e della moglie, Agnese di Francia[1] (1260-1325), che, come ci viene confermato dalla Chronique anonyme des rois de France, era la figlia minore (ultimogenita) del re di Francia, San Luigi IX (12151270) e di Margherita di Provenza[2] (12211295), che, come riportato dal Vincentii Bellovacensis Memoriale Omnium Temporum era la figlia primogenita del conte di Provenza e conte di Forcalquier, Raimondo Berengario IV (11981245) e della moglie (come risulta dalla cronaca del monaco benedettino inglese, cronista della storia inglese, Matteo Paris (12001259), quando descrive il matrimonio della figlia Eleonora con il re d'Inghilterra, Enrico III[3]), Beatrice di Savoia[4] (12061266).
Roberto II di Borgogna, come ci viene confermato nel testamento del padre del 1272, era il figlio quintogenito ed anche ultimogenito del Duca di Borgogna ed in seguito re titolare di Tessalonica, Ugo IV di Borgogna[5] e della prima moglie, Iolanda di Dreux[6], che, come ci viene confermato dalla Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, era figlia del conte di Dreux e di Braine, Roberto III[7] e della moglie (come ci viene confermato dal documento n° LXXIX del Cartulaire du comté de Ponthieu[8]), Eleonora, signora di Saint-Valéry, come appendiamo dalla Histoire généalogique des ducs de Bourgogne de la maison de France[9].

Blasone del Ducato di Borgogna.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Suo padre, Roberto II fu incaricato di importanti missioni dai re di Francia, Filippo III l'Ardito e Filippo il Bello. Da quest'ultimo fu nominato gran ciambellano di Francia.
Nel 1297, Filippo il Bello lo scelse per una delicata missione a Roma, per cui Roberto fece testamento, nominando suo successore il figlio, Ugo e affidando la reggenza alla moglie, Agnese di Francia, sinché Ugo non avesse raggiunto la maggior età, citando inoltre Oddone, tra i figli ancora in vita[10], a cui concesse la signoria di Saint-Romain[10]

Prima della morte di suo fratello Ugo V, Oddone portò lo stemma di suo zio Oddone di Nevers, con la bordatura dentellata

Dopo che, l'anno prima, si era ammalato[11], suo padre, Roberto II morì il 21 marzo 1306 lasciando erede il figlio Ugo, sotto la tutela della madre, Agnese di Francia[10] (la reggenza sarebbe durata sino al 9 novembre 1311, come ci viene confermato dalla Histoire des ducs de Bourgogne de la race capétienne, vol. VII[12]).

Suo fratello, Ugo V, morì il 9 maggio 1315 e fu inumato nell'Abbazia di Cîteaux, accanto ai suoi predecessori[13]. Nel titolo di duca di Borgogna gli succedette Oddone, come Oddone IV[1].

Nel 1314 la sorella, Margherita, moglie, secondo la Histoire des ducs de Bourgogne de la race capétienne, vol. VI, dell'erede al trono di Francia, Luigi, detto il Testardo o l'Attaccabrighe, futuro re di Francia con il nome di Luigi X[1], figlio del re di Francia e di Navarra, Filippo IV, detto il Bello, venne incarcerata per ordine del suocero con l'accusa di adulterio e dato che nel successivo processo fu ritenuta responsabile di adulterio[1] con il cavaliere normanno Philippe d'Aunay fin dal 1311, fu ripudiata, nel 1315[1] e dato che, a causa dell'adulterio di Margherita, anche la legittimità della figlia di Margherita, Giovanna, fu messa in discussione, prima suo fratello, Ugo V e poi Oddone, affiancati dalla madre,Agnese di Francia, si batterono, specialmente dopo la morte della sorella Margherita (aprile 1315), perché i diritti della nipotina Giovanna di diventare regina sia di Francia che di Navarra, fossero garantiti[14].
Alla morte del padre di Giovanna, Luigi X, (5 giugno 1316), il fratello, e zio di Giovanna, Filippo il Lungo, conte di Poitiers, fu prima nominato reggente e poi eletto re, privando Giovanna dei suoi diritti[14].
Oddone IV, affiancato sempre dalla madre, Agnese, sollecitò inutilmente l'appoggio dei feudatari di Borgogna, Fiandre e Artois, per difendere i diritti della piccola Giovanna, in quanto fu sancito che una donna non può accedere al trono di Francia[14].
Infine dovette cedere, garantendo in compenso però, alla nipote una rendita di 15.000 livres tiurnois, il matrimonio con suo cugino il conte d'Évreux, Filippo e la promessa delle contee di Champagne e di Brie, se Filippo fosse morto senza discendenti maschi.
Come compenso, nel 1318, sposò Giovanna di Francia (13081347), figlia di Filippo[15] e della contessa Giovanna II di Borgogna[16], quindi erede delle contee di Borgogna e d'Artois; il contratto di matrimonio era stato siglato a Nogent-sur-Seine, il 29 settembre 1316[16] ed il matrimonio fu celebrato nel 1318, dopo aver ottenuto la dispensa papale, per via della consanguineità[16], a Parigi il 18 giugno contemporaneamente al matrimonio di sua nipote Giovanna col Conte d'Évreux, Filippo, come ci viene confermato dalla Histoire des ducs de Bourgogne de la race capétienne, vol. VII[17]; Giovanna di Francia aveva da poco compiuto 10 anni[17]. Anche il Continuatio Chronici Guillelmi de Nangiaco ricorda il matrimonio della primogenita del re Filippo V col duca di Borgogna, prima nel 1317[18] e poi, nel 1318, nella festa della Trinità, ricordando anche il matrimonio di Giovanna, figlia di Luigi X e di Margherita di Borgogna, quindi nipote sia di Filippo V che di Oddone IV, con Filippo, figlio del Conte d'Évreux, Luigi di Francia[19]; questi due matrimoni, nel giorno della festa della Trinità (18 aprile) sono ricordati anche dalla Chronique parisienne anonyme du XIVe siècle[20].

Nel 1316, alla morte di suo fratello Luigi, Oddone aveva ereditato il titolo nominale di re titolare di Tessalonica, che nel 1321 cedette a Luigi di Borbone[16], per l'esattezza il 21 aprile assieme al titolo di principe di Acaia e di Morea[21].

Alla morte del suocero, Filippo V il Lungo, nel 1322, in mancanza di eredi maschi, Oddone reclamò i troni di Francia e Navarra, per la moglie Giovanna, in quanto primogenita di Filippo V[16]; ma ancora una volta a una femmina non fu permesso di diventare regina, ed il trono fu appannaggio del fratello minore di Filippo V, Carlo IV il Bello[22].

Nel 1325, il 19 dicembre, la sua consigliera, sua madre, Agnese morì, a Lantenay e fu sepolta accanto al marito, Roberto II, nell'Abbazia di Cîteaux[23].

Nel 1328, alla morte di Carlo il Bello, re di Francia e di Navarra, senza eredi maschi, in attesa che Giovanna d'Évreux la regina vedova portasse a termine la gravidanza, in quanto era stato sancito che una donna non può accedere al trono di Francia[14], fu nominato reggente, suo cognato, il marito di una sorella di Oddone IV, Giovanna di Borgogna, Filippo di Valois, capetingio di linea maschile, figlio di Carlo di Valois, fratello del re di Francia, Filippo IV il Bello, e dopo la nascita di un'altra femmina[24], Filippo di Valois, fu eletto re di Francia con il nome di Filippo VI[25], divenendo il primo re della casa Valois. Al momento dell'elezione a re di Francia, Filippo VI, per accontentare le pretese dell'erede che in linea femminile, aveva i titoli più validi, la nipote di Oddone, Giovanna, figlia primogenita di Luigi X l'Attaccabrighe, gli dovette riconoscere i suoi diritti sulla corona di Navarra[25] (Giovanna, in cambio, dovette rinunciare ai suoi diritti sulla corona di Francia e cedere le contee di Champagne e di Brie al dominio reale francese e come compensazione accettò le contee di Angoulême e di Mortain)[25].

In quello stesso 1328, la nonna di sua moglie, Giovanna, la Contessa d'Artois, Matilde, redasse un testamento, e tra le altre, espresse la volontà, che la nipote, alla morte di sua madre, Giovanna II di Borgogna, avrebbe ereditato la contea di Artois[26].

Oddone IV servì lealmente il nuovo re di Francia, suo cognato, Filippo VI di Valois, dopo che era stato incoronato il 29 maggio del 1328.

Nel 1330, alla morte della suocera, Giovanna II di Borgogna, ereditò, con la moglie, i titoli di conte di Borgogna e d'Artois.

Il re d'Inghilterra, Edoardo III, figlio di Isabella di Francia, sorella di Carlo IV il Bello e quindi nipote del re Filippo IV di Francia (Filippo di Valois invece era figlio di un fratello di Filippo IV di Francia), che, nel 1328, aveva rivendicato i suoi diritti, ma i baroni francesi avevano preferito il Valois ad un re straniero[25], ed in un primo tempo aveva accettato l'elezione di Filippo VI[25], dal 1337, cominciò a mettere in discussione questa decisione, dando inizio alla Guerra dei cent'anni[27].
Oddone si schierò col cognato, Filippo VI. Nel 1340, durante la guerra dei cent'anni, a fianco del figlio, Filippo di Borgogna, partecipò ai combattimenti in difesa della città di Saint-Omer nella contea d'Artois, dagli assalti delle truppe di Roberto III d'Artois[28] e dei fiamminghi (la battaglia di Saint-Omer è descritta nella Histoire des ducs de Bourgogne de la race capétienne, vol. VII[29]), alleati di Edoardo III d'Inghilterra. Poi combatté gli inglesi, nel 1346, in Guascogna[30] ed proprio, all'assedio del castello d'Aiguillon, condotto da suo nipote, Giovanni di Francia, il futuro re di Francia, Giovanni il Buono, nel mese di agosto, suo figlio, Filippo, mentre accorreva sul luogo dove avveniva una scaramuccia, subì gravi ferite per una caduta del suo cavallo, che lo trascinò a terra e lo schiacciò sotto il peso del proprio corpo; a seguito delle ferite riportate, Filippo morì il 22 settembre di quello stesso anno[31]. Secondo la Histoire des ducs de Bourgogne de la race capétienne, vol. VIII, Filippo morì l'11 agosto e, a seguito di questo tragico evento che addolorò, sia l'erede al trono di Francia, Giovanni il Buono, che il padre di Filippo, Oddone IV, il cadavere fu portato ad Agen e l'assedio fu tolto il 20 agosto[32].

Nel 1346, dopo che era morto l'unico erede, Filippo di Borgogna (1323-1346), lasciando un solo figlio maschio, anche lui di nome Filippo, fece testamento, designando il bambino come unico suo erede, e se fosse morto senza lasciare eredi, sarebbero subentrate nei titoli, prima sua sorella, Bianca, contessa di Savoia e poi sua sorella, Giovanna, regina di Francia[33].

Nel 1347, alla morte della moglie Giovanna di Francia o Giovanna III di Borgogna, i titoli di conte di Borgogna e d'Artois passarono al nipotino Filippo di Rouvres, che era sotto la sua tutela.

Morì il 3 aprile 1349 e fu tumulato nell'Abbazia di Cîteaux[34], lasciando erede del titolo di duca di Borgogna il nipotino Filippo.

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Eudes IV e Giovanna III ebbero 6 figli, quattro dei quali nacquero morti o morirono dopo poche settimane, nel 1322, 1327, 1330 e 1335. Gli unici che vissero furono[35][36]:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e (FR) #ES Histoire des ducs de Bourgogne de la race capétienne, tome VI, pag. 115
  2. ^ (FR) Recueil des historiens des Gaules et de la France. Tome 21, Chronique anonyme des rois de France, Pag 81
  3. ^ (LA) Matthæi Parisiensis, Monachi Sancti Albani, Chronica Majora, volume III, anno 1236, pagg 334 e 335
  4. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, Tomus XXIV, Ancentii Bellovacensis Memoriale Omnium Temporum, anno 1233, pag 161
  5. ^ (FR) #ES Histoire généalogique des ducs de Bourgogne de la maison de France, pag. 75
  6. ^ (FR) #ES Histoire généalogique des ducs de Bourgogne de la maison de France, pag. 97
  7. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus XXIII, Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, anno 1229, Pag 924, con relativa nota 6
  8. ^ (LA) Cartulaire du comté de Ponthieu, doc. LXXIX, pagg 116 -119
  9. ^ (FR) #ES Histoire généalogique des ducs de Bourgogne de la maison de France, pag. 72
  10. ^ a b c (FR) #ES Histoire généalogique des ducs de Bourgogne de la maison de France, pagg. 100 e 101
  11. ^ (FR) #ES Histoire généalogique des ducs de Bourgogne de la maison de France, pag. 103
  12. ^ (FR) #ES Histoire des ducs de Bourgogne de la race capétienne, tome VII, pag. 9
  13. ^ (FR) #ES Histoire généalogique des ducs de Bourgogne de la maison de France, pag. 115
  14. ^ a b c d Hilda Johnstone, "Francia: gli ultimi Capetingi", cap. XV, vol. VI, pag. 603
  15. ^ Oddone fu così genero del re di Francia, Filippo V il Lungo, avendone sposato la figlia, Giovanna di Francia.
  16. ^ a b c d e (FR) #ES Histoire généalogique des ducs de Bourgogne de la maison de France, pag. 116
  17. ^ a b (FR) #ES Histoire des ducs de Bourgogne de la race capétienne, tome VII, pag. 59
  18. ^ (LA) Recueil des historiens des Gaules et de la France. Tome 20, Continuatio Chronici Guillelmi de Nangiaco, Pag 618
  19. ^ (LA) Recueil des historiens des Gaules et de la France. Tome 20, Continuatio Chronici Guillelmi de Nangiaco, Pag 620
  20. ^ (LA) Chronique parisienne anonyme du XIVe siècle, par. 21, Pag 33
  21. ^ (FR) #ES Histoire des ducs de Bourgogne de la race capétienne, tome VII, pag. 65
  22. ^ Hilda Johnstone, "Francia: gli ultimi Capetingi", cap. XV, vol. VI, pag. 606
  23. ^ (FR) #ES Histoire des ducs de Bourgogne de la race capétienne, tome VII, pag. 100
  24. ^ Hilda Johnstone, "Francia: gli ultimi Capetingi", cap. XV, vol. VI, pag. 607
  25. ^ a b c d e A. Coville, "Francia: la guerra dei cent'anni (fino al 1380)", cap. XVI, vol. VI, pag. 609
  26. ^ (LA) Diplomatum Belgicorum Nova Collectio Sive Supplementum Ad Opera Diplomatica, tome IV, pars II, caput CXVIII, Pag 267
  27. ^ A. Coville, "Francia: la guerra dei cent'anni (fino al 1380)", cap. XVI, vol. VI, pag. 608
  28. ^ Nel 1302, alla morte di Roberto II d'Artois, nonno di Roberto III d'Artois, la contea era passata a sua zia, Mahaut d'Artois, la sorella di suo padre, Filippo, che era morto quattro anni prima. La corte di Parigi aveva contermato la decisione e poi nel 1331, Roberto III aveva tentato, invano, di riappropriarsi della contea con mezzi illeciti (documenti falsi) e per questo era stato bandito dal regno di Francia e, qualche anno dopo, consigliere del re d'Inghilterra, Edoardo III, era stato tra i fautori della guerra alla Francia.
  29. ^ (FR) #ES Histoire des ducs de Bourgogne de la race capétienne, vol. VII, pagg. 253 - 259
  30. ^ (FR) #ES Histoire généalogique des ducs de Bourgogne de la maison de France, pag. 117
  31. ^ (FR) #ES Histoire généalogique des ducs de Bourgogne de la maison de France, pagg. 119 e 120
  32. ^ (FR) #ES Histoire des ducs de Bourgogne de la race capétienne, vol. VIII, pagg. 9 - 12
  33. ^ (FR) #ES Histoire généalogique des ducs de Bourgogne de la maison de France, pagg. 117 e 118
  34. ^ (FR) #ES Histoire généalogique des ducs de Bourgogne de la maison de France, pag. 118
  35. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy: duchi di Borgogna - EUDES de Bourgogne
  36. ^ (EN) #ES Genealogy: Capet 10 - Duc Eudes IV de Bourgogne
  37. ^ (FR) #ES Histoire généalogique des ducs de Bourgogne de la maison de France, pagg. 118 e 119
  38. ^ (FR) #ES Histoire généalogique des ducs de Bourgogne de la maison de France, pag. 119

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonti primarie[modifica | modifica wikitesto]

Letteratura storiografica[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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