Oddone IV

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Oddone IV
vescovo della Chiesa cattolica
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Consacrato vescovo 1134
Deceduto 1142

Oddone IV o Ottone (... – 8 agosto 1142) è stato un vescovo cattolico italiano.

È stato vescovo di Asti tra il 1134 ed il 1142.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Oddone comparve per la prima volta in un documento di condanna il 30 aprile 1133 del papa Innocenzo II, verso l'antipapa Anacleto. erano presenti alla redazione del documento anche i vescovi Roboaldo di Alba, Guido d'Ivrea e O.di Cremona.

Oddone, secondo il Savio, era canonico di Sant'Eusebio a Vercelli. Diventato vescovo, ricevette nel 1134 dai figli della contessa Adelaide di Susa, il castello di Mombasilio nel marchesato di Ceva.[1]

Oddone ebbe dei violenti contrasti con il Comune astese probabilmente per le rivendicazioni sul potere temporale che il vescovo voleva esercitare sulla città.

In seguito a questa controversia, alcuni storici affermarono, che gli astigiani allontanarono Oddone e solamente con l'aiuto di Amedeo conte di Savoia nel 1137 poté ritornare sulla sedia di Asti.[2]

I principali cronisti medievali astigiani Guglielmo Ventura ed Ogerio Alfieri, non fanno menzione di questa "cacciata del vescovo", ma parlano solamente di forti contrasti tra le due parti e sia il Gabiani che il Vergano ipotizzarono che le due parti avessero raggiunto un accomodamento prima che la situazione precipitasse.[1][3]

Ancora due documenti citano il vescovo Oddone:un'ingiunzione del 1140 (circa) del papa Innocenzo II che ordinò ad Ugo preposto di Masio di obbedire ad Oddone e un atto di donazione del vescovo alla chiesa di Sant'Anastasio l'8 aprile 1142.

Oddone morì l'8 agosto 1142.

Predecessore Vescovo di Asti Successore Capitolo di Asti.PNG
Landolfo di Vergiate 1134-1142 Nazario I

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Gabiani N. , Asti nei principali suoi ricordi storici. Volume 2, pag 25. Tip.Vinassa 1927-1934
  2. ^ Descrizione del Piemonte di monsignor Francesco Agostino della Chiesa, vescovo di Saluzzo. XVIII secolo.
  3. ^ Vergano L., Storia di Asti. Asti 1953, pag 9, vol 2.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Assandria G., Il libro verde della Chiesa di Asti.
  • Pietro Giovanni Boatteri,Serie cronologica-storica de'Vescovi della Chiesa d'Asti, Asti 1807
  • Bianco A., Asti Medievale, Ed CRA 1960
  • Bosio Gaspare, Storia della Chiesa di Asti, Asti 1894
  • Cipolla Carlo, Appunti per la storia di Asti, 1891
  • Lorenzo Gentile Storia della Chiesa di Asti, Asti 1934
  • Ferro, Arleri, Campassi, Antichi Cronisti Astesi, ed. dell'Orso 1990 ISBN 88-7649-061-2
  • Gabiani Nicola, Asti nei principali suoi ricordi storici vol 1, 2,3. Tip.Vinassa 1927-1934
  • Gabotto F., Le più antiche carte dell'archivio capitolare di Asti (Corpus Chart. Italiae XIX). Pinerolo Chiantore-Mascarelli 1904
  • Grassi S., Storia della Città di Asti vol I ,II. Atesa ed. 1987
  • Sella Q., Codex Astensis, Roma tip. dei Lincei 1887
  • Ughelli,in Italia Sacra, Astenses Episcopi, Venezia 1719
  • Vergano L., Storia di Asti Vol. 1,2,3 Tip.S.Giuseppe Asti, 1953, 1957

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]