Vai al contenuto

Occhiolino

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Esempio di occhiolino

L'occhiolino è un'espressione facciale che viene fatta chiudendo per un breve periodo di tempo uno dei due occhi, lasciando l'altro aperto.[1][2]

È una forma di comunicazione informale e non verbale che simboleggia un segno di intesa tra due interlocutori. Di solito l'occhiolino coinvolge il contatto visivo tra chi lo pratica e a chi è rivolto. Nella maggior parte dei casi è eseguito in modo da essere notato solo dai destinatari.

Singolo occhiolino

[modifica | modifica wikitesto]

Un singolo ammiccamento è di solito un gesto amichevole che implica un alto grado di conoscenza tra i due interlocutori. Un tipico uso dell'occhiolino è di inviare o far capire un messaggio di cui un secondo interlocutore non è a conoscenza. L'occhiolino potrebbe anche essere usato per esprimere simpatia, solidarietà e incoraggiamento.

Doppio occhiolino

[modifica | modifica wikitesto]

Il doppio occhiolino ha lo stesso significato di quello singolo, ma più enfatico. Se eseguito in fila può essere usato come un modo subdolo e nascosto per comunicare.

Occhiolino con entrambi gli occhi

[modifica | modifica wikitesto]

Effettuare un occhiolino con entrambi gli occhi è solitamente un'azione involontaria nota come "battito di ciglia". Se fatto intenzionalmente una volta lentamente o più volte di fila velocemente, questo gesto indica un tentativo di persuadere il destinatario.

L'occhiolino in varie culture

[modifica | modifica wikitesto]

Strizzare l'occhio o fare l'occhiolino nella cultura occidentale può essere usato come un modo per far sapere a qualcun altro che chi sta facendo il gesto o qualche altra persona sta scherzando o mentendo.

In alcune culture dell'America Latina, l'ammiccamento può anche essere usato come invito romantico.[3]

In Cina e in qualche misura in India, l'ammiccamento può essere visto come un gesto offensivo. Tuttavia, l'occhiolino nel subcontinente indiano ha spesso connotazioni simili a quelle nell'Occidente. Può essere usato per segnalare uno scherzo, un gesto furbo condiviso tra due persone in privato, all'insaputa di chi li circonda.

I genitori dell'Africa occidentale possono fare l'occhiolino per segnalare ai bambini di lasciare la stanza, specialmente quando c'è un ospite o un altro adulto.[4]

  1. Occhiolino, su Vocabolario on line, Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani. URL consultato l'11 luglio 2024 (archiviato il 24 aprile 2023).
  2. (EN) wink [fare l'occhiolino], su Dictionar, Merriam-Webster. URL consultato l'11 luglio 2024 (archiviato l'8 aprile 2024).
  3. Nonverbal communication..., su erc.msh.org. URL consultato il 27 maggio 2018 (archiviato dall'url originale il 16 febbraio 2008).
  4. (EN) Sarah Palin's wink will offend in India and China, su LA Times Blogs - All The Rage, 5 ottobre 2008. URL consultato il 27 maggio 2018.

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]