Oblivion (gruppo musicale)

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Oblivion
Oblivion.jpg
Il gruppo musicale-teatrale, 2009
Paese d'origineItalia Italia
GenerePop
Jazz
Swing
Cabaret
Periodo di attività musicale2003 – in attività
Album pubblicati5 (3 CD; 2 DVD)
Studio2
Live1
Gruppi e artisti correlatiQuartetto Cetra, I Gufi, Giorgio Gaber, Orchestra Maniscalchi, Sorelle Marinetti
Sito ufficiale

Oblivion è un gruppo comico musicale-teatrale con repertorio Showtunes formatosi a Bologna nei primi anni duemila e composto da cinque attori-cantanti (ma anche mimi e musicisti) di cabaret[1].

Il gruppo ha come modelli artistici il Quartetto Cetra, Rodolfo De Angelis, Giorgio Gaber e i Monty Python, tutti artisti a cui vengono dedicati in scena omaggi sotto forma di parodie dei principali lavori. Talvolta sono stati accostati a i Gufi, di cui non hanno però brani in repertorio. Si considerano una sorta di "sperimentazione genetica di incrocio" fra i Cetra e i Monty Python.[senza fonte]

Il gruppo ha un canale YouTube, Malguion, che per anni è stata la vetrina dei loro video; il nome è nato casualmente dal tentativo di digitare Oblivion usando il T9.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Conosciutisi all'Accademia di Musical di Bologna, attingono il loro bagaglio artistico da esperienze diverse che vanno dal mimo alle esibizioni circensi fino, appunto, al musical. E nel musical hanno iniziato le rispettive carriere individuali, partecipando alle principali produzioni di settore: Tutti insieme appassionatamente, Grease, Rent, Joseph e la strabiliante tunica dei sogni in Technicolor, Company, Jesus Christ Superstar e Jekyll & Hyde, il musical.

Nel 2007, con l'ingresso nella formazione di Fabio Vagnarelli, il gruppo raggiunge quella che sarà la sua formazione definitiva. Prima del suo ingresso il quinto Oblivion era Raoul D'Eramo, la cui voce si ritrova ancora nei primi dischi live.

Esclusi dalla fase finale di X Factor 2009, il 13 marzo hanno pubblicato su YouTube il video I promessi sposi in dieci minuti, che ha riscosso un grandissimo successo, rendendoli noti al pubblico.

Gli Oblivion sono ospiti per la prima volta in radio il 23 maggio 2009 nella trasmissione Le Colonne d'Ercole su Rai Radio 2.

Hanno pubblicato il DVD Di palo in sesto e hanno portato in teatro nel giugno 2009 al Teatro Franco Parenti di a Milano, uno spettacolo intitolato Oblivion Show, summa del loro repertorio, diffuso inizialmente attraverso internet, media attraverso cui il gruppo ha potuto farsi conoscere, al pari degli statunitensi POYKPAC.

Le musiche del loro spettacolo Oblivion Show sono di Lorenzo Scuda mentre i testi sono curati da Davide Calabrese e dallo stesso Lorenzo Scuda. Il loro spettacolo va in tournée nazionale per due stagioni consecutive.

Venerdì 9 aprile 2010 hanno fatto la prima loro comparsa in TV, alla trasmissione Parla con me condotta da Serena Dandini e trasmessa da Raitre.

Gli Oblivion fanno il loro esordio il 21 gennaio 2011 nella trasmissione comica televisiva Zelig su Canale 5 con il loro cavallo di battaglia de I promessi sposi in 10 minuti, riarrangiato e accorciato in occasione dell'evento, per una durata di 7 minuti[2].

Il 26 gennaio 2011 è stato pubblicato il loro primo libro, I Promessi esplosi, con allegato il loro secondo DVD, dal titolo omonimo e contenente una nuova registrazione de I Promessi Sposi in 10 minuti.

Il 23 maggio 2011, in occasione del debutto italiano del musical Monty Python's Spamalot si esibiscono in una serata storica al Politeama Rossetti di Trieste assieme ad Eric Idle dei Monty Python, con il quale si cimentano in un'intervista surreale e cantano Always look at the bright side of life ed altre canzoni del repertorio dei Python da loro tradotte per l'occasione.

Il 28 ottobre 2011 comincia un nuovo tour con lo spettacolo Oblivion Show 2.0: Il sussidiario che si conclude nell'aprile 2014 con una settimana di tutto esaurito al Politeama Rossetti di Trieste. Durante la stessa stagione mettono in scena in parallelo anche lo spettacolo I promessi esplosi svolgendo delle lezioni basate sul loro libro nelle scuole o nei teatri. Sempre nel 2012 ritorna in scena una versione aggiornata del loro storico spettacolo Far finta di essere G, omaggio a Giorgio Gaber.

Nel settembre 2012 viene annunciata l'uscita del loro primo singolo, Tutti quanti voglion fare yoga, distribuito in download digitale a partire dal 27 settembre. La canzone era già nella scaletta di Oblivion Show 2.0 a partire dal 2011, essa infatti apriva lo show, facendo entrare i cinque artisti sulla scena abbigliati con abiti da indiani.

Il 18 dicembre 2012 gli Oblivion festeggiarono i loro primi 10 anni di attività con uno spettacolo presso l'Oratorio dei Filippini di Bologna nel quale ripercorsero tutta la loro carriera e presentarono frammenti di loro vecchi spettacoli non più rappresentati, ospitando i vecchi membri del gruppo Luciano Manzalini e Raoul D'Eramo

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

La formazione definitiva del gruppo è composta da:

In precedenza al posto di Vagnarelli aveva fatto parte del gruppo, sin dalla sua fondazione, Raoul D'Eramo. Al tempo stesso ha fatto parte saltuariamente della formazione, nello spettacolo Non dimenticar le mie parole, anche Lara Puglia per quanto riguarda le voci femminili. Per un breve periodo, attorno al 2005 Davide Calabrese era stato sostituito da Luciano Manzalini che in seguito collaborerà ancora con gli Oblivion, ricoprendo ruoli da protagonista nella clip Rato l'Immagrato e nel videoclip di Tutti quanti voglion fare Yoga. Durante il tour di The human Jukebox, a partire dal primo gennaio 2016, Francesca Folloni è stata provvisoriamente sostituita da Clara Maselli.

Sketch[modifica | modifica wikitesto]

Gli Oblivion sono specializzati nella parodia di canzoni note pur presentando in repertorio anche motivi originali. Ecco alcuni titoli delle loro più celebri parodie, presenti negli spettacoli dal vivo, su YouTube o nel DVD Di palo in sesto:

  • Quartetto Cetra Blob: "Macinato di Cetra" in una fantasia comica di tutti i loro successi.
  • Tana libera tutti: il primo reality show in cui i concorrenti sono ostaggio dei terroristi e il pubblico a casa può decidere chi eliminare.
  • Adesso!: capitolo di Oblivion TV: le vicende di Tulo Prlic, cacciatore di Safari, intervistato dalle telecamere di Bussiamo alla Porta di...!
  • Rato l'Immigrato: omaggio al Carosello degli anni sessanta Gringo (con Luciano Manzalini, già Gemelli Ruggeri).
  • La Stazione di Bologna: brano originale scritto da Scuda e Calabrese. Cinque anacronistici viaggiatori alle prese con i trasporti del ventunesimo secolo
  • La Coppa di Testa: La Coppa di Testa è un brano originale di Scuda e Calabrese. Una surreale tribuna politica in cui si dibatte sul problema dell'inquinamento e dello smaltimento di rifiuti. Venerdì 9 aprile 2010 gli Oblivion hanno debuttato in televisione con questo brano, nella trasmissione Parla con me, su Raitre[3]
  • Oblivionteca n. 3: I promessi sposi in dieci minuti - riduzione in mini-musical di dieci minuti di Scuda e Calabrese del capolavoro manzoniano.
  • Cazzottissime: Canzoni riarrangiate a colpi di cazzotti:
  • Canzoni per non udenti: canzoni i cui testi sono mimati da Davide Calabrese e talvolta da tutto il gruppo.
    • Io Amo - In questo brano gli altri membri degli Oblivion svolgono una funzione di mimo-coro.
    • Ancora
    • Il Canto degli Italiani - la versione mimata dell'inno d'Italia viene proposta come ultimo sketch di Oblivion Show e non è presente nel DVD. Questo brano è mimato da tutti i membri degli Oblivion che indossano per l'occasione le magliette azzurre della nazionale di calcio.
  • Shakespeare in 8 Minuti: in questa parodia musicale gli Oblivion riassumono le tragedie di William Shakespeare, in particolare Romeo e Giulietta, Otello, Amleto, Macbeth, Giulio Cesare, Tito Andronico, Antonio e Cleopatra e Riccardo III. Il 18 marzo 2011 la parodia è stata portata in televisione, a Zelig, ridotto ad una durata di soli 6 minuti e inserito in un contesto che fa la parodia alla trasmissione Porta a Porta.[4] Nonostante la parodia fosse portata in scena già dall'Oblivion Show del 2009, è stata pubblicata su YouTube solo 7 anni dopo, il 26 marzo 2016.
  • Pinocchio in 6 Minuti: come è stato fatto sui Promessi Sposi e sulle tragedie di Shakespeare, gli Oblivion riassumono in una parodia musicale anche Pinocchio di Carlo Collodi. La parodia è stata presentata la prima volta durante lo spettacolo CapoDanno al Teatro delle Celebrazioni di Bologna, il 31 dicembre 2010,[5] ed è stata anche portata in televisione, a Zelig, il 4 febbraio 2011. Il 20 settembre 2012 gli Oblivion hanno pubblicato gratuitamente sul web una registrazione di questa parodia.[6]
  • L'inferno in 6 minuti: è la parodia musicale della cantica dell'Inferno della Divina Commedia di Dante Alighieri. Alcuni frammenti di questa parodia riutilizzano passi dello spettacolo del gruppo Facciamo L'Inferno. Anche questa parodia è stata presentata la prima volta durante lo spettacolo CapoDanno al Teatro delle Celebrazioni di Bologna, il 31 dicembre 2010,[5] ed è stata anche portata in televisione, a Zelig, il 18 febbraio 2011.[7]
  • Avatar in 6 minuti: è la parodia musicale del film Avatar di James Cameron. Anche questa parodia è stata presentata per la prima volta durante lo spettacolo CapoDanno al Teatro delle Celebrazioni di Bologna, il 31 dicembre 2010[5] ma, a differenza delle precedenti, non è stata portata in televisione. È stata inserita nell'Oblivion Show il 20 aprile 2011, al Politeama Rossetti di Trieste. Di questa parodia gli Oblivion hanno girato un cortometraggio musicale intitolato Obliviatar, distribuito gratuitamente su YouTube il 17 maggio 2011.[8]
  • Welcome to Berlusque: una parodia originale degli Oblivion che rappresenta un omaggio al Café Chantant pur mostrando una evidente vena satirica, sin dal titolo, translitterazione di Welcome to Burlesque. Il pezzo si è rapidamente diffuso sul web poiché esso, sebbene composto all'inizio della stagione 2011-2012, sembrava essere una parodia perfetta di alcune successive dichiarazioni di Silvio Berlusconi dell'aprile 2012. Gli Oblivion pubblicarono il video su YouTube e subito venne riconosciuto come parodia di quelle affermazioni.[9]
  • Istituto Techno: brano originale in cui i cinque Oblivion, abbigliati come scolari, enunciano un miscuglio di lezioni scolastiche di vario genere, di modi di dire e di proverbi su un'improbabile base techno. Nel tour 2012 il brano è preceduto da un breve sketch, parodia del gioco televisivo Chi vuol essere milionario? dove al concorrente viene chiesto di completare il verso Quant'è bella giovinezza,/Che si fugge tuttavia!/Chi vuol essere lieto, sia e questo, dopo una lunga riflessione, risponderà Non è figlio di Maria.
  • Tutti quanti voglion fare Yoga: brano originale che apriva Oblivion Show 2.0 nel quale gli Oblivion, in abiti orientali, ballano e cantano un testo che ironizza sulla moda di praticare lo Yoga come soluzione al problema dello stress. La canzone verrà poi successivamente pubblicata come un singolo nel settembre 2012. Il videoclip, girato nel ristorante "India" di Bologna vede protagonista Luciano Manzalini del quale viene sfruttata la grande somiglianza con Gandhi. Con questo videoclip gli Oblivion lanciano un esperimento di interazione a distanza con il loro pubblico, lasciando tre "buchi" nel video e chiedendo al pubblico della rete di completare il video da casa e ricaricarlo.
  • La canzone che ti insegna a andare a tempo: brano firmato Scuda e Calabrese presente sin dal primo "Oblivion Show" ma con un diverso arrangiamento e una diversa ambientazione di tipo scolastico a partire dalla stagione 2011/2012. In questo brano gli Oblivion simulano una lezione di educazione musicale in cui un'esigente maestrina, Francesca Folloni, cerca di tenere a bada 4 studenti indisciplinati e incapaci di comprendere l'importanza del solfeggio. Anche questo brano è un omaggio al Quartetto Cetra e in particolar modo al loro celebre brano Shanghai-Lil.
  • Flower Power: un medley di canzoni, firmate dai più importanti cantautori italiani degli ultimi decenni, tutto all'insegna dei fiori. Da Margherita di Riccardo Cocciante, a Rose Rosse di Massimo Ranieri, passando per Grazie dei Fiori di Nilla Pizzi, questa canzoni dallo stesso tema vengono messe insieme con un arguto montaggio creando gag esilaranti, equivoci, situazioni comiche e paradossi.
  • Radical Chic: una canzone che prende di mira i tic e le manie della borghesia radical chic dell'Italia. Tra un'attenzione smodata al look e l'amore per le nuove tecnologie e gli iPad, un ritratto divertente ma al tempo stesso drammatico di uno scorcio dell'Italia. Il brano nella sua prima parte è eseguito da Scuda come solista, mentre nella seconda è accompagnato dal resto del gruppo. La canzone è stata cantata dagli Oblivion al Teatro Vittoria di Roma in occasione della festa di lancio di Pubblico Giornale.
  • Ave Maria Remix: un medley tra alcune canzoni disco anni 70 tra cui Lady Marmalade, I will survive, YMCA e Stayn alive a cui viene sovrapposto il testo dell'Ave Maria. Il pezzo è stato eseguito sia su base registrata, all'interno delle ultime date di Oblivion Show 2.0 sia eseguita al pianoforte, con beatbox di Lorenzo Scuda, alla fine dello spettacolo Othello, la H è muta.

Oblivion mash-up[modifica | modifica wikitesto]

Noti anche come Esercizi di stile, gli Oblivion mash-up sono dei numeri in cui gli Oblivion eseguono, accompagnati solo dalla chitarra suonata da Lorenzo Scuda, dei mash-up tra due artisti o generi, mescolando testo e musica di entrambi. Questi sketch vengono portati eseguiti in teatro dal 2009, all'interno del primo Oblivion Show! ma sono stati pubblicati online solo dal 2015. Tra di essi si possono ricordare:

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2012 nasce il gruppo canoro Brigata Cretinetti, formato in realtà dagli stessi membri degli Oblivion travestiti. Con questo pseudonimo hanno pubblicato su YouTube alcuni editoriali canori satirici, definendosi gli alter ego squatter degli Oblivion. In alcuni interventi radiofonici i cinque artisti si sono presentati con questo pseudonimo, giustificando con una scusa l'assenza degli Oblivion.[11] L'unica apparizione in pubblico della Brigata Cretinetti è avvenuta a Roma alla festa di Pubblico Giornale il 17 settembre 2012.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album dal vivo[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Video[modifica | modifica wikitesto]

Produzioni teatrali[modifica | modifica wikitesto]

Spettacoli allestiti dagli Oblivion:

  • Ho rubato un motivo... perché più stupido di così si muore! - omaggio a Rodolfo De Angelis e alla storia del Café chantant (2003-2005)
  • Far finta di essere G... - omaggio a Giorgio Gaber; testi e musiche di Giorgio Gaber e Sandro Luporini (2004 - 2012) - Lo spettacolo è stato completamente riscritto e aggiornato nel 2012 in occasione dell'imminente decennale della morte di Gaber.
  • Le Mille Note su... - i classici di Mina in voce e suoni nuovi (2004-2007)
  • Cetra Noi Cinque - omaggio al Quartetto Cetra (2004-2011)
  • Facciamo l'Inferno (2005, con la straordinaria partecipazione dei Gemelli Ruggeri)
  • Non dimenticar le mie parole - l'Italia degli anni trenta e quaranta nelle musiche del Trio Lescano (2006-2008)
  • Oblivion Show! (2008 - 2011) - Un circo volante in cui si alternano blob di canzoni, riarrangiamenti e parodie. Si ispira ai classici come I Monty Python o Il Quartetto Cetra, ma con un occhio sempre puntato alla modernità, all'attualità e in particolar modo alla parodia. Lo show, con regia di Gioele Dix, è stato rappresentato per la prima volta a Milano, al Teatro Franco Parenti, nel giugno 2009, ha poi girato i teatri d'Italia per due stagioni consecutive, concludendo la tournée il 7 maggio 2011 a Bologna.
  • I promessi esplosi - Lo spettacolo filologico senza un filo logico (prima conosciuto come Lectio Dementialis) (2011) - Come dice il nome si tratta di "lezioni" che gli Oblivion tengono principalmente nelle scuole superiori (più raramente a teatro) dove coinvolgono gli studenti proponendo una rilettura attualizzata e comica dei Promessi Sposi, basata sul loro libro I promessi esplosi.
  • Oblivion Show 2.0 il sussidiario (2011 - 2014) - Regia di Gioele Dix. La seconda edizione di Oblivion Show che, per altre due stagioni consecutive porta in scena nuovi sketch e parodie musicali.
  • Othello, la H è muta (2013 - 2015) - Consulenza registica di Giorgio Gallione, musica dal vivo di Denis Biancucci. Il debutto avviene il 16 agosto 2013 al Ravello Festival, in occasione del bicenternario dalla nascita di Giuseppe Verdi.
  • Oblivion Show 2.5 il gran finale (2014) - Due serate andate in scena il 23 e il 24 maggio 2014 per celebrare la conclusione delle quattro stagioni delle due versioni di Oblivion Show. La prima serata ha visto la collaborazione di Gioele Dix mentre durante la seconda si è svolto il Primo raduno nazionale dei promessi sposi in 10 minuti, dove gli Oblivion hanno portato in scena i loro Promessi Sposi insieme agli emuli di tutta Italia.
  • Oblivion.zip (2014 - 2015)
  • Oblivion: The human jukebox (2015 - 2016)

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • E. De Albentiis, Tutti pazzi per gli Oblivion. Per una comicità raffinata e intelligente, e-book (Collana letteratura/TEATRO http://www.cendonlibri.it/), Cendon Libri, Trieste 2013
  • E. De Albentiis, Tutti pazzi per gli Oblivion. Per una comicità raffinata e intelligente, Cendon Libri / Edizioni Aracne (Collana letteratura/TEATRO), Trieste/Ariccia 2014 [è l’edizione cartacea dell’e-book precedente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]