Vai al contenuto

OL Lyonnes

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
OL Lyonnes
Calcio
Campione di Francia in carica
Les Fenottes, Les Lyonnaises (Leonesse)
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali Bianco, blu, rosso
Dati societari
CittàLione
NazioneFrancia (bandiera) Francia
ConfederazioneUEFA
Federazione FFF
CampionatoPremière Ligue
Fondazione2004
PresidenteStati Uniti (bandiera) Michele Kang (52,9%)
Stati Uniti (bandiera) Eagle Football Group (47,1%)
AllenatoreSpagna (bandiera) Jonatan Giráldez
StadioParc Olympique lyonnais
(59 186 posti)
Sito webwww.olweb.fr/
Palmarès
Coppa dei CampioniCoppa dei CampioniCoppa dei CampioniCoppa dei CampioniCoppa dei CampioniCoppa dei CampioniCoppa dei CampioniCoppa dei Campioni
Titoli nazionali18 campionati francesi
Trofei nazionali10 coppe di Francia
3 supercoppe francesi
Trofei internazionali8 Women's Champions League
1 Campionato internazionale femminile per club
Stagione in corso
Dati aggiornati al 2 luglio 2025
Si invita a seguire il modello di voce

L'OL Lyonnes, precedentemente noto come Olympique Lyonnais Féminine e in Italia come Lione o semplicemente OL, è una società calcistica femminile francese con sede nella città di Lione, sezione dell'Olympique Lyonnais. Fino alla stagione 2024-2025 disputava le proprie partite casalinghe al Groupama OL Training Center, impianto da 1 524 posti a sedere, prima di trasferirsi al più grande Parc Olympique Lyonnais.[1]

Fondato nel 2004 a seguito dell'acquisizione del titolo sportivo del FC Lione, dalla stagione 2004-2005 milita nella Première Ligue, la massima serie del campionato francese femminile di calcio. Grazie a diciotto vittorie in Première Ligue e otto in Women's Champions League, è il club più titolato di Francia e d'Europa; ha inoltre conquistato un'edizione del campionato internazionale femminile per club nel 2012.

Il club nacque nel 2004, quando il principale sodalizio calcistico femminile di Lione, il FC Lione, cedette il proprio titolo sportivo all'allora presidente dell'Olympique Lyonnais, Jean-Michel Aulas, che ne approfittò per dar vita alla sezione femminile del club.[2]

Sin dalle prime stagioni, l'Olympique Lyonnais Féminin si affermò tra le principali realtà del panorama calcistico francese: dopo due terzi posti e altrettante finali perse di coppa di Francia, la svolta arrivò nel 2006-2007 con la conquista del primo titolo nazionale e l'accesso alla terza finale di coppa,[3] segnando così l’inizio di un dominio in patria. In quell'annata il club realizzò anche uno storico doppio trionfo insieme alla squadra maschile, vincitrice della Ligue 1: evento che si ripeté anche nella stagione successiva. Parallelamente, la squadra iniziava a farsi notare anche a livello europeo: all'esordio nella UEFA Women's Cup 2007-2008 raggiunse le semifinali, arrendendosi all'Umeå IK solo per la regola dei gol in trasferta.[4][5]

Le calciatrici fenottes mentre sollevano il trofeo della UEFA Women's Champions League nella stagione 2018-2019.

Da quel momento, il club cominciò a imporsi con continuità in Francia, dominando il campionato e accumulando titoli con larghi margini, come nel 2008-2009, chiuso con 21 vittorie su 22 gare e oltre 100 gol segnati.[6] In campo europeo, pur confermandosi competitiva, fu fermata nuovamente in semifinale, questa volta dal MSV Duisburg.[7] L'appuntamento con il primo trofeo continentale arrivò solo nel 2010-2011: dopo una sfortunata finale persa ai rigori contro il Turbine Potsdam nella prima edizione della UEFA Women's Champions League,[8] nella stagione successiva le francesi si presero la rivincita battendo proprio le tedesche nella riedizione della finale grazie alle marcature di Eugénie Le Sommer su rigore e di Camille Abily, conquistando così la prima Champions League della loro storia.[9] Replicarono l'impresa anche nell'edizione 2011-2012,[10] a coronamento di un'annata dominata su tutti i fronti e conclusa con il raggiungimento del treble.[11]

Nonostante la sconfitta in finale contro il Wolfsburg nella stagione successiva,[12] che tra l'altro pose fine al record di imbattibilità del club tra tutte le competizioni — attivo dal 28 aprile 2012 al 18 maggio 2013 per un totale di 41 gare, riconosciuto dal Guinness World Record[13] — il club consolidò il proprio prestigio internazionale, arricchito dalla vittoria nella prima edizione del campionato internazionale femminile per club disputato in Giappone[14] Nei due anni seguenti, la squadra proseguì il dominio nazionale,[15] anche se in Europa non riuscì a confermare il proprio rendimento, venendo eliminata agli ottavi in entrambe le edizioni della Champions League.

Il ritorno al vertice europeo avvenne nel 2015-2016, quando l'Olympique Lyonnais centrò nuovamente il treble, vincendo campionato, coppa nazionale e Champions League, con Ada Hegerberg protagonista assoluta.[16] Iniziò così un ciclo irripetibile di trionfi, con il club capace di conquistare il triplete per tre volte tra il 2016 e il 2020, mancando solo la Coppa di Francia nel 2017-2018, persa contro il Paris Saint-Germain.[17] In questo periodo, il Lione raggiunse quattordici titoli nazionali consecutivi e cinque Champions League anch'esse consecutive, eguagliando il record assoluto del Real Madrid nel calcio maschile e stabilendone uno nuovo nel femminile.[18]

Michele Kang, proprietaria dal 2023, autrice del cambio d'identità del club.

La stagione 2020-2021 segnò un'interruzione nel dominio: per la prima volta dal 2006, il club concluse l'annata senza trofei, con il campionato e la Champions League sfuggiti entrambi di misura per mano del Paris Saint-Germain[19] Tuttavia, il digiuno fu solo temporaneo: dalla stagione successiva, il club tornò ad affermarsi in patria, vincendo quattro campionati consecutivi e due Coppe di Francia, oltre a una Champions League, quella del 2021-2022.[20] In ambito europeo, il club confermò il proprio status raggiungendo anche la finale del 2023-2024, persa contro il Barcellona.[21]

Nel mentre il club andò incontro a novità dal punto di vista societario: il 16 maggio 2023, il 52,9% della sezione femminile vennero vendute all'imprenditrice statunitense Michele Kang tramite la YMK Holdings, tuttavia Jean-Michel Aulas rimase presidente del club fino al termine della stagione.[22] L'arrivo di Kang diede inizio ad un periodo di profonda ristrutturazione con inizio alla fine della stagione 2024-2025 con l'annuncio del cambio di denominazione in OL Lyonnes e con la creazione di un nuovo logo differente da quello della formazione maschile.[23]

Cronistoria dell'Olympique Lyonnais
  • 2004-2005 - 3ª in Division 1.
Finalista di Challenge de France.
  • 2005-2006 - 3ª in Division 1.
Finalista di Challenge de France.
Finalista di Challenge de France.
Vince la Challenge de France. (1º titolo)
Seminalista di UEFA Cup.
Semifinalista di Challenge de France.
Seminalista di UEFA Cup.
Semifinalista di Challenge de France.
Finalista di UEFA Champions League.
Quarti di finale di Challenge de France.
Vince la UEFA Champions League. (1º titolo)
Vince la Coppa di Francia. (2º titolo)
Vince la UEFA Champions League. (2º titolo)
Vince la Coppa di Francia. (3º titolo)
Finalista di UEFA Champions League.
Vince il Campionato internazionale femminile per club. (1º titolo)
Vince la Coppa di Francia. (4º titolo)
Ottavi di finale di UEFA Champions League.
Vince la Coppa di Francia. (5º titolo)
Ottavi di finale di UEFA Champions League.
Vince la Coppa di Francia. (6º titolo)
Vince la UEFA Champions League. (3º titolo)
Vince la Coppa di Francia. (7º titolo)
Vince la UEFA Champions League. (4º titolo)
Finalista in Coppa di Francia.
Vince la UEFA Champions League. (5º titolo)
Vince la Coppa di Francia. (8º titolo)
Vince la UEFA Champions League. (6º titolo)
Vince la Coppa di Francia. (9º titolo)
Vince la UEFA Champions League. (7º titolo)
Vince il Trophée des Championnes. (1º titolo)
Ottavi di finale di Coppa di Francia[24].
Quarti di finale di UEFA Champions League.
Ottavi di finale di Coppa di Francia
Vince la UEFA Champions League. (8º titolo)
Vince la Coppa di Francia. (10º titolo)
Quarti di finale di UEFA Champions League.
Vince il Trophée des Championnes. (2º titolo)
Semifinale di Coppa di Francia.
Finalista di UEFA Champions League.
Vince il Trophée des Championnes. (3º titolo)
Sedicesimi di finale di Coppa di Francia
Semifinale di UEFA Champions League.

Colori e simboli

[modifica | modifica wikitesto]

I colori sociali sono stati sempre gli stessi della sezione maschile: rosso, blu e bianco.

Il primo logo della sezione femminile, adottato al momento della sua creazione nel 2004, riprende direttamente quello dell'Olympique Lyonnais introdotto nel 1996: uno scudo con una banda orizzontale nella parte superiore di colore rosso, sulla quale compare la dicitura «Olympique Lyonnais» distribuita su due righe in caratteri maiuscoli dorati e le lettere «OL» in bianco, bordate da un filetto dorato nella parte inferiore dello scudo, di colore blu.[25] All'interno della lettera «O» è raffigurato un leone dorato, simbolo araldico della città di Lione.

Questo logo venne leggermente modificato nel 2006 e nel 2022 con il colore dorato della scritta «Olympique Lyonnais» nella parte superiore viene sostituito dal bianco.[25] Esso rimase in uso fino al cambiamento d'identità societario avvenuto nel 2025, dopo il quale venne sostituito da uno sempre a forma a scudo, con contorno blu e fondo bianco, ma con al centro il volto ruggente di una leonessa stilizzata in rosso.[26]

Allenatori e presidenti

[modifica | modifica wikitesto]
Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori dell'OL Lyonnes.
Allenatori
Presidenti
Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatrici dell'OL Lyonnes.

Competizioni nazionali

[modifica | modifica wikitesto]
2006-2007, 2007-2008, 2008-2009, 2009-2010, 2010-2011, 2011-2012, 2012-2013, 2013-2014, 2014-2015, 2015-2016, 2016-2017, 2017-2018, 2018-2019, 2019-2020, 2021-2022, 2022-2023, 2023-2024, 2024-2025
2007-2008, 2011-2012, 2012-2013, 2013-2014, 2014-2015, 2015-2016, 2016-2017, 2018-2019, 2019-2020, 2022-2023
2019, 2022, 2023

Competizioni internazionali

[modifica | modifica wikitesto]
2010-2011, 2011-2012, 2015-2016, 2016-2017, 2017-2018, 2018-2019, 2019-2020, 2021-2022
2012

Altri piazzamenti

[modifica | modifica wikitesto]
Finalista: 2009-2010, 2012-2013, 2023-2024

Partecipazioni ai campionati

[modifica | modifica wikitesto]
Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Division 1 Féminine 22 2004-2005 2025-2026 22

Partecipazioni alle coppe

[modifica | modifica wikitesto]
Competizione Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Coppa di Francia 22 2004-2005 2025-2026 22
Trophée des Championnes 3 2019 2023 3
UEFA Women's Champions League 19 2007-2008 2025-2026 19

Rosa 2025-2026

[modifica | modifica wikitesto]

Rosa aggiornata al 3 luglio 2025.

N. Ruolo Calciatrice
1 Cile (bandiera) P Christiane Endler
3 Francia (bandiera) D Wendie Renard (capitano)
4 Francia (bandiera) D Selma Bacha
5 Svezia (bandiera) D Elma Junttila Nelhage
6 Haiti (bandiera) C Melchie Dumornay
7 Francia (bandiera) C Amel Majri
8 Germania (bandiera) C Sara Däbritz
9 Francia (bandiera) A Eugénie Le Sommer
10 Germania (bandiera) C Dzsenifer Marozsán
11 Francia (bandiera) A Kadidiatou Diani
12 Australia (bandiera) D Ellie Carpenter
13 Paesi Bassi (bandiera) C Damaris Egurrola
14 Norvegia (bandiera) A Ada Hegerberg
15 Francia (bandiera) D Wassa Sangaré
16 Francia (bandiera) P Féérine Belhadj
17 Paesi Bassi (bandiera) C Daniëlle van de Donk
N. Ruolo Calciatrice
18 Francia (bandiera) D Alice Sombath
19 Francia (bandiera) D Kysha Sylla
21 Canada (bandiera) D Vanessa Gilles
22 Malawi (bandiera) A Tabitha Chawinga
23 Danimarca (bandiera) D Sofie Svava
25 Francia (bandiera) C Inès Benyahia
26 Stati Uniti (bandiera) C Lindsey Horan-Heaps
27 Francia (bandiera) A Vicki Becho
30 Germania (bandiera) P Laura Benkarth
31 Francia (bandiera) A Liana Joseph
32 Francia (bandiera) C Maeline Mendy
33 Brasile (bandiera) D Tarciane
Germania (bandiera) D Jule Brand
Francia (bandiera) D Alice Marques
Francia (bandiera) C Julie Swierot
Francia (bandiera) A Marie-Antoinette Katoto
Annotazioni


Fonti
  1. ^ (FR) Première Ligue. L’OL Féminin devient OL Lyonnes et s’installe au Groupama Stadium, in Ouest-France, 19 maggio 2025. URL consultato il 21 luglio 2025.
  2. ^ (FR) Morgane Huguen, OL. Départ de Jean-Michel Aulas : « Il aime profondément sa section féminine » lancée en 2004, in Ouest-France, 9 maggio 2023. URL consultato il 2 luglio 2025.
  3. ^ (EN) Denis Polsinelli, France (Women) 2006/07, su rsssf.com, 21 settembre 2007. URL consultato il 2 luglio 2025.
  4. ^ Storia: Umeå 0-0 Lyon, su it.uefa.com, 6 aprile 2008. URL consultato il 2 luglio 2025.
  5. ^ Francoforte nella storia, su it.uefa.com, 3 giugno 2008. URL consultato il 2 luglio 2025.
  6. ^ (FR) Championnat de France de D1 2008-2009 - Tous les classements, su statsfootofeminin.fr, 31 maggio 2009. URL consultato il 2 luglio 2025.
  7. ^ Al Duisburg l’ultima UEFA Women’s Cup, su it.uefa.com, 22 maggio 2009. URL consultato il 2 luglio 2025.
  8. ^ 2009/10: la nuova era comincia dal Potsdam, su it.uefa.com, 16 giugno 2010. URL consultato il 2 luglio 2025.
  9. ^ Lione, la prima volta della Francia, su it.uefa.com, 26 maggio 2011. URL consultato il 2 luglio 2025.
  10. ^ Paul Saffer, Il Lione ruggisce ancora, su it.uefa.com, 17 maggio 2012. URL consultato il 2 luglio 2025.
  11. ^ (EN) Lyon beat Juvisy to complete historic treble, su uefa.com, 3 giugno 2012. URL consultato il 2 luglio 2025.
  12. ^ Paul Saffer, Il Wolfsburg vende cara la pelle, su it.uefa.com, 29 maggio 2013. URL consultato il 2 luglio 2025.
  13. ^ (EN) Most consecutive association football victories (all competitions), su guinnessworldrecords.com, 18 maggio 2013. URL consultato il 9 luglio 2025.
  14. ^ (EN) Lyon edge Kobe to win Int’l Women’s Club Championship, su jfa.or.jp, 26 dicembre 2012. URL consultato il 2 luglio 2025.
  15. ^ (FR) L'OL décroche un neuvième Championnat de France consécutif, in L'Équipe, 28 marzo 2015. URL consultato il 2 luglio 2025.
  16. ^ (EN) Heroines and heartbreak as Lyon complete treble, su inside.fifa.com, 27 maggio 2016. URL consultato il 2 luglio 2025.
  17. ^ (FR) Le PSG s'offre la Coupe de France féminine devant Lyon au terme d'un scénario incroyable, in L'Équipe, 1º giugno 2018. URL consultato il 2 luglio 2025.
  18. ^ (EN) Ameé Ruszkai, Lyon to go down as one of the greatest sports teams in history after fifth successive Champions League, su goal.com, 30 agosto 2020. URL consultato il 2 luglio 2025.
  19. ^ (FR) D1 féminine. Le PSG champion de France pour la première fois de son histoire, in Ouest-France, 4 giugno 2021. URL consultato il 2 luglio 2025.
  20. ^ (EN) Susanne Wrack, Lyon’s one-club mentality raises the bar in the women’s European game, in The Guardian, 22 maggio 2022. URL consultato il 2 luglio 2025.
  21. ^ (EN) Where the Women's Champions League final was won and lost: Barcelona 2-0 Lyon, su uefa.com, 25 maggio 2024. URL consultato il 2 luglio 2025.
  22. ^ (FR) OL Groupe et Michele Kang forment un groupe mondial de football féminin, su ol.fr, 16 maggio 2023. URL consultato il 2 luglio 2025.
  23. ^ (FR) Syanie Dalmat, « Nous voulons dire que nous sommes des Lyonnes et pas des Lyons » : l'OL féminin change de nom et de logo, in L'Équipe, 19 maggio 2025. URL consultato il 2 luglio 2025.
  24. ^ Competizione annullata dopo la disputa degli ottavi di finale a causa delle restrizioni legate alla pandemia di COVID-19.
  25. ^ a b (FR) Victor Weulersse, Un maillot, une histoire. L’OL, fidèle au blason de la ville de Lyon, in Ouest-France, 25 novembre 2023. URL consultato il 2 luglio 2025.
  26. ^ (EN) Chris, All-New OL Lyonnes Name & Logo Revealed - Men's Team Stays the Same, su footyheadlines.com, 19 maggio 2025. URL consultato il 2 luglio 2025.
  27. ^ (FR) OL Lyonnes announces end of collaboration with coach Joe Montemurro, su ol.fr, 1º giugno 2025. URL consultato il 3 luglio 2025.
  28. ^ (FR) OL Lyonnes announces the appointment of Jonatan Giráldez as new head coach, su ol.fr, 2 giugno 2025. URL consultato il 3 luglio 2025.

Voci correlate

[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
  Portale Calcio: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di calcio