Nuraghe Is Paras

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Nuraghe Is Paras
Isili, Nuraghe Is Paras.jpg
Nuraghe Is Paras, Isili
CiviltàCiviltà nuragica
UtilizzoAbitativo
EpocaXV sec. a.C.
Localizzazione
StatoItalia Italia
ComuneIsili-Stemma.png Isili
Scavi
Date scavi1974, 1975-77
ArcheologoMaria Ausilia Fadda (1974), Alberto Moravetti (1975-1977)
Mappa di localizzazione

Coordinate: 39°44′55″N 9°06′27″E / 39.748611°N 9.1075°E39.748611; 9.1075

La tholos

Il nuraghe Is Paras (in sardo is paras significa i frati), si trova ad Isili, un paese della provincia del Sud Sardegna, nella regione storica del Sarcidano, in una posizione strategica a dominio dei sottostanti territori aperti verso Occidente. La sua forma è quella di un nuraghe trilobato, formato cioè da un bastione triangolare con tre torri agli angoli.

L'archeologo Giovanni Lilliu, a proposito della bellezza di questo singolare nuraghe e della mirabile volta a tholos nella sua camera centrale, dice che tale volta è...:

« ...la più vasta e armonica delle thòloi sarde (la tholos è la volta a cupola che chiudeva i nuraghes, oggi crollata nella maggior parte dei casi), che ripete da vicino il respiro ampio delle fastose e splendide thòloi achee peloponnesiache della seconda meta del II millennio a.C. »

(Seui - Isili, pagina 354, Touring Club Italiano, 1988, ISBN 88-365-0352-7)
Il nuraghe

Datazione[modifica | modifica wikitesto]

Risale al XV secolo a.C. e originariamente era un nuraghe monotorre, di pianta circolare dal diametro di 12,50 metri per 12,70 metri, edificato con blocchi di calcare bianco tagliati in modo piuttosto regolari.

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

L'ingresso si trova esposto a mezzogiorno ed è sopraelevato rispetto al piano di campagna. Tramite il corridoio si accede alla camera principale voltata con una tholos alta ben 11,80 metri di altezza, la più elevata in tutta la Sardegna nuragica e seconda, per quel periodo, solo alla tomba di Agamennone.

Il centro della camera è occupato da un pozzo circolare, mentre su una parete, in posizione sopraelevata, si trova l'accesso del vano scala per accedere ai piani superiori, i quali erano raggiungibili dal pianterreno probabilmente tramite una scala in legno.

Successivamente, tra il secolo XIII e il XII a.C., fu aggiunta una torre più piccola, fu spostato l'ingresso ad est e poi creato un cortile tra le torri.

Verso XI secolo a.C. furono costruite altre due torri che furono raccordate tramite bastioni. Tutto il complesso fu successivamente racchiuso da un antemurale munito a sua volta di altre torri. All'esterno si trovava il villaggio nuragico, attualmente non ancora scavato.

Gli scavi[modifica | modifica wikitesto]

Gli scavi del complesso nuragico risalgono al 1974 ad opera dell'archeologa Maria Ausilia Fadda. Sono poi proseguiti nel 1975-1977, sotto la direzione di Alberto Moravetti.

Molto resta ancora da scavare e l'attuale campagna è condotta dall'archeologa Tatiana Cossu.

Note[modifica | modifica wikitesto]


Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giovanni Lilliu, I nuraghi, torri preistoriche della Sardegna, Cagliari, La Zattera 1962
  • Ercole Contu, L'architettura nuragica, Ichnussa. La Sardegna dalle origini all'età classica, Milano, Scheiwiller 1981
  • A. Moravetti, Gli interventi del 1975-77 nel nuraghe Is Paras di Isili, in L'eredità del Sarcidano e della Barbagia di Seulo, Sassari - Blackwood e Partners 2000
  • T. Cossu, Il Nuraghe Is Paras di Isili: campagna di scavo 1998, in L'eredità del Sarcidano e della Barbagia di Seulo, Sassari - Blackwood e Partners 2000

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