Nunzio Giuliano

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Nunzio Giuliano (Napoli, 9 febbraio 1948Napoli, 21 marzo 2005) è uno dei fratelli Giuliano di Forcella, storica famiglia malavitosa del quartiere di Napoli.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Esponente del clan Giuliano, si dissociò dalla camorra, comunque, negli anni ottanta in seguito alla morte di un suo figlio diciassettenne per un'overdose di droga.

Fu ucciso il 21 marzo 2005 in un agguato in via Tasso a Napoli[1]. Si pensa che il suo omicidio sia stato una vendetta trasversale causata dalle numerose dichiarazioni rese dal fratello Luigi, collaboratore di giustizia da qualche anno.

L'impegno contro la camorra[modifica | modifica wikitesto]

Durante gli anni ha combattuto per tenere i giovani lontano dalla camorra, diversi furono le interviste e gli appelli che ha lanciato alla gente.[2] Iniziò anche a scrivere un libro, che venne pubblicato però dopo la sua morte.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Diario di una coscienza, (pubblicato postumo nel 2006)[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il Roma, edizione del 22 marzo 2005 (giornale online)
  2. ^ Denunciate alla polizia tutti i signori dell'eroina di Ermanno corsi, da ricerca.repubblica.it, 15 dicembre 1987
  3. ^ pagina dedicata all'opera da ibs.it

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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