Nunzio Cammarota

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Nunzio Cammarota Boschi
UniversoUn posto al sole
Lingua orig.Italiano
1ª app. inottobre 2007
Ultima app. in25 gennaio 2017
Interpretato daVincenzo Messina
SessoMaschio
Luogo di nascitaNapoli
Data di nascita4 febbraio 1997[1]
Professionestudente
Abilitàcucinare
AffiliazioneFamiglia Boschi-Vintariello-Cammarota

Nunzio Cammarota Boschi è un personaggio della soap opera di Rai 3 Un posto al sole. Presente, quasi ininterrottamente, dall'ottobre 2007, il 7 settembre 2009 (puntata 2846) entra ufficialmente nel cast. Ne esce il 1º ottobre 2012 (puntata 3586). Rientra, come guest, dal 25 dicembre 2015 (puntata 4400) all'8 aprile 2016 (puntata 4475) e dal 25 agosto 2016 (puntata 4564) al 25 gennaio 2017 (puntata 4673). È interpretato da Vincenzo Messina.

Descrizione del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Veniamo a conoscere Nunzio quando ha poco più di dieci anni. Il bambino si mostra subito come una persona piena di rabbia e risentimento, la sua vita è stata fino a quel momento allo sbando.

Dopo aver fatto la conoscenza di Franco, la sua esistenza prende una nuova piega, l'uomo se ne affeziona molto, aiutandolo anche a ritrovare la madre, e, successivamente, prendendolo in affidamento. Negli anni Nunzio matura solo apparentemente, in quanto la sua indole malvagia riappare con frequenza.

Biografia del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Franco (Peppe Zarbo) fa la sua conoscenza mentre indaga sul ferimento di Giovanna (Clotilde Sabatino). Nunzio ha assistito all'assassinio dell'attentatore di Giovanna, ovvero sia è testimone e a conoscenza di chi è il mandante del tentato omicidio del commissario. Franco si avvicina e protegge il bambino, anche con la complicità di Andrea (Davide Devenuto) e di Elena (Valentina Pace). Dopo che Nunzio ha riconosciuto in Giuseppe Arletti (Ivan Castiglione) l'identitià dell'attentatore, l'uomo cerca di uccidere sia Nunzio che Franco. Sarà però solo lui a morire. Successivamente, Franco ospita Nunzio a casa sua, poiché il piccolo sembra non avere una famiglia. Giulia (Marina Tagliaferri) è costretta, suo malgrado, ad avvertire i servizi sociali. Nunzio viene messo in un istituto. Successivamente Franco convince Giulia a rintracciare la madre di Nunzio, Katia (Stefania De Francesco). La donna viene assunta in un'impresa di pulizie e lei e Nunzio, dopo breve tempo, vanno a vivere con Franco.

Per qualche tempo Nunzio vive come in famiglia e tra Katia e Franco nasce una storia. Poi Giovanna si risveglia dal coma e Katia e Nunzio se ne vanno da Palazzo Palladini. Nunzio si arrabbia molto con Franco e si lega al nuovo compagno della madre: Enzo Germano (Massimiliano Dau), uno tra i più famosi boss narcotrafficanti di Napoli. L'uomo costringe anche Nunzio a spacciare droga, per qualche tempo. In seguito è Katia a denunciarlo e a prendere il posto dell'uomo nell'organizzazione. La donna viene però scoperta essere il nuovo capo e viene arrestata, dopo l'omicidio di un suo complice che la voleva incastrare. Franco decide di sposarla, come unico modo per avere la custodia di Nunzio. Il ragazzo è felice per la sua nuova famiglia, fino al ritorno di fiamma tra Franco e Giovanna. Da quel momento Nunzio è molto scontroso, sia con Giovanna che con Franco e minaccia di andarsene, con l'aggiunta di diversi atti di ribellione. Dopo un colloquio con la madre, Nunzio cerca di accettare Giovanna, ma dopo breve lei e Franco si lasciano. Nello stesso periodo a Katia viene concessa la libertà vigilata. Nunzio non potrebbe essere più felice, inoltre ormai a Palazzo Palladini si è ambientato, è molto amico sia di Sandro (Giulio Maria Furente) che di Patrizio (Giordano Rispo), il figlio di Raffaele (Patrizio Rispo) e Ornella (Marina Giulia Cavalli), e dopo aver condiviso giochi e somiglianze, si innamora della piccola Rossella (Marina Giulia Burattini). I due subiscono una rapina, che porta Nunzio al tentativo di riprendersi il cellulare rubatogli, ripagandolo, ma Franco scopre tutto e il ladro viene acciuffato. Dopo l'estate 2009, la madre viene scarcerata per buona condotta e Katia si trasferisce nuovamente alla Terrazza. Nunzio ha finalmente la stabilità che desiderava.

I problemi di coppia, però, non tardano ad arrivare, poiché Katia e Franco entrano in crisi, arrecando vari problemi anche a Nunzio, che si ritrova, con la complicità di un compagno dell'orfanotrofio, a compiere diversi furti, uno anche a casa di Rossella. Katia viene a conoscenza di tutto e cerca di proteggere il figlio, allontanandolo dall'amico. Anche Franco viene a sapere ciò che è accaduto. Nunzio è costretto a chiedere scusa a Rossella e la sua famiglia. Successivamente, Katia convince il figlio a iscriversi alla palestra in cui lavora Nicola Lanza (Antonio Mancino): praticare il pugilato potrebbe essere un buon modo per sfogare la sua aggressività in modo pacifico. La crisi di coppia tra Katia e Franco, intanto, si fa sempre più profonda, tanto da portare Katia a lasciare Franco e trasferirsi da un'amica. Nunzio ne è ferito.
Successivamente, complice anche il ritorno di Angela e un passeggero ritorno di fiamma tra Katia e Franco, i due decidono di divorziare. Le ripercussioni nella vita di Nunzio sono fortissime: il ragazzo, in varie situazioni, si trova a dover scegliere tra la madre e il patrigno. Katia, inoltre, arrabbiata e infastidita dal comportamento di Franco, cerca in varie situazioni di allontanare Nunzio dall'uomo, senza mai riuscirci completamente. Dopo aver scoperto la relazione tra la madre e l'avvocato Toni Cozzolino, che si sta occupando della pratica per la separazione da Franco, Nunzio cerca in tutti i modi di separarla dall'uomo, fino ad arrivare ad aggredire il compagno della donna. Il primo di questi tentativi verrà messo a tacere da Katia che, per comprare il silenzio di Toni, accetta di prostituirsi. Poco prima però del primo appuntamento con un cliente, Katia ha un ripensamento e Toni l'aggredisce. Per difenderla, Nunzio accoltella l'avvocato. A causa di questo fatto, Nunzio verrà arrestato e condotto in riformatorio. Successivamente gli sarà poi concessa la libertà vigilata. Il ragazzo, ormai quattordicenne, si trova in un periodo molto particolare della sua vita. Incontra infatti suo nonno, Nunzio Vintariello (Antonio Pennarella), boss della camorra. Egli vuole che Nunzio sia il suo successore, ma Katia e Franco fanno di tutto per evitare ciò. Nonno e nipote iniziano a frequentarsi di nascosto: Nunzio, dapprima incantato dall'uomo, interrompere i rapporti con lui quando questi esercita pressioni sul suo professore di matematica e gli dona una moto rubata. In seguito Nunzio viene rapito da un ex affiliato del nonno, Vito Cassano, e liberato da Vintariello e Franco. Affrontati gli esami di terza media ed ottenuto il diploma, per fuggire al nonno si trasferisce a Mantova, dove intraprenderà l'Istituto superiore Alberghiero.

Successivamente torna a Napoli, dopo aver saputo del trasferimento del nonno. La fama del nonno, però, ormai è legata a quella di Nunzio. Alfonso Vitale (Emiliano De Martino), per vendicarsi di Vintariello che tempo addietro gli uccise il padre, fingendo di salvarlo da un tentativo di rapina, compiuto da teppisti sotto il suo comando, stringe amicizia con Nunzio, che presto finisce in un giro di rapine e piccoli reati. Scoperto da Angela, Nunzio si scontra con Franco e chiude con Alfonso, che monta su tutte le furie vedendo sfumare la sua vendetta: la rapina ad un tabaccaio armato, avrebbe causato la morte di Nunzio e lui avrebbe vendicato il padre. Per vendetta, una sera Alfonso, con la sua cricca, aggredisce e stupra Angela, che sporge denuncia riconoscendo il suo aggressore. Per Nunzio e la sua famiglia è un forte colpo. Franco, colto dalla rabbia per aver saputo le azioni che ha commesso il figlio con Alfonso, caccia Nunzio di casa e, scoprendo che Alfonso si è fabbricato un alibi, sostenuto da Marika, la sua ragazza, e Tonia, la migliore amica di lei, lo affronta in pieno giorno massacrandolo di botte, fino all'intervento della polizia. Nunzio si ritrova solo con l'appoggio di Andrea, Katia e del nonno, che tornato a Napoli sembra ormai averlo nominato suo erede. Con l'andare del tempo, Franco si ricrede, impaurito anche dal suo avvicinamento a Vintariello, e torna da Nunzio. Vintariello riprende la guerra con i Vitale e manda a prendere Nunzio perché si stabilisca nella sua villa, dove sarà al sicuro dalle rappresaglie. Così, Nunzio si lega molto al nonno e desidera vendicarsi di Alfonso, suscitando le paure di Katia e Franco, che tentano di convincere Nunzio a lasciare il nonno al suo destino. Quando Vintariello comanda a due dei suoi uomini di uccidere Alfonso, viene ferita mortalmente Tonia, con la quale Nunzio aveva avuto la sua prima volta. Complice il ritrovato dialogo con Franco e la presenza di Katia a villa Sannitaro, Nunzio decide di lasciare Napoli alla volta di Stromboli, in Sicilia, dove Franco ha degli amici. Tuttavia, alla vigilia della partenza, i sicari dei Vitale sparano a Katia all'ingresso della sua casa, ferendola in modo lieve, e Don Nunzio si prodiga di proteggere il nipote fino all'effettiva partenza. Alla fine dell'estate, grazie anche alla nuova relazione della madre, Nunzio decide di andare a vivere a Milazzo sempre in Sicilia, per Franco è un gran dolore, anche se i due si rivedranno e sentiranno spesso. Nel dicembre 2015 Franco è alle prese con un infortunio alla spalla, che gli impedirà di recarsi in Sicilia a trovare Nunzio. Ma a questo punto sarà proprio il ragazzo, ormai cresciuto, che deciderà di raggiungere Napoli per le feste di Natale e rivedere il padre e l'ex fidanzata Chiara Petrone... con cui riaprirà la relazione.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La data di nascita di Nunzio si viene a sapere durante la puntata 3166, del 24 gennaio 2011, quando, durante l'interrogatorio per l'aggressione a Tony Cozzolino, vengono elencate le generalità del ragazzo
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