Nunziatura apostolica in Baviera

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La nunziatura apostolica in Baviera o nunziatura apostolica a Monaco di Baviera è stata una rappresentanza diplomatica permanente della Santa Sede nel principato elettorale di Baviera prima e nel Regno di Baviera poi. La sede era a Monaco di Baviera. La nunziatura era retta da un diplomatico, detto "nunzio apostolico in Baviera", che aveva il rango di ambasciatore.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La nunziatura apostolica a Monaco di Baviera venne fondata per interessamento dell'Imperatore Giuseppe II d'Asburgo-Lorena nel 1785 su suggerimento dell'elettore palatino Carlo Teodoro di Baviera il quale aveva stabilito una politica di alleanza con l'Austria con l'intento di mantenere anche in Germania un forte baluardo cattolico proprio a Monaco di Baviera. Le uniche altre due nunziature apostoliche presenti nell'area tedesca a quell'epoca avevano sede a Colonia ed a Vienna.

Nel 1795, con la soppressione definitiva della nunziatura apostolica a Colonia, quella di Monaco di Baviera rimase la rappresentanza cattolica principale della Santa Sede in Germania e ricoprì un ruolo fondamentale nella gestione dell'anticlericalismo di quegli anni.

Nel 1800, con l'invasione della Baviera da parte di Napoleone Bonaparte e la conseguente secolarizzazione di molti beni ecclesiastici, la nunziatura apostolica in Baviera venne chiusa per poi essere riaperta nel 1818 dopo il Congresso di Vienna e dopo la riconquista dell'indipendenza del regno bavarese dal governo francese col rientro dei Wittelsbach.

Con la proclamazione dell'Impero tedesco nel 1871, la nunziatura apostolica in Baviera divenne la seconda dell'impero dopo quella a Berlino e venne mantenuta poi quando venne realizzata la nunziatura apostolica in Germania.

Dal 30 gennaio 1934 i lander tedeschi persero la loro tradizionale indipendenza federale e tutti i rapporti diplomatici delle diverse regioni confluirono a Berlino. L'ultimo nunzio apostolico in Baviera, l'arcivescovo Alberto Vassallo di Torregrossa, abbandonò Monaco di Baviera il 23 ottobre 1936.

Lista dei nunzi apostolici[modifica | modifica wikitesto]

soppressione della nunziatura apostolica (1800-1818)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Michael F. Feldkamp: Die Aufhebung der Apostolischen Nuntiatur in München 1934. Mit einem Anhang der Amtsdaten der Nuntien, Internuntien und Geschäftsträger 1786-1934, in: Reimund Haas/Karl Josef Rivinius/ Hermann-Josef Scheidgen (Hg.), Im Gedächtnis der Kirche neu erwachen. Studien zur Geschichte des Christentums in Mittel- und Osteuropa. Festgabe für Gabriel Adriányi (Bonner Beiträge zur Kirchengeschichte 22), Köln/Weimar/Wien 2000, 185-234.
  • Rupert Hacker: Die Beziehungen zwischen Bayern und dem Hl. Stuhl in der Regierungszeit Ludwigs I. (1825-1848) (Bibliothek des Deutschen Historischen Instituts in Rom 27), Tübingen 1967.
  • Egon Johannes Greipl: Die Bestände des Archivs der Münchener Nuntiatur in der Zeit von 1877 bis 1904, in: Römische Quartalschrift für christliche Altertumskunde und Kirchengeschichte 78 (1983), 192-269.
  • Egon Johannes Greipl: Das Archiv der Münchener Nuntiatur in der Zeit von 1904 bis 1934, in: Quellen und Forschungen aus italienischen Archiven und Bibliotheken 66 (1986), 402-406.
  • Bernhard Zittel: Die Vertretung des Heiligen Stuhles in München 1785-1934, in: Der Mönch im Wappen. Aus Geschichte und Gegenwart des katholischen München, München 1960, 419-494.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]