Nucleo dentato

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Avvertenza
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.

Il nucleo dentato è una lamina di sostanza grigia che si ritrova nel cervelletto, assegnabile dal punto di vista filogenetico al Neocerebello e da quello funzionale al Pontocerebello (o Cerebrocerebello); in zoologia la medesima struttura è indicata come nucleo cerebellare laterale.

Anatomia[modifica | modifica wikitesto]

Il nucleo dentato è il più grande fra i nuclei cerebellari e si mostra come una lamina di sostanza grigia pieghettata, molto simile all'oliva bulbare; topograficamente collocato negli emisferi cerebellari.

Funzioni[modifica | modifica wikitesto]

Le afferenze provengono da collaterali delle vie di moto discendenti originate dalla corteccia sensorimotoria, dal midollo spinale, dai collicoli superiori ed inferiori (stimoli visivi e acustici) e da fibre serotoninergiche dai nuclei del rafe. Le efferenze da questo nucleo raggiungono la porzione Parvicellulare del Nucleo Rosso controlaterale nel mesencefalo e tramite questo raggiungono i nuclei Talamici Ventrale Anteriore e Ventrale Laterale. Effettuando così un controllo del tono muscolare, dell'equilibrio, e come fine ultimo una postura corretta.

  • Douglas M. Anderson, A. Elliot Michelle, Mosby’s medical, nursing, & Allied Health Dictionary sesta edizione, New York, Piccin, 2004, ISBN 88-299-1716-8.
Anatomia Portale Anatomia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di anatomia