Nuccio Ordine

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Nuccio Ordine (Diamante, 18 luglio 1958) è un letterato e accademico italiano.

Professore ordinario di letteratura italiana presso l'Università della Calabria, ed è internazionalmente riconosciuto come uno dei massimi studiosi del Rinascimento e di Giordano Bruno.

Di lui, il filosofo francese del Pierre Hadot, membro del Collège de France, ha scritto: «Nuccio Ordine, ben noto ai lettori per i suoi eccellenti lavori su Giordano Bruno, è anche uno dei migliori conoscitori attuali del milieu sociale, artistico, letterario e spirituale dell'età del Rinascimento e degli inizi dell'Età moderna»[1].

Attività[modifica | modifica wikitesto]

Fellow dell'Harvard University Center for Italian Renaissance Studies e della Alexander von Humboldt Stiftung, ha insegnato in numerose università prestigiose quali Università Yale, New York University, École Normale Supérieure Paris, Paris IV: Paris-Sorbonne, Paris III Sorbonne Nouvelle, CESR di Tours, Institut Universitaire de France, Paris VIII: Vincennes, Institut des Études Avancées de Paris, Warburg Institute e all'Università Cattolica di Eichstätt-Ingolstadt. È Membro d’Onore dell’Istituto di Filosofia dell’Accademia Russa delle Scienze e Membro dell’Académie Royale de Belgique. Ha ricevuto cinque dottorati honoris causa e il Sigillo d’Ateneo dell’Università di Urbino. È Presidente del Centro Internazionale di Studi Telesiani, Bruniani e Campanelliani e membro del Comitato scientifico dell’Istituto dell’Enciclopedia Treccani. Collabora, inoltre, alle pagine culturali del Corriere della Sera e El País [2]. I suoi libri (in particolare il best seller L' utilità dell'inutile, presente in trentadue Paesi) sono stati tradotti in numerose lingue tra cui cinese, giapponese, arabo, turco e russo.

Dirige collane di classici in Italia (“Classici della letteratura europea”, Bompiani) e in vari Paesi: in Francia dirige, con Yves Hersant, due collane presso Les Belles Lettres le Opere complete di Giordano Bruno e la «Bibliotheque Italienne»; in Romania, con Smaranda Bratu Elian, 2 collane presso l’editore Humanitas di Bucarest; in Brasile, con Luiz Carlos Bombassaro, 1 collana presso l’editore Educs di Caxias do Sul; in Bulgaria, con Vladimir Gradev, 1 collana presso l'editore Iztok Zapad di Sofia; in Russia, con Andrei Rossius, 1 collana presso l'editore Saint Petersburg University Press di San Pietroburgo. È membro del Board della collana «Boston Studies in the Philosophy of Science» (Springer)[3].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • La cabala dell'asino. Asinità e conoscenza in Giordano Bruno, Collana Teorie & oggetti, Napoli, Liguori, 1996, ISBN 978-88-207-1475-8. - Premessa di Ilya Prigogine, Prefazione di Eugenio Garin, Collana I fari, Milano, La Nave di Teseo, 2017, ISBN 978-88-934-4356-2.
  • La soglia dell'ombra. Letteratura, filosofia e pittura in Giordano Bruno, Collana Biblioteca, Venezia, Marsilio, 2003, ISBN 978-88-317-8149-7.
  • Contro il Vangelo armato. Giordano Bruno, Ronsard e la religione, Collana Scienze e idee, Milano, Raffaello Cortina, 2007, ISBN 978-88-603-0086-7.
  • Teoria della novella e teoria del riso nel Cinquecento, Collana Teorie e oggetti della letteratura, Napoli, Liguori, 2009, ISBN 978-88-207-2609-6.
  • Le rendez-vous des savoirs. Littérature, philosophie et diplomatie à la Renaissance, París, Les Belles Lettres, 2009 [4].
  • Les portraits de Gabriel Garcia Marquez : La répétition et la différence, Les Belles Lettres, 2012, 71 p. (ISBN 978-2251444505)
  • L'utilità dell'inutile. Manifesto. Con un saggio di Abraham Flexner, Milano, Bompiani, 2013, ISBN 978-88-452-7448-0., Premio Nazionale Rhegium Julii Saggistica[1]
  • Tre corone per un re. L'impresa di Enrico III e i suoi misteri, Prefazione di Marc Fumaroli, Collana Saggi, Milano, Bompiani, 2015, ISBN 978-88-452-7709-2.
  • Classici per la vita. Una piccola biblioteca ideale, Collana Le onde, Milano, La Nave di Teseo, 2016, ISBN 978-88-934-4026-4.
  • Una escuela para la vida, Valparaíso, Universidad de Valparaíso (traducción de Gemma Bayod y Jordi Bayod), noviembre 2018, ISBN 978-956-214-203-8 (https://editorial.uv.cl/portfolio-item/una-escuela-para-la-vida/).
  • Gli uomini non sono isole. I classici ci aiutano a vivere, Collana Le onde, Milano, La Nave di Teseo, 2018, ISBN 978-88-934-4671-6.
  • George Steiner. L'ospite scomodo, Collana Le onde, Milano, La nave di Teseo, 2022, ISBN 978-88-346-1118-0.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

  • Grande Ufficiale dell'ordine al Merito della Repubblica italiana , 2018 [5].
  • Commendatore dell'Ordine delle Palme accademiche, Parigi (Francia), 2014.
Cavaliere della Legion d'Onore (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere della Legion d'Onore (Francia)
— 3 dicembre 2012 a Parigi[2]
Cavaliere dell'Ordine delle Palme Accademiche (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine delle Palme Accademiche (Francia)
— 4 dicembre 2009 a Parigi
Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana
— 2010 a Roma
  • Dottorato Honoris Causa Universidad Pontificia Comillas, 2020[3] .
  • Dottorato Honoris Causa de la Université catholique de Louvain, 2020
  • Sigillo d'Ateneo de la Universidad de Urbino, 2019
  • Laurea Honoris Causa de la Universidad de Valparaíso, 2019
  • Laurea Honoris Causa de la Universidade Federal de Ciências de Saúde de Porto Alegre, 2017
  • Laurea Honoris Causa de la Universidade de Caxias do Sul, 2017
  • Laurea Honoris Causa all'Università federale del Rio Grande do Sul - 2011 [6]

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  • Membro dell'accademia Reale di Belgio, 2020 [4].
  • Membro del comitato scientifico Istituto dell'Enciclopedia Italiana Treccani, 2020.
  • Membro d'Onore dell'Istituto di Filosofia dell'Accademia russa delle scienze - 2010.

Premi[modifica | modifica wikitesto]

1987 Le città della Magna Grecia

2003 Cesare de Lollis

2003 Orient Express

2006 Anassilaos (sezione Megale Hellas)

2007  Lyons Club (Cosenza Host)

2007 Rotary International (Club Riviera dei Cedri)

2007 Rombiolo  

2007 Siracusa Filosofia

2011 «We Build 2011» del Kiwanis International Club de Cosenza

2012 Premio Internazionale "La Calabria nel Mondo" (Roma)

2013 XI Premio Internazionale «Marco&Alberto Ippolito» (Federazione Nazionale Insegnanti): Premio Eccellenza (sezione Cultura) – Medaglia del Presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano.

2013 XI Premio Internazionale «Marco&Alberto Ippolito» (Federazione Nazionale Insegnanti): Premio Amicizia

2014 XLVII Edizione Premio Rhegium Julii de ensayo

2014 Premio Cavallini-Sgarbi de ensayo

2015 Premio “Il sogno di Piero” de la Academia de Bellas Artes de Urbino

2016 Premio “Bos Primigenius” del Comune di Papasidero (Cosenza)

2019 Premio “Cedro d’argento 2019” Lions Club Diamante Alto Tirreno

2019 Premio “Ali sul Mediterraneo 2019” San Pietro a Maida

2019 Premio “La perla del Tirreno” 2019 (sección cultura) San Lucido

2019 Premio Internazionale Liberpress Letteratura, Girona (Spagna)

2019 Premio «Dal Tirreno alla Ionio» (Matera)

2020 Premio Speciale Fondazione Carical-Premio per la Cultura Mediterranea XIV edizione

2020-2021 Premio Internazionale de Humanismo y Renacimiento, Museo Liceo Egipcio, León, 2020-2021.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Albo vincitori premi Rhegium Julii (PDF), su rhegiumjulii.it. URL consultato il 13 ottobre 2019.
  2. ^ Conferimento al prof. Nuccio Ordine della Legion d'Honneur, su unical.it. URL consultato il 12-12-2012.
  3. ^ (ES) El País, Nuccio Ordine será investido doctor ‘honoris causa’ por la Universidad Pontificia Comillas, su El País, 10 giugno 2020. URL consultato il 26 ottobre 2021.
  4. ^ (FR) Séance d'ouverture de l'année académique et réception des nouveaux académiciens, su lacademie.tv. URL consultato il 26 ottobre 2021.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Nuccio Ordine, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
  • Nuccio Ordine, opere in Google Libri
  • Nuccio Ordine[collegamento interrotto], scheda nel sito dell'Università della Calabria
  • Per la citazione di Pierre Habot, si veda l'introduzione de La Soglia dell'ombra, Venezia, Marsilio, 2019, (ed. IV°), p.VII. [7]
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