Novembre (romanzo)

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(FR)

«J'aime l'automne, cette triste saison va bien aux souvenirs»

(IT)

«Amo l'autunno, triste stagione che si addice ai ricordi»

(Gustave Flaubert, incipit di Novembre)
Novembre
Frammenti di stile qualsiasi
Titolo originaleNovembre. Fragments d'un style quelconque
AutoreGustave Flaubert
1ª ed. originale1842
1ª ed. italiana1945
GenereRomanzo
SottogenereAutobiografia
Lingua originalefrancese
ProtagonistiGustave Flaubert
CoprotagonistiMarie

Novembre. Frammenti di stile qualsiasi (nell'originale francese Novembre. Fragments d'un style quelconque) è un romanzo breve in chiave autobiografica di Gustave Flaubert, scritto nel 1842.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

L'opera è una sorta di confessione autobiografica dell'autore, all'epoca ventenne. Egli vi narra le sue pulsioni nei confronti del sesso femminile e delle sofferenze ad esse dovute, fino all'incontro con Marie (trasposizione letteraria di Eulalie Foucaud, donna realmente conosciuta da Flaubert),[1] una prostituta attraverso la quale fa le sue prime esperienze sessuali e che, nell'ultima parte scritta in prima persona, gli racconta la sua vita. In seguito i due si lasciano, per non rivedersi mai più. Flaubert, nella conclusione del romanzo, ricorre al cliché del ritrovamento del manoscritto (come ha fatto, ad esempio, Alessandro Manzoni ne I Promessi Sposi).

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2016 ne viene realizzato un adattamento per le scene, in Italia, con protagonisti Elmo Ler nel ruolo del giovane Gustave e Loriana Rosto nel ruolo della prostituta Marie per la regia di Gianni Scuto.

Edizioni italiane[modifica | modifica wikitesto]

  • trad. Beniamino Dal Fabbro, Milano: Minuziano, 1945
  • trad. Anna Amisani, Milano: Rizzoli, 1960
  • trad. Maurizio Cucchi, prefazione di Giovanni Raboni, Roma: Editori Riuniti, 1981; a cura di Giovanni Bogliolo, Milano: I Meridiani Mondadori, 1997; con uno scritto di Jean-Paul Sartre, Oscar Mondadori, 2001
  • trad. Gabriella Sobrino, Firenze: Sansoni, 1990
  • trad. Marina Premoli, Milano: Opportunity book, 1995
  • trad. a cura di Massimo Colesanti, in Tutti i romanzi, Roma: Newton Compton, 1996; con un saggio di Marcel Proust, ivi, 2011

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Come sottolineato nell'introduzione da Marina Premoli, curatrice della seguente edizione: Gustave Flaubert, Novembre. Frammenti di stile qualsiasi, a cura di Marina Premoli, Editoriale Opportunity Book, 1995 [1842], p. 12.
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