Notte Rock

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Notte Rock
PaeseItalia
Anno1988-1994
Generemusicale
Durata1h cir.
Lingua originaleitaliano
Crediti
Casa di produzioneRAI
Rete televisivaRaiuno

Notte Rock è stato un programma televisivo musicale andato in onda su Raiuno dal 4 maggio 1988[1] al 16 novembre 1994[2]. Negli anni sono variati sia l'orario di messa in onda, in prevalenza la fascia della seconda serata 22:30-23:00, sia la durata di ogni puntata, generalmente di un'ora circa, sia il giorno di collocazione.

Il programma[modifica | modifica wikitesto]

Ideata da Cesare Pierleoni e patrocinata dall'allora capostruttura Rai Mario Maffucci, per Raiuno, in sinergia con Videomusic[3], la trasmissione era strutturata come un magazine musicale, generalmente senza conduttore, che mostrava alternativamente interviste, estratti di esibizioni live o addirittura interi concerti, anteprime di uscite discografiche o videoclip di alcuni degli artisti pop e rock più significativi dell'epoca[3]. In alcune puntate furono mostrati anche materiali d'archivio di importanti figure del passato come The Doors, Elvis Presley o Domenico Modugno. Un ruolo fondamentale nella realizzazione di Notte Rock fu quello svolto dallo sponsor Coca Cola[3]. La prima puntata fu un breve "assaggio" di circa mezz'ora alle 20:30 del 4 maggio 1988[1], mentre il 6 maggio alle 22:15 andò in onda un'edizione speciale denominata Anteprima Notte Rock, in occasione della diretta del concerto a Verona di Sting[4][5]. Il formato più "convenzionale" prese avvio a partire dall'11 maggio successivo[3]: le prime tre puntate andarono in onda di mercoledì, mentre quelle seguenti (dal 3 giugno[6]) ogni venerdì.

Autore fisso del programma fu Cesare Pierleoni[3], coadiuvato a partire dalla seconda edizione (1988-89) da Paolo Biamonte[7], e dal 1989 pure da Ernesto Assante[8]. La regia fu dapprima affidata ad Egbert van Hees, in precedenza occupatosi della direzione delle riprese del concerto torinese di Madonna[3] (4 settembre 1987[9]), quindi sostituito nella seconda stagione da Daniele Segre[7], al quale infine subentrò lo stesso Pierleoni[10].

Nella puntata del 16 luglio 1991[11] fece la sua prima apparizione nella trasmissione la top model Angie Everhart, il cui ruolo crebbe progressivamente[12] fino alla conduzione dell'edizione Notte Rock Hit Parade, in onda dal 14 settembre al 21 dicembre[13] ogni sabato pomeriggio intorno alle 18:00[14].

L'ultima puntata del programma fu trasmessa il 16 novembre 1994[2]: si trattava di una replica del concerto dei Pink Floyd all'Earl's Court del 20 ottobre precedente[2], andata in onda in diretta su Raiuno in uno speciale curato in esclusiva italiana ovviamente dagli autori di Notte Rock[2].

La sigla della trasmissione era un montaggio di immagini rielaborate graficamente e raffiguranti vecchie e nuove star del mondo pop-rock, ma anche "icone culturali" quali John Fitzgerald Kennedy, Martin Luther King o Rita Hayworth, il tutto accompagnato dalle note di All Shook Up nella versione di Ry Cooder (tratta dall'album Get Rhythm[15]).

Speciali[modifica | modifica wikitesto]

Sarebbe un'impresa assai ardua voler indicare tutti gli speciali realizzati da Notte Rock in circa sei anni di esistenza, si è perciò scelto di menzionare solo alcuni dei più importanti tralasciando quelli già citati (tra parentesi la data originale di messa in onda):

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Edizione Data originale di trasmissione Puntate Note
Anteprima Notte Rock 6 maggio 1988[4] 1 diretta tv del concerto di Verona di Sting
Notte Rock 1988 4 maggio 1988[1] - 22 luglio 1988[25] 11[25] La puntata del 4/5/1988 è una promozione di mezz'ora del programma.
Special Notte Rock 6 luglio 1988[25] - 27 ottobre 1988[25] 6[25]
Notte Rock 1988-89 6 ottobre 1988[7] - 4 agosto 1989[7]
Notte Rock 1989 29 settembre 1989[8] - 29 dicembre 1989[8] 13[8]
Notte Rock Special 1990 21 giugno 1990[26] - 20 dicembre 1990[26] 20[26]
Notte Rock Special 1991 21 gennaio 1991[26] - 10 settembre 1991[26] 7[26]
Notte Rock 1991 9 luglio 1991[13][27] - 6 novembre 1991[13][27] 12[13]
Notte Rock Hit Parade 14 settembre 1991 - 21 dicembre 1991[13] 12[13]
Notte Rock 1992-93 7 maggio 1992[28] - 25 luglio 1993[28] 42[28]
Notte Rock 1993 3 gennaio 1993[29] - 17 settembre 1993[29] 35[29]
Speciale Notte Rock 1994 9 marzo 1994[30] - 8 novembre 1994[30] 8[30]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c pag.24 de L'Unità del 4/5/1988, vd. Archivio Storico Unità [1][collegamento interrotto].
  2. ^ a b c d pag.8 de L'Unità 2 del 16/11/1994, vd. Archivio Storico Unità [2] Archiviato il 4 marzo 2016 in Internet Archive..
  3. ^ a b c d e f pag.24 de L'Unità dell'11/5/1988, vd. Archivio Storico Unità [3] Archiviato il 4 marzo 2016 in Internet Archive..
  4. ^ a b Pag.25 de L'Unità del 6/5/1988, vd. Archivio Storico Unità[collegamento interrotto]
  5. ^ Pag.26 de L'Unità del 6/5/1988, vd. Archivio Storico Unità Archiviato il 4 marzo 2016 in Internet Archive..
  6. ^ pag.20 de L'Unità del 3/6/1988, vd. Archivio Storico Unità [4][collegamento interrotto].
  7. ^ a b c d dati ricavati dal sito Rai Teche Copia archiviata, su teche.rai.it. URL consultato il 17 ottobre 2009 (archiviato dall'url originale il 6 marzo 2010)..
  8. ^ a b c d dati ricavati dal sito Rai Teche Copia archiviata, su teche.rai.it. URL consultato l'8 gennaio 2014 (archiviato dall'url originale il 1º febbraio 2015).
  9. ^ dati ricavati dal sito Setlist.fm [5].
  10. ^ dati ricavati dai titoli di testa di Notte Rock 1991.
  11. ^ pag. 20 de L'Unità del 16/7/1991, vd. Archivio Storico Unità [6] Archiviato il 4 marzo 2016 in Internet Archive..
  12. ^ pag.27 de La Repubblica del 6/8/1991, vd. Archivio La Repubblica [7].
  13. ^ a b c d e f dati ricavati dal sito Rai Teche Copia archiviata, su teche.rai.it. URL consultato il 19 ottobre 2012 (archiviato dall'url originale il 20 febbraio 2012).
  14. ^ pag.22 de L'Unità del 14/9/1991, vd. Archivio Storico Unità [8] Archiviato il 4 marzo 2016 in Internet Archive.
  15. ^ scheda del disco sul sito Allmusic.com [9].
  16. ^ scheda del documentario sul sito IMDb [10].
  17. ^ pag.24 de L'Unità del 18/5/1988, vd. Archivio Storico Unità [11] Archiviato il 4 marzo 2016 in Internet Archive.
  18. ^ pag.16 de L'Unità del 9/9/1988, vd. Archivio Storico Unità [12][collegamento interrotto].
  19. ^ pag.20 de L'Unità del 17/11/1988, vd. Archivio Storico Unità [13] Archiviato il 4 marzo 2016 in Internet Archive..
  20. ^ scheda dell'album sul sito Discogs.com [14].
  21. ^ pag.20 de L'Unità del 1/12/1990, vd. Archivio Storico Unità [15] Archiviato il 4 marzo 2016 in Internet Archive..
  22. ^ pag.20 de L'Unità del 5/11/1991, vd. Archivio Storico Unità [16] Archiviato il 4 marzo 2016 in Internet Archive..
  23. ^ pag.18 de L'Unità del 21/11/1992, vd. Archivio Storico Unità [17] Archiviato il 4 marzo 2016 in Internet Archive..
  24. ^ pag.20 de L'Unità del 28/11/1992, vd. Archivio Storico Unità [18][collegamento interrotto].
  25. ^ a b c d e dati ricavati dal sito Rai Teche Copia archiviata, su teche.rai.it. URL consultato il 27 giugno 2013 (archiviato dall'url originale il 19 aprile 2013).
  26. ^ a b c d e f dati ricavati dal sito Rai Teche Copia archiviata, su teche.rai.it. URL consultato il 17 luglio 1991 (archiviato dall'url originale il 2 dicembre 2009)..
  27. ^ a b secondo pag.18 de L'Unità del 2/7/1991 l'edizione del 1991 risulterebbe iniziata lo stesso giorno e destinata a terminare il 24/9/1991 [19] Archiviato il 4 marzo 2016 in Internet Archive..
  28. ^ a b c dati ricavati dal sito Rai Teche Copia archiviata, su teche.rai.it. URL consultato il 17 luglio 1991 (archiviato dall'url originale il 26 dicembre 2012)..
  29. ^ a b c dati ricavati dal sito Rai Teche Copia archiviata, su teche.rai.it. URL consultato il 7 luglio 2013 (archiviato dall'url originale il 22 ottobre 2013)..
  30. ^ a b c dati ricavati dal sito Rai Teche Copia archiviata, su teche.rai.it. URL consultato il 29 marzo 2015 (archiviato dall'url originale il 23 gennaio 2015).