Notohypsilophodon comodorensis

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Notohypsilophodon
Stato di conservazione: Fossile
Immagine di Notohypsilophodon comodorensis mancante
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Reptilia
Superordine Dinosauria
Ordine Ornithischia
Sottordine Ornithopoda
Genere Notohypsilophodon
Specie N. comodorensis

Il notoipsilofodonte (Notohypsilophodon comodorensis) è un dinosauro erbivoro appartenente agli ornitopodi. Visse all'inizio del Cretaceo superiore (Cenomaniano/Turoniano, circa 97 milioni di anni fa) e i suoi resti fossili sono stati ritrovati in Sudamerica (Argentina).

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Questo dinosauro è noto per i resti incompleti di un esemplare giovane, comprendente vertebre (cervicali, dorsali, sacrali e caudali), frammenti di costole, una scapola parziale, un coracoide, gran parte della zampa anteriore e di quella posteriore. L'aspetto doveva essere molto simile a quello di Hypsilophodon: un piccolo erbivoro bipede, dalle lunghe e potenti zampe posteriori e dalla lunga coda. È probabile che la lunghezza dell'animale adulto si aggirasse sui due metri di lunghezza.

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

Descritto per la prima volta da Martinez nel 1998, questo dinosauro è stato considerato un rappresentante degli ipsilofodontidi, una famiglia di dinosauri ornitopodi dai tratti primitivi, attualmente considerata parafiletica e quindi non valida a livello di classificazione. Alcune caratteristiche di Notohypsilophodon, principalmente riguardo all'omero e al femore, lo escluderebbero comunque dal grande gruppo degli iguanodonti, che comprendono gli ornitopodi più evoluti. Il nome Notohypsilophodon significa "Hypsilophodon del Sud", mentre l'epiteto specifico, comodorensis, deriva dalla città di Comodoro Rivadavia, presso la quale sono stati ritrovati i fossili nella provincia di Chubut.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Martínez, Rubén D. (1998). "Notohypsilophodon comodorensis, gen. et sp. nov., un Hypsilophodontidae (Ornithischia: Ornithopoda) del Cretacico Superior de Chubut, Patagonia central, Argentina" (in Spanish, with English abstract; English translation by Matthew C. Lamanna available at the Polyglot Paleontologist website). Acta Geologica Leopoldensia 21 (46/47): 119–135.
  • Coria, Rodolfo A. (1999). "Ornithopod dinosaurs from the Neuquén Group, Patagonia, Argentina: phylogeny and biostratigraphy". In Tomida, Yukimitsu; Rich, Thomas H.; and Vickers-Rich, Patricia (eds.). Proceedings of the Second Gondwanan Dinosaur Symposium. National Science Museum Monographs, 15. Tokyo: National Science Museum. pp. 47–60.
  • Norman, David B.; Sues, Hans-Dieter; Witmer, Larry M.; and Coria, Rodolfo A. (2004). "Basal Ornithopoda". In Weishampel, David B.; Dodson, Peter; and Osmólska, Halszka (eds.). The Dinosauria (2nd ed.). Berkeley: University of California Press. pp. 393–412. ISBN 0-520-24209-2.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]