Notobasis syriaca

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Cardo siriano
Notobasis syriaca.jpg
Notobasis syriaca
Creta
Classificazione Cronquist
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Superdivisione Spermatophyta
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Sottoclasse Asteridae
Ordine Asterales
Famiglia Asteraceae
Sottofamiglia Cichorioideae
Tribù Cardueae
Sottotribù Carduinae
Genere Notobasis
(Cass.) Cass., 1825
Specie N. syriaca
Classificazione APG
Regno Plantae
(clade) Angiosperme
(clade) Eudicotiledoni
(clade) Tricolpate basali
(clade) Asteridi
(clade) Euasteridi II
Ordine Asterales
Famiglia Asteraceae
Sottofamiglia Carduoideae
Tribù Cardueae
Sottotribù Carduinae
Nomenclatura binomiale
Notobasis syriaca
(L.) Cass.
Sinonimi

Carduus syriacus
L.
Cirsium syriacum
(L.) Gaertn.
Cnicus syriacus
(L.) Roth
Carduus obvallatus
Salzmann

Il cardo siriano (Notobasis syriaca (L.) Cass.) è una pianta della famiglia delle Asteraceae, diffusa nel bacino del Mediterraneo.[1] È l'unica specie del genere Notobasis.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Aspetto estivo

È una pianta annuale terofita scaposa, con fusto alto 40–150 cm.
Le foglie, pennatosette, lunghe 4-8 cm, sono disposte a spirale lungo il fusto, di colore verde-grigiastro con venature biancastre, con spine robuste lungo il margine e all'apice.
I fiori sono di colore porpora, tubulosi, e sono riuniti in una densa infiorescenza a capolino di circa 2 cm di diametro, circondata da brattee spinose.
Il frutto è una cipsela liscia e glabra, dotata di un pappo di peli piumosi giallastri.

Il numero cromosomico di Notobasis syriaca è 2n=34.[2]

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

La specie ha un areale steno-mediterraneo che copre l'Europa meridionale (Portogallo, Spagna - incluse le Canarie, Francia - inclusa la Corsica, Italia, Albania e Grecia - inclusa Creta), il Nord Africa (Marocco, Algeria, Tunisia, Libia ed Egitto) e il Medio Oriente (Turchia, Cipro, Israele, Giordania, Libano, Siria, Iran, Iraq e Azerbaigian). È naturalizzata in Australia.[3][4]

Cresce in ambienti di gariga e prateria mediterranea, dal livello del mare sino a oltre 1.000 m di altitudine.

Note[modifica | modifica wikitesto]

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