Nostos - Il ritorno

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Nostos - Il ritorno
Nostos-Piavoli.png
Titolo originaleNostos - Il ritorno
Paese di produzioneItalia
Anno1989
Durata87 min
Genereepico, fantastico
RegiaFranco Piavoli
SoggettoFranco Piavoli
SceneggiaturaFranco Piavoli
ProduttoreFranco Piavoli e Giannandrea Pecorelli
Casa di produzioneZefiro Film, Immagininazione
FotografiaFranco Piavoli
MontaggioFranco Piavoli
MusicheLuca Tessadrelli, Giuseppe Mazzuca, Gianandrea Gazzola, Luciano Berio, Alexander Borodin, Rudolf Maros, Claudio Monteverdi
ScenografiaFerruccio Bolognesi (collaborazione di Giancarlo Aymerich)
CostumiFerruccio Bolognesi
Interpreti e personaggi

Nostos - Il ritorno è un film del 1989 scritto e diretto da Franco Piavoli, che ne ha curato anche fotografia, montaggio e sonoro.

Si tratta di una rivisitazione personale del mito di Ulisse.[1]

I dialoghi del film, limitati a poche parole incomprensibili, sono «ispirati a suoni di antiche lingue mediterranee».[2]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Alla fine di una guerra un eroe, spietato e crudele, intraprende con i compagni il viaggio di ritorno verso casa attraverso il Mediterraneo, un itinerario che si rivela lungo e difficile perché ostacoli di diversa natura, sia concreta che psicologica, si frappongono tra lui e la meta agognata: le condizioni meteorologiche avverse, che causano il naufragio che lo separa dagli altri, i ricordi del suo passato (non solo quelli nostalgici per l'infanzia e la madre, ma anche quelle tormentati per le uccisioni compiute), il desiderio di oblio, un incontro d'amore... Riuscirà infine a raggiungere la patria natia e gli affetti che vi ha lasciato.

Premi e Festival[modifica | modifica wikitesto]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il Dizionario Morandini lo definisce un «poema audiovisivo [...] enigmatico, impervio, affascinante», «troppo astratto» per lo spettatore comune, adatto invece ad uno spettatore aperto e sensibile, capace di «immergersi nel suo flusso di immagini e suoni».[3]

Per il Dizionario Mereghetti è un film «insolito e personalissimo», che «può sconcertare (e annoiare) ma anche affascinare».[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Franco Piavoli nell'intervista presente nell'edizione DVD Medusa Video del film.
  2. ^ Così indicato nei titoli di testa.
  3. ^ Il Morandini - Dizionario dei Film 2000, Bologna, Zanichelli editore, 1999. ISBN 8808021890 p. 883
  4. ^ Il Mereghetti - Dizionario dei Film 2008, Milano, Baldini Castoldi Dalai editore, 2007. ISBN 9788860731869 p. 2014

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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