Northrop Grumman B-21 Raider

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Northrop Grumman B-21 Raider
Artist Rendering B21 Bomber Air Force Official.jpg
Impressione artistica di provenienza USAF del futuro B-21 “Raider”
Descrizione
Tipobombardiere strategico stealth
ProgettistaStati Uniti Northrop Grumman
Data entrata in servizio2025-2030 (prevista)
Utilizzatore principaleStati Uniti USAF
Costo unitarioUS $ 550 milioni (2010)
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Il Northrop Grumman B-21 Raider è un bombardiere pesante in fase di sviluppo da parte della Northrop Grumman, facente parte del programma Long Range Strike Bomber (LRS-B), letteralmente Bombardiere d’Attacco a Lungo Raggio; sarà un bombardiere strategico a lungo raggio per l'Aeronautica degli Stati Uniti, in grado di portare armi convenzionali o termonucleari[1][2][3].

Si prevede che il bombardiere entri in servizio entro il 2025, e si affianchi alle flotte già esistenti di Rockwell B-1 Lancer e Northrop B-2 Spirit in servizio negli Stati Uniti, per poi sostituire questi stessi bombardieri in una seconda fase[4][5].

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Una Request of Proposal[N 1] per lo sviluppo dell'aeromobile è stata emessa a luglio 2014. I piani iniziali dell'Air Force consistevano nell'acquistare un minimo di 80-100 aeromobili LRS-B ad un costo di $ 550 milioni per unità (2010) e prevedevano di averne in servizio da 175 a 200 al termine del programma[6][7]. Il contratto di sviluppo è stato assegnato alla Northrop Grumman nell'ottobre 2015.

Un rapporto dei media afferma che il bombardiere potrebbe essere utilizzato anche come una piattaforma per la raccolta di dati di intelligence, un centro di comando aereo od un intercettore[8].

Nel corso del 2016 Air Warfare Symposium[N 2], l'LRS-B è stato formalmente designato "B-21" per distinguere l'aereo come “il primo bombardiere del 21° secolo[9]. L’allora Ministro dell'Aeronautica, Deborah Lee James, ha dichiarato che il B-21 è inteso come una piattaforma d’attacco di precisione globale di quinta generazione, che darà agli Stati Uniti la capacità di colpire a partire da una rete di sensori (secondo i concetti di Network-centric warfare, o Guerra Digitale[10]), mantenendo così permanentemente gli obiettivi nemici a rischio di attacco[11].

Il capo del Global Strike Command (Comando d’Attacco Globale) dell'US Air Force crede che 100 bombardieri B-21 saranno il minimo ordinato e prevede circa 175-200 bombardieri in servizio[12][13]. Due studi interni dell’USAF suggeriscono che l'Air Force potrebbe aumentare i suoi ordini d’acquisto di B-21 da 80 a 100 a ben 145 velivoli[14]. La capacità operativa iniziale (lo stadio operativo minimo richiesto), dovrebbe essere raggiunta entro il 2030[9][15].

A marzo 2016, l'USAF ha annunciato sette fornitori di primo livello per il programma, tra cui Pratt & Whitney; BAE Systems di Nashua, New Hampshire; Spirit AeroSystems di Wichita, Kansas; Orbital ATK di Clearfield, Utah e Dayton, Ohio; Rockwell Collins di Cedar Rapids, Iowa; GKN Aerospace di St. Louis, Missouri, e Janicki Industries di Sedro-Woolley, Washington[16][17].

Il direttore del programma F-35, Chris Bogdan, ha dichiarato che l'avere i motori in comune con il B-21 dovrebbe ridurre il costo del motore Pratt & Whitney F135[18].

Il B-21 sarà progettato fin dall'inizio secondo i criteri della Open System Architecture (architettura di sistema aperta, con un sistema di processing distribuito)[18].

Nell'aprile 2016 è stato riferito che il Global Strike Command (AFGSC) dell'Aeronautica USA prevedeva che il numero richiesto aumentasse ad un minimo di 100 B-21[19].

A luglio 2016, l'US Air Force ha dichiarato che non avrebbe reso noto il costo stimato per il contratto B-21 con la Northrop Grumman, sostenendo che la pubblicazione dei costi avrebbe rivelato ai potenziali avversari troppe informazioni su questo progetto classificato. Anche l’United States Senate Committee on Armed Services (Comitato del Senato USA per i servizi alle forze armate) ha votato, approvandola, la decisione di non rendere pubblici i costi del programma, limitando le informazioni alle sole commissioni di difesa del Congresso, in risposta alle obiezioni di un gruppo bipartisan di legislatori guidato dal presidente della commissione, il senatore John McCain dell'Arizona[20]. Le modifiche proposte dal Senatore McCain alla legge sulla autorizzazione alla difesa nazionale per l'anno fiscale 2015 avrebbero ridotto l'autorizzazione per il programma B-21 di $ 302 milioni "a causa di un valore di aggiudicazione contrattuale inferiore al previsto", mentre al contempo richiedevano "rigorose... soglie di controllo dei costi", "rapporti trimestrali sulle prestazioni del programma" e "divulgazione del valore di aggiudicazione del contratto totale di sviluppo ingegneristico e manifatturiero..."[21].

Il 19 settembre 2016, il B-21 è stato ufficialmente denominato "Raider" in onore dei Doolittle Raiders (i partecipanti all'incursione aerea su Tokyo del 18 aprile 1942, conosciuta anche come raid di Doolittle)[22]. L'ultimo dei Doolittle Raider ancora in vita, il tenente colonnello in pensione Richard E. Cole, era presente alla cerimonia di denominazione alla conferenza della Air Force Association[23].

Il Government Accountability Office (GAO – Ufficio Contabilità del Governo USA) ha pubblicato un rapporto il 25 ottobre 2016 che ha sostenuto la decisione dell'Air Force di assegnare il contratto LRS-B alla Northrop Grumman. È stato rivelato che il fattore decisivo nella scelta della Northrop Grumman rispetto al team Boeing e Lockheed Martin è stato il costo[24][25].

Inoltre è stato dichiarato che l'Air Force ha in programma di acquisire un nuovo caccia a lungo raggio che dovrebbe scortare il B-21 Raider in profondità nel territorio nemico. Questo nuovo aereo, di cui sono noti pochi dettagli, supporterebbe il bombardiere per sfuggire alle difese aeree nemiche. Il caccia, noto come "Penetrating Counter-Air" (PCA - Penetratore-Oppositore aereo) è stato ufficialmente rivelato durante la conferenza annuale 2016 dell'Aeronautica Militare[26][27][28]. È stato inoltre annunciato che è in corso un programma complementare a quello del B-21, per lo sviluppo di un nuovo velivolo stealth per rifornimento in volo (stealth tanker) per future missioni di rifornimento, che verrà chiamato "KC-Z"[29][30].

L'assemblaggio finale del B-21 dovrebbe svolgersi presso l'Air Force Plant 42 degli Stati Uniti a Palmdale, in California, presso la stessa struttura utilizzata negli anni '80 e '90 per la produzione del Northrop B-2. La Northrop Grumman ha ricevuto una modifica del contratto di $ 35,8 milioni per un grande impianto di rivestimenti stealth che sarà completato nel 2019. I giornalisti che visitavano l'Air Force Plant 42 hanno riferito che "ufficialmente, la Northrop non ammetteva che intendessero produrre il B-21 in quell'impianto, mentre i funzionari presenti stavano tutti ammiccando ed annuendo al riguardo"[31].

Note[modifica | modifica wikitesto]

Annotazioni[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Documento ufficiale di richiesta di proposte tecniche e commerciali
  2. ^ Conferenza statunitense del 2016 sulla guerra aerea

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ed Gulick, AF moves forward with future bomber, U.S. Air Force, 12 luglio 2014.
  2. ^ Melody Petersen, New stealth bomber contract likely to be boon for Antelope Valley, 7 febbraio 2015, The LA Times.
  3. ^ Kris Osborn, The Northrop Grumman B-21 Stealth Bomber: Simply Unstoppable?, su The National Interest.
  4. ^ New B-21 bomber named 'Raider': U.S. Air Force, 19 settembre 2016, Reuters. URL consultato il 23 aprile 2017.
    «The stealth B-21, the first new U.S. bomber of the 21st century, is part of an effort to replace the Air Force's aging B-52 and B-1 bombers, though it is not slated to be ready for combat use before 2025.».
  5. ^ Andrew P Collins, America's Next Stealth Bomber Is Officially Called The B-21 Raider, su foxtrotalpha.jalopnik.com.
  6. ^ USAF Global Strike chief seeks beefed-up bomber force, su flightglobal.com, 26 febbraio 2016.
  7. ^ Amy Hillis, LRSB: (Yet Another) Tale of Two Protests, 6 novembre 2015, Aviation Week. URL consultato il 27 febbraio 2016.
  8. ^ Marcus Weisgerber, Here Are A Few Things the New Air Force Bomber Will Do Besides Drop Bombs, Defense One, 13 settembre 2015. URL consultato il 2 marzo 2016.
  9. ^ a b Air Force reveals B-21 Long Range Strike Bomber, USAF, 26 febbraio 2016. URL consultato il 2 marzo 2016.
  10. ^ Network Centric Warfare e l’esperienza italiana
  11. ^ USAF reveals Northrop's B-21 long-range strike bomber, 26 febbraio 2016, Flight global. URL consultato il 2 marzo 2016.
  12. ^ Colin Clark, Coatings Plant Offers Hints On B-21 Production, su breakingdefense.com.
  13. ^ USAF Global Strike chief seeks beefed-up bomber force, 26 febbraio 2016, Flight global. URL consultato il 2 marzo 2016.
  14. ^ US Air Force could substantially increase B-21 buy - Jane's 360, su janes.com. URL consultato il 20 novembre 2017 (archiviato dall'url originale il 24 ottobre 2017).
  15. ^ Vivienne Machi, Air Force Official: Releasing Full B-21 Contract Value 'Too Insightful' For Enemies [collegamento interrotto], su National defense magazine (National Defense Industrial Association), 21 giugno 2016. URL consultato il 21 giugno 2016.
  16. ^ USAF names seven top-tier Northrop B-21 suppliers, 8 marzo 2016, Flight global. URL consultato il 9 marzo 2016.
  17. ^ Spirit’s work on new B-21 Bomber will require new jobs, The Wichita Eagle, 2 giugno 2017. URL consultato il 3 giugno 2017 (archiviato dall'url originale il 3 giugno 2017).
  18. ^ a b Andrea Shalal, U.S. F-35 chief expects savings after Pratt's B-21 bomber win, su Reuters (Thomson Reuters), 10 marzo 2016. URL consultato il 10 marzo 2016.
  19. ^ James Drew, USAF basing revised bomber count on 'minimum' of 100 B-21s, su Flight Global, 20 aprile 2016. URL consultato il 26 aprile 2016.
  20. ^ Zachary Cohen, New stealth bomber's cost is under the radar (CNN), 5 luglio 2016. URL consultato il 5 luglio 2016.
  21. ^ Proposed National Defense Authorization Act For Fiscal Year 2017 (PDF), U.S. Senate Armed Services Committee. URL consultato il 6 agosto 2016.
  22. ^ The B-21 has a name: Raider, USAF, 19 settembre 2016. URL consultato il 21 settembre 2016.
  23. ^ "Last surviving Doolittle Raider rises to name Northrop B-21". Flight Global, 20 September 2016.
  24. ^ Game Over: GAO Protest Reveals Cost Was Deciding Factor in B-21 Contest, su Defense News. URL consultato il 26 ottobre 2016.
  25. ^ B-412441 report. 16 February 2016.
  26. ^ The Air Force Wants a New Fighter to Accompany Its New Stealth Bomber, su popularmechanics.com, 20 settembre 2016.
  27. ^ Colin Clark, B-21 Bomber Estimate By CAPE: $511M A Copy, su breakingdefense.com.
  28. ^ Robert Farley, The Diplomat, A Raider and His 'Little Buddy': Which Fighter Will Accompany the USAF's B-21?, su thediplomat.com.
  29. ^ Here's the Wing-Body Tanker That Could Refuel the F-35, su popularmechanics.com, 24 ottobre 2016.
  30. ^ USAF commander wants technological 'leap' to KC-Z tanker, su flightglobal.com, 20 settembre 2016.
  31. ^ New Northrop facility deal likely meant for B-21 stealth coating, Defense News, 1º febbraio 2017.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Aerei simili per ruolo, configurazione e periodo:

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]