North West 200
| North West 200 | |
|---|---|
| Sport | |
| Tipo | individuale |
| Paese | |
| Luogo | Portrush |
| Cadenza | annuale |
| Sito Internet | northwest200.org |
| Storia | |
| Fondazione | 1929 |
| Numero edizioni | 83 al 2023 |
| Record vittorie | Alastair Seeley (29) |

La North West 200 è una competizione motociclistica che si tiene ogni anno a maggio nell'Irlanda del Nord. Insieme al Tourist Trophy, che si svolge sull'Isola di Man, è una delle gare su strada più famose al mondo. A differenza del TT in cui i piloti partono uno ad uno, distanziati di 10 secondi, alla North West 200 i piloti partono tutti insieme, sulla griglia di partenza, come per le gare in pista[1]. Trenta secondi dopo il primo gruppo, composto da 21 o 24 piloti, a seconda delle categorie, parte un secondo gruppo costituito da altrettante moto, e successivamente pure un terzo[2].
Il circuito
[modifica | modifica wikitesto]Il circuito è costituito da strade normalmente aperte al traffico e tocca le cittadine di Portrush, Portstewart e Coleraine. La lunghezza totale è di 8,9 miglia (14,3 km). Il tracciato per la sua forma è detto anche "The Triangle" (il triangolo) ed è considerato uno dei più veloci al mondo con tratti nei quali si raggiungono velocità massime superiori ai 300 km\h (Martin Jessopp, nel 2012 ha fatto segnare il record di velocità facendo registrare 335 km/h su una Ducati 1098R). Per renderlo più sicuro in caso di incidente vengono rimossi, o protetti con balle di paglia, tutti i segnali stradali e i lampioni delle strade interessate.
La gara
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La prima edizione si è disputata il 20 aprile 1929. Tre le classi contemplate, la 250, la 350 e la over 500, con formula ad handicap: i piloti con le moto meno potenti dovevano percorrere meno giri e partivano prima degli altri. Dei 31 partenti, soltanto otto giunsero all'arrivo. A vincere fu Willie John McCracken con un tempo di 3 ore 8 minuti e 35 secondi in sella ad una 348 Velocette[3].
Originariamente la gara si svolgeva sulla distanza delle 200 miglia (322 km). In seguito la formula della competizione si è evoluta nella forma attuale che vede 9 gare separate la cui durata varia tra i 4 e i 6 giri.
Le prove, dato che la competizione richiede la chiusura di tutte le strade interessate, vengono svolte nella giornata di martedì e il mattino del giovedì fino alle ore 15[4]. Il giovedì a partire dalle ore 16.45 le strade sono chiuse per la disputa delle prime 3 gare: la Superstock, la Supersport e la Superbike.
Le altre 6 gare si disputano il sabato dalle ore 10 alle ore 19: si tratta di due gare Superbike, due Supertwin, una Supersport e una Superstock.
Hanno preso parte a questa gara molti piloti di fama mondiale tra i quali Joey Dunlop che nella sua carriera ha vinto 13 gare. Tra il 1995 e il 2005 il pilota inglese Michael Rutter che ha collezionato 11 successi. Il record di vittorie su questo circuito appartiene a Alastair Seeley con 29 vittorie.
Robert Dunlop ha perso la vita alla North West 200 durante le prove dell'edizione 2008, a causa di una caduta alla velocissima curva denominata Mather's Cross: a seguito del grippaggio della sua Honda 250, il nordirlandese è stato catapultato a terra ed è stato investito da un altro concorrente[5].
Due giorni dopo il figlio Michael Dunlop si presentò al via della gara della 250, nonostante i commissari di gara volessero impedirglielo perché lo giudicavano emotivamente instabile. Con un sorpasso all'ultimo giro a Metropole Corner ai danni di Christian Elkin, Michael passò in testa e andò a vincere. Quello fu il suo primo successo non solo alla North West 200 ma anche in una gara internazionale[6].
Il primo pilota italiano a vincere la North West 200 è stato Stefano Bonetti: il meccanico bergamasco ha conquistato il successo nell'edizione del 2019 nella classe Supertwin, in sella ad una Paton S1-R[7].
Piloti con più vittorie
[modifica | modifica wikitesto]Fonte: (DE) Björn Reichert, Vincitori della North West 200, su motorrad-autogrammkarten.de (archiviato dall'url originale il 18 gennaio 2018).
| Vittorie | Pilota | ||
|---|---|---|---|
| 29 | |||
| 15 | |||
| 14 | |||
| 13 | |||
| 11 | |||
| 10 | |||
| 9 | |||
| 8 | |||
| 6 | |||
| 5 | |||
| 4 | |||
| 3 | |||
| 2 | |||
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Giovanni Cortinovis North West 200 La corsa più bella al mondo, 2023, ISBN 9798867488185 p. 15,16.
- ↑ Motori in Folle: la North West 200 in Nord Irlanda, su Red Bull, 29 marzo 2017. URL consultato il 30 agosto 2025.
- ↑ Giovanni Cortinovis North West 200 La corsa più bella al mondo, 2023, ISBN 9798867488185 p. 30, 31, 32.
- ↑ (EN) Race & Practice Schedule, su North West 200. URL consultato il 26 agosto 2025.
- ↑ Tragedia in Irlanda Muore Robert Dunlop, su gazzetta.it. URL consultato il 30 agosto 2025.
- ↑ Giovanni Cortinovis North West 200 La corsa più bella al mondo, 2023, ISBN 9798867488185 p. 71, 72, 73, 74.
- ↑ North West 200: Stefano Bonetti entra nella storia vincendo tra le Supertwin. URL consultato il 26 agosto 2025.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Giovanni Cortinovis, North West 200 La corsa più bella al mondo, 2023, ISBN 9798867488185
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su North West 200
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Sito dedicato alle corse su strada, su realroadracing.com.
- Sito sulla gara, su ttsupportersitaly.com. URL consultato il 6 maggio 2006 (archiviato dall'url originale il 31 dicembre 2004).
- Sito ufficiale della gara[1]
- ↑ (EN) North West 200, su North West 200. URL consultato il 26 agosto 2025.