Norme della serie ISO 9000

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Insegna di un grossista dei pesci al mercato ittico Tsukiji a Tokyo indicante la propria certificazione secondo lo standard ISO 9001

Con la sigla ISO 9000 si identifica una serie di normative e linee guida sviluppate dall'Organizzazione internazionale per la normazione (ISO), le quali definiscono i requisiti per la realizzazione, in una organizzazione, di un sistema di gestione della qualità, al fine di condurre i processi aziendali, migliorare l'efficacia e l'efficienza nella realizzazione del prodotto e nell'erogazione del servizio, ottenere ed incrementare la soddisfazione del cliente.

ISO 9000[modifica | modifica wikitesto]

Contenuto[modifica | modifica wikitesto]

La norma, non certificabile, descrive il vocabolario ed i principi essenziali dei sistemi di gestione per la qualità e della loro organizzazione; l'edizione corrente è la UNI EN ISO 9000:2015.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La norma ISO 9000 Sistemi di gestione per la qualità - Fondamenti e vocabolario è stata emessa nel 2000; revisionata nel 2005 (ISO 9000:2005) recepita nello stesso anno dall'UNI (UNI EN ISO 9000:2005).

La ISO 9000 individua il "lessico" per la 9001 e la 9004. Nella revisione 2005 (emissione dalla ISO e adozione dalla UNI) il lessico è stato ampliato e rivisto in modo da permettere l'applicazione della ISO 9001 anche ad altri ambiti (enti pubblici, imprese di servizi, studi professionali, commercio, ecc.). L'attuale edizione è del settembre 2015.

ISO 9001[modifica | modifica wikitesto]

Contenuto[modifica | modifica wikitesto]

La norma ISO 9001 definisce i requisiti di un sistema di gestione per la qualità per un'organizzazione. I requisiti espressi sono di carattere generale e possono essere implementati da ogni tipologia di organizzazione; ultima revisione nel 2015 (ISO 9001:2015).

La ISO 9001 è la normativa di riferimento per chi vuole sottoporre a controllo qualità il proprio processo produttivo in modo ciclico, partendo dalla definizione dei requisiti (espressi e non) dei clienti, arrivando fino al monitoraggio di tutto il percorso/processo produttivo.

Il cliente e la sua soddisfazione sono al centro della ISO 9001; ogni attività, applicazione e monitoraggio delle attività/processi sono infatti volte a determinare il massimo soddisfacimento dell'utilizzatore finale. Le fasi di applicazione della norma partono dalla definizione delle procedure e registrazioni per ogni singolo processo o macro processo identificato all'interno dell'organizzazione aziendale.

Si passa attraverso tutte le aree dell'organizzazione, che comprendono:

  • direzione aziendale
  • pianificazione
  • commerciale
  • marketing
  • progettazione
  • approvvigionamento
  • produzione
  • vendita/installazione/erogazione del prodotto/servizio offerto.

Il tutto con una attenta analisi delle opportunità aziendali - definizione della missione e visione aziendale espressa attraverso la politica della qualità. Un attento controllo commisurato alla realtà aziendale è effettuato sulla gestione delle risorse umane e strumentali.

In particolare, nel caso dei fornitori, è molto utile fare riferimento alla ISO 10005 che individua le linee guida per la definizione del piano di qualità, utile strumento che ogni fornitore dovrebbe adottare per dimostrare come intende garantire le clausole contrattuali nei confronti del cliente. Il piano di qualità infatti può essere considerato un sottoinsieme del sistema qualità di una azienda che, pur non avendo la certificazione ISO 9001, intende esplicitare nei confronti del cliente le regole di comportamento del proprio sistema.

Dal punto di vista dell'azienda cliente, in sostanza, pretendere il piano di qualità in riferimento al contratto è il primo passo logico necessario per capire come il fornitore gestisce il contratto.

In Italia e in Europa, si sta diffondendo notevolmente, con incrementi annui considerevoli. Per alcuni settori, ed in relazione ai concorsi pubblici (appalti e bandi), la ISO 9001 è obbligatoria.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La norma ISO 9001 Sistemi di gestione per la qualità - Requisiti è stata emessa nel 1987, rivista una prima volta nel 1994 e revisionata sostanzialmente (radicale cambio di approccio e di visione) nel 2000; successiva revisione minore nel 2008 (ISO 9001:2008), recepita nello stesso anno dall'UNI (UNI EN ISO 9001:2008[1]).

Il 14 novembre 2008 l'ISO ha pubblicato la nuova edizione ISO 9001:2008,[2] a cui non sono stati aggiunti o tolti requisiti, ma solo meglio specificati gli esistenti.

Il 26 novembre 2008 in Italia, l'UNI ha ritirato l'edizione 2000[3] per sostituirla con la UNI EN ISO 9001:2008[4].

La ISO 9001:2000/2008 prevede un approccio globale e completo di certificazione, per cui non è possibile escludere alcuni settori o processi aziendali, se presenti nell'organizzazione, necessari a soddisfare i clienti.

Il 23 settembre 2015 è stata pubblicata da UNI la versione italiana della EN/ISO 9001:2015 (15/09/2015).[5]

La UNI EN ISO 9001:2015 adotta lo schema "ISO High Structure Level (HSL)" in 10 capitoli nella seguente suddivisione:

  • 1 Scopo
  • 2 Norme di riferimento
  • 3 Termini e definizioni
  • 4 Contesto dell'organizzazione
  • 5 Leadership
  • 6 Pianificazione
  • 7 Supporto
  • 8 Attività operative
  • 9 Valutazione delle prestazioni
  • 10 Miglioramento

Oltre ad essere strutturata con questa nuova titolazione (dei capitoli/paragrafi) comune a tutte le nuove norme ISO di sistema, contiene diverse novità sostanziali, prima di tutto l'approccio al risk management per progettazione, attuazione, miglioramento del sistema di gestione qualità. Inoltre, si dà molta enfasi ai processi manageriali e di supporto, colmando lo storico divario (nelle vecchie norme) con quelli operativi.

La tendenza alla riduzione delle imposizioni documentali normative, cominciato dall'edizione 2000, proseguito con quella 2008, si è ulteriormente consolidata con l'edizione 2015, tanto da diventare completamente facoltativa la scelta di quale architettura documentale adottare. La ISO 9001: 2015 è, per struttura e lessico, una norma per sistemi di gestione di qualsiasi tipologia di organizzazione, per dimensione, settore, struttura, proprietà o appartenenza, mercato o finalità, ecc.: l'originale e tradizionale orientamento all'impresa industriale strutturata che realizza[6] prodotti materiali è totalmente scomparso, per comprendere anche la produzione di servizi.

Nel tempo, con il procedere delle vari edizioni, la ISO 9001 è molto cambiata. Le prime due edizioni erano ancora molto focalizzate sul controllo della qualità, l'assicurazione della qualità ed erano pressoché adatte ad una tipologia di impresa: manifatturiera, strutturata, fabbricante prodotti complessi o con distruzione/assistenza complicati. L'apparato burocratico esplicitamente richiesto era piuttosto elevato. Progressivamente, le edizioni successive hanno eliminato le prescrizioni tipiche dei settori originali per favorire l'adattabilità anche alle piccole aziende e microimprese[7], a chi non fabbrica o commercializza prodotti ma eroga servizi, alle amministrazioni pubbliche. L'edizione corrente, per requisiti, linguaggio e struttura, è una norma ISO 9001 che si adatta completamente a qualsiasi organizzazione, anche perché non contiene più alcuna imposizione sul manuale della qualità e procedure.

La vecchia (e superata da molti anni) revisione del 2000 viene ancora impropriamente nominata Vision 2000. Tale denominazione non è il nome di uno standard, ma è un nome generico (promosso dall'ISO e, in Italia, dall'UNI) che identificava una serie di attività (versioni draft della norma, dibattiti ed emendamenti, formazione, divulgazione, documentazione, ecc.) che riguardavano la nuova famiglia di norme sulla qualità emesse poi nel dicembre del 2000. Vision 2000 non è stata quindi una norma, bensì il progetto che è culminato nell'uscita della revisione 2000 della ISO 9001.

ISO 9004[modifica | modifica wikitesto]

Contenuto[modifica | modifica wikitesto]

Il documento (che è una norma non certificabile) contiene una linea guida per favorire in un'organizzazione il conseguimento del successo durevole per mezzo della gestione per la qualità.

La ISO 9004 permette di individuare spunti per il miglioramento delle esigenze espresse nella ISO 9001.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La norma ISO 9004: Gestire un'organizzazione per il successo durevole - L'approccio della gestione per la qualità. Emessa nel 1994, sostanzialmente revisionata nel 2000; ultima revisione del 2009 (ISO 9004:2009) recepita nello stesso anno dall'UNI (UNI EN ISO 9004:2009).

Altre norme[modifica | modifica wikitesto]

In precedenza esistevano anche le norme ISO 9002 e 9003, sostituite dalla ISO 9001. La loro certificazione non è più riconosciuta in ambito nazionale e internazionale, in quanto ritirate definitivamente nel 2003. Inoltre, il pacchetto della famiglia ISO 9000 comprende altre norme specifiche, sempre attinenti alla qualità, ma comunque non certificabili.

Certificazione[modifica | modifica wikitesto]

L'unica norma della famiglia ISO 9000 per cui un'azienda può essere certificata è la ISO 9001; le altre sono solo guide utili, ma facoltative, per favorire la corretta applicazione ed interpretazione dei principi del sistema qualità.

Applicabilità[modifica | modifica wikitesto]

Le norme della serie ISO 9000 sono universali e la loro applicabilità prescinde dalla dimensione o dal settore dell'attività, che può essere un'azienda o qualsiasi altro tipo di organizzazione.

Esse definiscono principi generici che l'organizzazione[8] deve seguire, ma non il modo in cui deve produrre determinati prodotti: per questo non sono applicabili ai prodotti ma solo all'azienda che li produce. Secondo questa ottica, la ISO 9001 garantisce il monitoraggio del controllo dell'operatività e ne determina i punti di forza e di debolezza al fine di determinarne l'efficacia e l'efficienza nel tempo. Attualmente le ISO 9000 sono usate in industria come modello di riferimento per la qualificazione e selezione dei fornitori e nei contratti tra fornitori e clienti.

Diffusione globale[modifica | modifica wikitesto]

La diffusione delle certificazioni ISO 9001 è mostrata nella tabella sottostante.

Numero totale di certificazioni ISO 9001 (alla fine di ogni anno)
2000[9] 2001[9] 2002[9] 2003[9] 2004[10] 2005[10] 2006[10] 2007[10]
409 421 510 616 561 747 567 985 660 132 773 867 896 929 951 486
2008[11] 2009[11] 2010[12] 2011[12] 2012[13] 2013[14] 2014[14]
982 832 1 064 785 1 118 510 1 111 698 1 096 987 1 126 460 1 138 155
Migliori 10 paesi per numero di certificazioni ISO 9001 (2014)[13]
Posizione Nazione No. di certificazioni
1 Cina 342 800
2 Italia 168 960
3 Germania 55 363
4 Giappone 45 785
5 India 41 016
6 Gran Bretagna 40 200
7 Spagna 36 005
8 Stati Uniti d'America 33 008
9 Francia 29 122
10 Australia 19 731
Migliori 10 paesi per numero di certificazioni ISO 9001 (2010)[15]
Posizione Nazione No. di certificazioni
1 Cina 297 037
2 Italia 138 892
3 Russia 62 265
4 Spagna 59 854
5 Giappone 59 287
6 Germania 50 583
7 Gran Bretagna 44 849
8 India 33 250
9 Stati uniti d'America 25 101
10 Corea del Sud 24 778
Migliori 10 paesi per numero di certificazioni ISO 9001 (2009)[11]
Posizione Nazione No. di certificazioni
1 Cina 257 076
2 Italia 130 066
3 Giappone 68 484
4 Spagna 59 576
5 Russia 53 152
6 Germania 47 156
7 Regno Unito 41 193
8 India 37 493
9 Stati Uniti d'America 28 935
10 Corea del sud 23 400

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Errata Corrige EC-1:2009 È stata emessa una errata corrige nel 2009.
  2. ^ (EN) ISO 9001:2008 - Quality management systems - Requirements, iso.org. URL consultato il 25 ottobre 2014.
  3. ^ webstore.uni.com
  4. ^ webstore.uni.com
  5. ^ Pubblicata la versione 2015 della Iso 9001, icmq.it. URL consultato il 29 settembre 2015.
  6. ^ Le vecchie edizioni della ISO 9001 riportavano nel titolo "Assicurazione qualità nella progettazione, sviluppo, fabbricazione, installazione e assistenza".
  7. ^ Oppure studi professionali, network di professionisti, associazioni, Onlus e simili, ecc.
  8. ^ Organizzazione è termine normato dalla ISO 9000 e sta per: impresa, ente pubblico, studio professionale, azienda, gruppo, società, consorzio, ecc. Sebbene sia diffuso il modo di dire "certificazione ISO 9001 di un'azienda" come si vede è riduttivo in quanto la ISO 9001 è applicabile a qualsiasi tipologia di organizzazione.
  9. ^ a b c d The ISO Survey of ISO 9001:2000 and ISO 14001 Certificates – 2003 (PDF), International Organization for Standardization, p. 17. URL consultato il 20 novembre 2015 (archiviato dall'url originale il 17 gennaio 2012).
  10. ^ a b c d The ISO Survey – 2008 (PDF), International Organization for Standardization, p. 11. URL consultato il 20 novembre 2015 (archiviato dall'url originale il 5 agosto 2011).
  11. ^ a b c The ISO Survey of ISO 9001:2000 and ISO 14001 Certificates – 2003 (PDF), International Organization for Standardization, pp. 1–2. URL consultato il 20 novembre 2015 (archiviato dall'url originale il 31 ottobre 2015).
  12. ^ a b The ISO Survey of Management System Standard Certifications – 2011 (PDF), International Organization for Standardization, p. 1. URL consultato il 20 novembre 2015 (archiviato dall'url originale il 27 gennaio 2013).
  13. ^ a b The ISO Survey of Management System Standard Certifications – 2014 (data table), International Organization for Standardization. URL consultato il 16 settembre 2016.
  14. ^ a b The ISO Survey of Management System Standard Certifications – 2014 (PDF), International Organization for Standardization, p. 1. URL consultato il 20 novembre 2015.
  15. ^ Fonte: ISO Survey 2010

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