Non c'è più religione

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Non c'è più religione
Non c'è più religione.png
Una scena del film
Lingua originaleitaliano
Paese di produzioneItalia
Anno2016
Durata90 min
Rapporto2,39:1
Generecommedia
RegiaLuca Miniero
SoggettoLuca Miniero, Sandro Petraglia, Astutillo Smeriglia
SceneggiaturaLuca Miniero, Sandro Petraglia, Astutillo Smeriglia
ProduttoreRiccardo Tozzi, Marco Chimenz, Giovanni Stabilini
Casa di produzioneCattleya, Rai Cinema in collaborazione con Apulia Film Commission e Crédit Agricole Carispezia
Distribuzione in italiano01 Distribution
FotografiaDaniele Ciprì
MontaggioFrancesca Calvelli
MusichePasquale Catalano
ScenografiaFrancesco Frigeri
CostumiFrancesca Sartori
Interpreti e personaggi

Non c'è più religione è un film commedia del 2016 diretto da Luca Miniero e interpretato da Claudio Bisio, Angela Finocchiaro e Alessandro Gassmann.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Sebbene sia solo Pasqua, nell'immaginario paesino di Porto Buio cominciano i preparativi per il Presepe Vivente, da anni unica attrazione dell'isola sulla quale il paese si trova. A causa del ridottissimo tasso di natalità, l'unico bambino abitante sull'isola, da sempre designato per interpretare il ruolo del bambinello, è diventato inadatto, essendo giunto alle soglie della pubertà. Il sindaco Cecco ha quindi l'idea di chiedere "in prestito" un bambino alla folta comunità marocchina che vive sull'altro lato dell'isola. Aiutato da Suor Marta (che era la sua fidanzata prima di prendere i voti) e da Don Mario, il sindaco va a parlare col leader carismatico della comunità, Marietto. Questo è un vecchio amico di Cecco, dal quale però si è allontanato dopo aver subito un grave torto e, convertitosi all'Islam, ha sposato una ragazza marocchina. Marietto si offre di prestare suo figlio che sta per nascere per il presepe, ma in cambio comincia a porre una serie di richieste a Cecco (che, talvolta, coinvolgono tutta la popolazione) al fine di potersi vendicare del torto. Nonostante questo, Cecco e Marietto (che ora si fa chiamare Bilal) ricominciano a ricucire l'amicizia. L'arrivo della figlia di Cecco, anche lei incinta, mette Cecco davanti alle sue vere intenzioni riguardo al Presepe, all'amministrazione cittadina e al processo di integrazione fra le due comunità dell'isola.

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese del film sono durate 8 settimane e sono state girate nei comuni di Monte Sant'Angelo, Manfredonia e nelle Isole Tremiti.

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Il primo trailer è stato distribuito l'11 novembre 2016.[1]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato distribuito dalla 01 Distribution a partire dal 7 dicembre 2016.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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