Non aprite quella porta: l'inizio

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Non aprite quella porta: l'inizio
Leatherface gip.jpg
Thomas Hewitt in una scena del film
Titolo originale The Texas Chainsaw Massacre: The Beginning
Paese di produzione USA
Anno 2006
Durata 87 minuti
Colore colore
Audio sonoro
Genere Splatter, Horror
Regia Jonathan Liebesman
Soggetto Tobe Hooper
Sceneggiatura Sheldon Turner
Produttore Michael Bay, Mike Fleiss, Tobe Hooper, Kim Henkel, Andrew Form, Brad Fuller
Fotografia Sheldon Turner
Montaggio Jonathan Chinball
Effetti speciali Ryan Evans, John Cluff
Musiche Steve Jablonsky
Costumi Marian Ceo
Trucco Troy Breeding
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Non aprite quella porta: l'inizio (The Texas Chainsaw Massacre: The Beginning) è un film horror del 2006, prequel di Non aprite quella porta (2003). Diretto da Jonathan Liebesman e prodotto da Michael Bay, il film è uscito nel circuito cinematografico degli Stati Uniti d'America il 6 ottobre 2006.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Texas, agosto 1939. In un mattatoio, la signora Sloane partorisce un bambino deforme e muore di arresto cardiaco davanti agli occhi del proprietario del posto. Questi, poi, getterà il bambino in un bidone della spazzatura, disgustato dall'aspetto fisico del neonato. Il bambino verrà trovato dalla giovane Luda Mae Hewitt in cerca di cibo, la quale lo porterà a casa sua e lo alleverà come un figlio, chiamandolo Thomas. Attraverso alcune foto dei titoli di testa, si evince che l'infanzia di Tommy sia molto difficile: regolarmente picchiato e deriso dai suoi compagni di scuola a causa del suo volto che è deformato da una rara malattia che ha dalla nascita. Per questi motivi, Tommy assumerà comportamenti molto violenti, che lo porteranno ad uccidere animali, in modo da poterne usare la pelle per cucire maschere per coprirsi il volto. Giugno, 1969. Tommy, ormai adulto, va a lavorare nello stesso mattatoio della madre, nonostante la crisi. In breve tempo, il mattatoio fallirà e Tommy sarà licenziato. Insultato dal proprietario, dentro Tommy scatterà il primo raptus omicida che lo porterà a colpire selvaggiamente con un martello il proprietario del mattatoio. Adocchiata una motosega, Tommy la prende e si allontana dal mattatoio. Ricevuta una segnalazione, lo sceriffo Winston Hoyt si recherà dapprima all'abitazione della famiglia Hewitt per informare i parenti dell'accaduto, poi, con l'assistenza dello zio di Tommy, va ad arrestarlo. Con una doppietta, lo zio di Tommy uccide lo sceriffo e ne prende cappello e distintivo, proclamandosi nuovo sceriffo della contea. L'omicidio sarà anche il primo atto di cannibalismo della famiglia Hewitt, che non può permettersi altro cibo a causa della crisi e che non vuole lasciare la terra dov'è nata.

Il film si sposta su due fratelli, Eric e Dean, che partono per una vacanza con le loro ragazze Chrissie e Bailey, prima di arruolarsi nell'esercito per la guerra contro i vietcong. Durante il viaggio, però, vengono attaccati da una motociclista che li minaccia con un fucile. I ragazzi causano un incidente, ma la motociclista viene uccisa dal falso sceriffo, che "offre aiuto" ai ragazzi portandoli a casa Hewitt. Chrissie, sbalzata lontano dall'auto nell'incidente, assiste impotente all'allontanamento degli amici.

Con l'aiuto di Eric, Bailey scappa a bordo di una jeep, ma Tommy la raggiunge e la tira fuori dall'auto con un gancio affilato. Eric e Dean vengono torturati dal falso sceriffo, che li costringe a continue flessioni. Dean riesce a fuggire, ma tocca una trappola che gli si infilza nella gamba, mentre Eric viene portato nei sotterranei da Tommy, il quale lo inchioda ad un tavolo e gli strappa la pelle dalle braccia con un coltellaccio. Chrissie, convincendo il fidanzato della motociclista a penetrare in casa Hewitt di notte per liberare gli amici, raggiunge Eric nei sotterranei. Dai rumori del piano superiore, Chrissie capisce che il fidanzato della motociclista è stato ucciso, e poco dopo è costretta a nascondersi sotto il tavolo, poiché Tommy arriva poco dopo e uccide Eric trapassandolo più volte con la motosega. Sempre con un coltello, Tommy rimuove la pelle e i capelli dal volto di Eric per farne una nuova maschera per il suo viso.

Chrissie viene scoperta mentre cerca di liberare Bailey e Dean, e viene costretta a sedersi a tavola con gli altri membri della famiglia Hewitt. Bailey, dopo che le sono stati cavati i denti, viene sgozzata con un paio di forbici da Tommy, il quale prende Chrissie e tenta di portarla nei sotterranei. Prendendo un coltello, Chrissie colpisce Tommy e riesce a fuggire da casa Hewitt, andandosi a rifugiare, però nel mattatoio dove lavorava propria Tommy. Si scopre che Dean è ancora vivo, e picchia selvaggiamente il falso sceriffo per vendicare Bailey, e corre a salvare Chrissie, che nel frattempo è stata scoperta da Tommy. Dean viene ucciso da Tommy, e Chrissie scappa dopo aver trovato le chiavi di un'auto vicino al cadavere del proprietario del mattatoio. Lungo la strada, Chrissie vede una volante della polizia con due agenti, ma a quel punto Tommy, che era riuscito a entrare in auto senza farsi né vedere né sentire, uccide Chrissie con la motosega, mentre l'auto travolge i due agenti, uccidendoli. Tommy esce dall'auto e si incammina verso casa.

« Tra il 1969 e il 1973, la famiglia Hewitt uccise 33 persone nello Stato del Texas. Ma tutt'oggi questa loro mattanza, e considerata uno dei crimini più efferati, perversi e sadici degli annali della storia americana. The Texas Chainsaw Massacre. »
(voce narrante all'inizio del film)

Vittime[modifica | modifica sorgente]

  1. Proprietario del mattatoio - Martellate alle gambe e alla testa
  2. Sceriffo Winston Hoyt - Un colpo di fucile
  3. Alex - Un colpo di fucile
  4. Holden - Diviso a metà dalla motosega
  5. Eric Hill - Massacrato con motosega e infine Tommy gli taglia la faccia
  6. Bailey - Sgozzata con forbici appuntite
  7. Dean Hill - Trapassato dalla motosega
  8. Chrissie - Trapassata dalla motosega
  9. e 10. Due poliziotti investiti a causa della morte di Chrissie.

Nessuno si salva.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

A differenza dell'originale e del suo remake, non vi è una final girl. Il film, girato fra il 10 ottobre 2005 e il febbraio 2006, è costato circa 16 milioni di dollari. Il film si svolge nel 1969 ma si sentono canzoni che compariranno sul mercato solo dopo quell'anno. Ad esempio, All Right Now dei Free che si sente alla radio sarà distribuita solo nell'estate del 1970. Durante le riprese, l'attore R. Lee Ermey si dovette allontanare dal set per stare al fianco della madre morente. Il giovane attore Taylor Handley fece un'impressione così buona ai produttori e al regista quando fece l'audizione per il film, che fu inserito nel cast immediatamente.

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Censura[modifica | modifica sorgente]

Il film è stato vietato in Italia ai minori di 14 anni. Negli Usa circolano due versioni: una è la versione internazionale, e l'altra la versione originale, reperibile soltanto nel DVD americano, in cui sono presenti scene di violenza prolungata (ad esempio l'intera sequenza dello scuoiamento del volto di Eric) che sono state tolte dalla versione internazionale, in modo da non farla vietare ai minori. Tuttavia, secondo l'opinione generale dei fan, anche nella versione tagliata il film è da considerarsi il più efferato della serie, nonché il più cupo. È stato il primo film in assoluto a ricevere il divieto ai minori di 18 anni in Islanda.

Accoglienza[modifica | modifica sorgente]

Il film ha ricevuto durante l'edizione dei Razzie Awards 2006 una nomination come Peggior prequel o sequel.

Incassi[modifica | modifica sorgente]

Il film ha incassato 19 milioni di dollari la prima settimana coprendo del tutto le spese di produzione, ammontanti a 16 milioni di dollari. Il film alla fine incassò nei soli USA 40 milioni di dollari, il 50% in meno del remake 2003 con Jessica Biel.[1]

Tra i giudizi espressi sul film, riportiamo quello positivo della rivista FILM TV: "Questo prequel di Jonathan Liebesman è senza luce, e non è un horror, è un film di guerra, la giusta anticamera all'orrore socio-familiare di tutti i Seventies, lamento funebre di una chiamata alle armi e alla morte. È di certo un inizio: della fine, del sangue ufficializzato, dei generali patriottici. Non si salva nessuno, nemmeno chi non vuole partecipare alla guerra ed è torturato come un vigliacco".

Collegamenti ad altri film[modifica | modifica sorgente]

Lo zio di Leatherface, in una scena, si tocca i genitali proprio come faceva il Sergente Hartman in Full Metal Jacket; infatti, il personaggio, è interpretato dallo stesso attore.

Saga completa in ordine cronologico[modifica | modifica sorgente]

La saga completa ha un ordine cronologico diverso rispetto alle date d'uscita dei film. Infatti "Non aprite quella porta: l'inizio" è antecedente al primo film "Non aprite quella porta" del 1974. Per cui l'ordine è:

Sequel[modifica | modifica sorgente]

Dopo gli scarsi incassi della versione home video del film, i produttori Brad Fuller e Andrew Form, in una conferenza stampa della Platinum Dunes, esclusero la possibilità di realizzare un sequel, dichiarando che la saga di Non aprite quella porta, per la Dunes, sarebbe terminata con il prequel.[2] Difatti, nel 2009, la Dunes cedette i diritti cinematografici della serie alla Twisted Pictures, la quale incaricò Stephen Susco di scrivere una sceneggiatura di un nuovo capitolo della saga in 3D con una trama attualizzata.[3] Il film è uscito nel 2013 con il titolo Non aprite quella porta 3D (Texas Chainsaw 3D).

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Incassi del film su Box Office Mojo.
  2. ^ Platinum Dunes Talks 'Texas 3', Upcoming Slate, Bloody Disgusting, 06-01-2007. URL consultato il 13-03-2009.
  3. ^ Un nuovo Non aprite quella porta in 3-D, Bad Taste, 14-10-2009. URL consultato il 14-10-2009.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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