Non è stata una vacanza... è stata una guerra!
| Non è stata una vacanza... è stata una guerra! | |
|---|---|
| Titolo originale | The Great Outdoors |
| Lingua originale | Inglese |
| Paese di produzione | Stati Uniti d'America |
| Anno | 1988 |
| Durata | 91 min |
| Rapporto | 1,85 : 1 |
| Genere | commedia |
| Regia | Howard Deutch |
| Sceneggiatura | John Hughes |
| Fotografia | Ric Waite |
| Montaggio | Seth Flaum |
| Musiche | Thomas Newman |
| Scenografia | John W. Corso |
| Costumi | Marilyn Vance |
| Interpreti e personaggi | |
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| Doppiatori italiani | |
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Non è stata una vacanza... è stata una guerra! (The Great Outdoors) è un film del 1988 diretto da Howard Deutch e interpretato, tra gli altri, da John Candy e Dan Aykroyd con ruoli secondari interpretati da Stephanie Faracy, Annette Bening (al suo debutto cinematografico), Chris Young, Lucy Deakins e Robert Prosky. Il film racconta la storia di due famiglie che trascorrono una vacanza in una località turistica immaginaria nel nord del Wisconsin. Prima che ‘'The Great Outdoors’' uscisse nelle sale, Aykroyd, Candy e Young hanno interpretato i loro ruoli durante i titoli di coda di ‘’Un amore rinnovato‘’, dove sono tra le persone che propongono nomi per il figlio neonato di Jake e Kristy.[1]
Trama
[modifica | modifica wikitesto]Chet Ripley, sua moglie Connie e i loro figli Buck e Ben arrivano da Chicago alla baita affittata di fronte al lago a Pechoggin, nel Wisconsin, per le loro vacanze estive. Per la costernazione di Chet, Kate, la sorella di Connie, suo marito broker Roman Craig e le loro figlie gemelle Mara e Cara si presentano a loro volta senza invito.
Roman fa sfoggio del proprio benessere, cucinando aragoste al posto dei tradizionali, per Chet, hot dog. Dopo cena, Chet racconta la storia del leggendario orso grizzly mangiatore di uomini della zona che un tempo l'ha attaccato. Racconta che ha utilizzato un fucile a pompa per proteggersi e il colpo ha rasato la testa dell'orso lasciandolo calvo.
Il giorno successivo, la tensione sale dopo che Roman affitta un motoscafo e trascina Chet in giro per il lago sugli sci d'acqua senza il consenso di quest'ultimo. Nel frattempo, Buck si infatua di una ragazza del luogo chiamata Cammie, ma perde l'appuntamento con lei a causa della sfida di Chet nel mangiare una bistecca da 2.7 kg al locale Old 96er. Buck prova a scusarsi, ma Cammie si rifiuta di parlargli.
Connie viene a conoscenza del fatto che il matrimonio di sua sorella Kate sia infelice nonostante i soldi di Roman. Quella sera, un pipistrello entra nella baita, costringendo Roman e Chet a collaborare per scacciarlo via, facendo ancora salire la tensione tra i due e costringendo Roman e la sua famiglia ad andare via. Prima della loro partenza, Roman rivela di aver ascoltato la conversazione tra Chet e sul loro suocero su come considerino Roman un uomo d'affari disonesto. Roman rivela che è venuto alla baita per offrire a Chet un'opportunità d'investimento da $25,000. Sentendosi in colpa, Chet decide di firmare un assegno a Roman.
Le famiglie si salutano, e Roman e la sua famiglia lasciano la baita. Kate loda Roman per aver incluso Chet nell'investimento, notando che $25,000 sono molti soldi per la famiglia di Chet. Roman decide quindi di tornare alla baita e confessare che è al verde a causa di investimenti andati a male e stava pianificando di usare quei soldi nella speranza di recuperare.
Durante un temporale, Kate scopre che le due gemelle sono scomparse. Chet e Roman le trovano sul fondo di una miniera abbandonata, ma a causa della claustrofobia, Roman ha timore a scendere per recuperarle. Dopo l'incoraggiamento di Chet, Roman si cala nella miniera, trova le sue figlie e le porta in salvo.
QUando ritorna alla miniera, Chet, che si era allontanato per recuperare una corda, scopre che l'orso calvo si trova in quella stessa miniera e lo insegue fino alla baita distruggendo la porta ed entrando all'interno spaventando le due famiglie. Il proprietario della baita arriva con un fucile a pompa mentre Roman cerca di bloccare l'orso. Chet afferra il fucile e spara al'orso bruciandogli i peli del fondoschiena e facendolo scappare.
Il mattino successivo, le famiglie si separano amichevolmente. Cammie accetta le scuse di Buck e i due si baciano. Connie, sconvolgendo Chet, gli rivela che ha invitato i Craig a stare a casa loro fino a che non si fossero rimessi in piedi economicamente. I Ripley salgono velocemente sull'auto e tornano a Chicago di fretta per anticipare Roman prima che gli rubi il posto auto.
Durante i titoli di coda, Chet, Connie, Roman, Kate e Wally ballando sulle note di "Land of a Thousand Dances" in un bar. Nelle scene post credit, una famiglia di procioni (che ha scavato nei secchi della spazzatura durante tutto il film) parlano di cosa sia successo a Jody, dicendo che adesso è calvo da entrambi i lati.
Produzione
[modifica | modifica wikitesto]Il film venne girato con il titolo provvisorio di "Big Country", ma venne cambiato per evitare confusione con il film Big che era previsto uscisse nello stesso periodo.[2] Nel copione originale di John Hughes, la redenzione di Roman avvenniva grazie a un audace salvataggio delle sue gemelle, che avevano catturato un pesce gigante che le trascinava sul lago in una piccola barca a remi. Per il film fu costruito un pesce meccanico. Ma quando non fu possibile farlo funzionare correttamente, la sceneggiatura fu riscritta basandosi sulla leggenda dell'orso calvo e sull'inseguimento nell'atto finale.[3]
Ambientazione
[modifica | modifica wikitesto]Il film è stato girato presso il Bass Lake in California, una piccola cittadina turistica vicino la Sierra National Forest per circa tre settimane nell'ottobre del 1987 dandole il nome fittizio di Lake Potowotominimac.[4] presso il Ducey's Bass Lake Lodge, un resort rustico degli anni 40, e venne rinominato "Wally and Juanita's Perk's Pine Lodge Resort". La baita Loon's Nest era costruita all'interno degli Universal Studios,[5] ed è stata progettata per riprendere lo stile delle baite presenti a Ducey.
Accoglienza
[modifica | modifica wikitesto]The Great Outdoors ha ottenuto un riscontro contrastante da parte della critica. Su Rotten Tomatoes, il film ha ottenuto una valutazione del 42% su 36 recensioni, con una media di 4,8/10. Il commenti riassumono: "Nonostante due comici di talento abbiano dato il meglio di sé, la commedia The Great Outdoors è appena mediocre."[6] Su Metacritic, il film ha ottenuto un punteggio di 24 su 100 basato su 10 recensioni, che indicano “recensioni generalmente sfavorevoli”.[7] Il pubblico intervistato da CinemaScore ha assegnato al film un voto medio di “B+” su una scala da A+ a F.[8]
Nella sua recensione sul ‘’The New York Times‘’, Janet Maslin ha scritto che il film non aveva abbastanza energia collettiva per accendere un falò.[9] Kevin Thomas del «Los Angeles Times» ha definito il film «una commedia volgare e banale sui pericoli delle vacanze estive» e si è detto sorpreso che sia stato realizzato. Ha descritto la sequenza dei titoli di coda, in cui Aykroyd e Candy ballano sulle note di Land of a Thousand Dances di Wilson Pickett, come l'unico momento davvero divertente ed energico dell'intero film.[10] “Immaginate che piova a dirotto e che siate chiusi in una baita nei boschi del nord per settimane con le persone che meno vi piacciono, e avrete un'idea di cosa significhi guardare questo film”, ha detto Hal Hinson del ‘’The Washington Post‘’.[11]
Box office
[modifica | modifica wikitesto]Il film ha incassato 6.121.115 dollari nel suo primo weekend di programmazione, chiudendo con un incasso totale di 41.455.230 dollari nel mercato nordamericano e di 43.455.230 dollari a livello mondiale.[12][13]
Reboot e sequel
[modifica | modifica wikitesto]Nell'aprile 2017, la Universal Pictures ha annunciato che era in fase di sviluppo un reboot del film con protagonista Kevin Hart e prodotto da Michael De Luca.[14]
In un'intervista rilasciata nel novembre 2021 a ‘’The Hollywood Reporter‘’, Aykroyd ha dichiarato che stava lavorando a un sequel con Deutch intitolato ‘'The Great Outlaws’' che avrebbe “riportato in scena Roman nei panni di un truffatore che mette le mani su un agente federale”. Nell'intervista, Aykroyd ha anche detto che stava “cercando l'attore che potesse interpretare il ruolo interpretato originariamente da John Candy” da scritturare nel film.[15]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Ghostbusters, Frasier, Ferris Bueller and more are in a SHARED UNIVERSE, su Digital Spy, 27 ottobre 2019.
- ↑ the studiotour.com - Log Cabin at Falls Lake - Universal Studios Hollywood, su thestudiotour.com. URL consultato il 5 settembre 2021.
- ↑ Steven Sanchez, The Film The Great Outdoors: A Great Moment for Bass Lake, Kings River Life Magazine, 11 luglio 2020. URL consultato il 26 dicembre 2020.
- ↑ JOHN McKINNEY, Wandering Around Bass Lake. Hiking: Southern Sierra Nevada, 12 novembre 1995.
- ↑ the studiotour.com - Log Cabin at Falls Lake - Universal Studios Hollywood, su thestudiotour.com.
- ↑ The Great Outdoors, su Rotten Tomatoes.
- ↑ The Great Outdoors Reviews, su Metacritic, CBS Interactive. URL consultato il 23 settembre 2022.
- ↑ GREAT OUTDOORS, THE (1988) B+, in CinemaScore (archiviato dall'url originale il 20 dicembre 2018).
- ↑ Janet Maslin, Movie Review - The Great Outdoors - Review/Film; Country Life For Aykroyd And Candy, in The New York Times, 17 giugno 1988. URL consultato il 29 giugno 2012.
- ↑ MOVIE REVIEW : Candy, Aykroyd Wasted in 'Great Outdoors', in Los Angeles Times, 17 giugno 1988. URL consultato il 29 giugno 2012.
- ↑ Hal Hinson, 'The Great Outdoors' (PG), in The Washington Post, 17 giugno 1988. URL consultato il 29 novembre 2013.
- ↑ JACK MATHEWS, WEEKEND BOX OFFICE : 'Heat,' 'Outdoors' Strong; 'Big' Still Huge, in Los Angeles Times, 21 giugno 1988. URL consultato il 29 giugno 2012.«overcame mostly sour reviews to post a $6.1 million opening weekend»
- ↑ The Great Outdoors, in Box Office Mojo. URL consultato il 25 maggio 2024.
- ↑ Kevin Hart In Reboot Of 'The Great Outdoors' For Universal, De Luca Productions, su Deadline Hollywood, 27 aprile 2017. URL consultato il 27 aprile 2017.
- ↑ Dan Aykroyd Supports Hurtful Comedy Getting the Cancel-Culture Ax, su The Hollywood Reporter, 2 novembre 2021. URL consultato il 4 novembre 2021.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Non è stata una vacanza... è stata una guerra!, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
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- (EN) Non è stata una vacanza... è stata una guerra!, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC.
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- (EN) Non è stata una vacanza... è stata una guerra!, su Metacritic, Red Ventures.
- (EN) Non è stata una vacanza... è stata una guerra!, su Box Office Mojo, IMDb.com.
- (EN) Non è stata una vacanza... è stata una guerra!, su TV.com, Red Ventures (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2012).
- (EN) Non è stata una vacanza... è stata una guerra!, su AFI Catalog of Feature Films, American Film Institute.
