Non-dualismo

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La filosofia occidentale spesso assimila erroneamente il non-dualismo al monismo. Nella tradizione filosofica e religiosa asiatiche, invece, i due concetti sono diversi e separati.

Il non-dualismo ritiene che i diversi fenomeni siano tra di loro inseparabili ma che tra essi non esista una linea netta di demarcazione.

Il monismo, d'altro canto, afferma che i fenomeni fanno parte unica con la sostanza e quindi siano da essa inscindibili.

Che il non-dualismo non sia semplicemente un altro modo di definire il monismo, ma che si tratti di un concetto filosofico a se stante, risulta evidente dalla semplice analisi degli assunti di base di due tradizioni religiose diverse:

  • L'Advaita Vedanta, che aderisce al punto di vista monista, ritiene che tutti i fenomeni siano diverse espressioni di Brahma.
  • Il Buddhismo invece ha una posizione non-dualistica, lucidamente espressa, nella visione non-duale tra 'sé' ed 'essere' proposta nel Sutra del Diamante.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]