Noelbensonite

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Noelbensonite
Classificazione Strunz VIII/C.10-17
Formula chimica BaMn+++2(Si2O7)(OH)2·(H2O)
Proprietà cristallografiche
Gruppo cristallino trimetrico
Sistema cristallino Ortorombico
Classe di simmetria dipiramidale
Parametri di cella a 6,325 b 9,12 c 13,618
Gruppo puntuale 2/m 2/m 2/m
Gruppo spaziale C mcm
Proprietà fisiche
Densità 3.87 g/cm³
Durezza (Mohs) 4
Sfaldatura  
Frattura Fragile, irregolare
Colore Marrone scuro
Lucentezza Vitrea
Opacità da traslucida a trasparente
Striscio giallo-marrone
Diffusione raro
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

La noelbensonite un sorosilicato di bario e manganese appartenente al gruppo della lawsonite dove il bario ed il manganese sostituiscono il calcio e l'alluminio. Deve il suo nome a William Noel Benson (1855-1957), geologo australiano. Si presenta in soluzione solida verso la hennomartinite, silicato di stronzio e manganese, dove lo stronzio sostituisce il bario.

Abito cristallino[modifica | modifica wikitesto]

Criptocristallino, i rari cristalli euedrali sono ortorombici. Negli aggregati che forma con altri minerali, i cristalli, al microscopio, risultano schiacciati, quasi laminari.

Origine e giacitura[modifica | modifica wikitesto]

Si rinvengono, nel sito di origine, la miniera di Woods nel Nuovo Galles del Sud, all'interno di filoni metamorfici di quarzo-monzonite ricchi di manganese, aventi facies cornubianite ad orneblenda inclusi in scisti argillosi, presentano una sovraimposta alterazione idrotermale. Sostituisce gli anfiboli di sodio-manganese, la namansilite e la sérandite formando il principale costituente di sottili vene, 0,05-0,25mm di spessore. La nobelsonite si forma tardivamente nella serie metamorfica, chiaramente dopo il suo massimo.

Forma in cui si presenta in natura[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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