(No Pussyfooting)

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(No Pussyfooting)
ArtistaRobert Fripp, Brian Eno
Tipo albumStudio
Pubblicazionenovembre 1973
Durata39:38
Dischi1
Tracce2
GenereMusica elettronica
Musica sperimentale
Musica d'ambiente
EtichettaE.G. Records
ProduttoreFripp & Eno
Robert Fripp - cronologia
Album precedente
Album successivo
(1975)
Brian Eno - cronologia
Album precedente
Album successivo
(1973)

(No Pussyfooting) è un album di Robert Fripp e Brian Eno pubblicato nel 1973 dall'etichetta inglese E.G. Records.

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

(No Pussyfooting) costituisce la prima collaborazione ufficiale tra Robert Fripp e Brian Eno, il primo reduce dal recente dissolvimento dei King Crimson di Islands, il secondo appena uscito dai Roxy Music e sul punto di intraprendere una fortunata carriera solista.

La sostanza dell'intera opera risiede nella tecnica di registrazione, ideata nel 1963 da Terry Riley, da questi definita come "time-lag accumulator" (accumulatore di ritardo) e qui riscoperta da Eno. Esempi celebri della sua applicazione da parte di Riley sono i due brani che compongono l'album A Rainbow in Curved Air del 1969.[1] La tecnica è riassumibile come segue: il segnale audio - nel caso di quest'album, il suono della chitarra elettrica suonata da Fripp - è inviato ad un registratore a bobina Revox, che lo incide una prima volta; il nastro appena inciso passa in tempo reale su un secondo Revox, che si limita a leggerlo e a rimandare il segnale al primo.[2] L'effetto all'ascolto è che ogni singola nota suonata viene ripetuta diverse volte a distanza di qualche secondo, come in una eco molto lenta. Man mano che nuove note vengono eseguite, esse si sommano all'ascolto a quelle precedenti in una sorta di sovraincisione all'infinito, limitata soltanto dal fatto che quelle "più vecchie", a causa della continua reincisione, perdono ad ogni passaggio volume e nitidezza rispetto alle "nuove". Il risultato finale è un tappeto di note stratificate, la cui unica scansione ritmica è determinata dall'intervallo di tempo in cui il segnale passa ciclicamente da un apparecchio all'altro.

Nel caso di questo disco, sul tappeto di note ottenuto in precedenza nel modo descritto, Fripp improvvisò degli assolo mentre Eno - in tempo reale - attivava o disattivava il tasto di registrazione del primo Revox, di modo da inserire a piacimento nel loop frammenti dell'esecuzione del chitarrista.

I due lunghi brani che compongono l'album - totalmente improvvisati - furono registrati ad un anno di distanza l'uno dall'altro: rispettivamente l'8 settembre 1972 a casa di Eno e nell'agosto 1973 ai Command Studios di Londra.[3] La prima facciata rappresenta di fatto la prima esecuzione in assoluto di Fripp con questa tecnica, a lui sconosciuta prima d'allora. Dal 1978 in poi, il chitarrista la portò in concerto, suonando sempre da solo con la chitarra e i due Revox, e la ribattezzò Frippertronics - giocando col proprio cognome unito a electronics - riconoscendo tuttavia sempre che l'invenzione tecnica in sé era anteriore all'adozione da parte sua, cioè senza mai attribuirsene la paternità.

La tecnica utilizzata in questo disco avrebbe fatto proseliti in anni seguenti, specie dopo che i delay digitali ed i campionatori presero il posto dei magnetofoni. Lo stesso Fripp, dagli anni '90 in poi, ha proposto un'evoluzione digitale dei Frippertronics, per la quale adottò il termine soundscapes ("paesaggi sonori")[4] coniato in precedenza dal compositore canadese Raymond Murray Schafer con riferimento più generale alle proprie teorie sull'ecologia acustica.

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Frippertronics.

Ciononostante, è interessante ricordare come all'epoca la pubblicazione dell'album abbia subito un notevole ritardo, causato dalle perplessità dell'etichetta discografica EG Records ad associare il nome di Eno (in procinto di esordire come sofisticato autore rock) ad una figura solo apparentemente più "intellettuale" come Fripp.[senza fonte]

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Tutte le tracce sono state composte da Brian Eno e Robert Fripp.

  1. The Heavenly Music Corporation – 20:55
  2. Swastika Girls – 18:43

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ History of Looping | Mixed Tape Music | mb! by Mercedes-Benz
  2. ^ Progressive & Underground (Cesare Rizzi, Giunti, 2003, pag. 68)
  3. ^ On Some Faraway Beach: The Life And Times Of Brian Eno (David Sheppard, Orion Books, 2008, pag. [1], [2]
  4. ^ Listening to the Future: The Time of Progressive Rock, 1968-1978 (Bill Martin, Carus Publishing Group, 1998, pag. 268)

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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