No - I giorni dell'arcobaleno

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No - I giorni dell'arcobaleno
Bandera del NO.png
Il logotipo del film, basato sulla bandiera arcobaleno utilizzata dalla Concertación de Partidos por la Democracia durante il plebiscito cileno del 1988.
Titolo originale No
Lingua originale spagnolo
Paese di produzione Cile, Francia, Stati Uniti d'America
Anno 2012
Durata 118 min
Dati tecnici B/N e a colori
rapporto: 1,40 : 1
Genere drammatico, storico
Regia Pablo Larraín
Soggetto Antonio Skármeta
Sceneggiatura Pedro Peirano
Produttore Pablo Larraín, Daniel Marc Dreifuss, Juan de Dios Larraín
Produttore esecutivo Jonathan King
Casa di produzione Fabula, Canana Films
Distribuzione (Italia) Bolero Film
Fotografia Sergio Armstrong
Montaggio Andrea Chignoli, Catalina Marín Duarte
Scenografia Estefania Larrain
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

No - I giorni dell'arcobaleno (No) è un film del 2012 diretto da Pablo Larraín, tratto dall'opera teatrale El Plebiscito di Antonio Skármeta.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Slogan contro Pinochet

1988. Augusto Pinochet, da quindici anni dittatore del Cile, di fronte alle pressioni internazionali è costretto a chiedere un referendum sulla sua presidenza. I leader dell'opposizione convincono un giovane e sfacciato pubblicitario, René Saavedra (personaggio ispirato ad Eugenio García), a guidare la loro campagna. Inizialmente Renè si trova di fronte i contrasti interni presenti nella stessa opposizione: per molti il referendum non ha nessuno scopo se non mostrare gli orrori perpetuati dal regime e non prendono neanche seriamente la possibilità di vincere. Con poche risorse e un controllo costante da parte del ministero della comunicazione, Saavedra e il suo team elaborano un piano audace con lo spot Chile, la alegría ya viene con cui ottenere consensi lanciando un messaggio di speranza e positività, in totale contrasto alle modalità iniziali con cui la campagna del NO stava per essere gestita. Ciò ovviamente porta malcontento all'interno dell'opposizione, e alcuni membri decidono di andarsene, disgustati da quello che a loro sembra un vergognoso tentativo di sminuire i crimini della dittatura, ma molti alla fine decidono di restare e sostenere il progetto.

Per René la faccenda diventa anche una sfida personale quando scopre che a dirigere la campagna del SI è Lucho, il suo capo e amico.

La campagna di propaganda si svolge in 27 notti, in cui ogni fazione ha 15 minuti per rappresentare il suo spot. Da quel punto, la campagna del NO ottiene sempre più consenso e sempre più supporto, sia dalla quasi totalità degli artisti cileni che da molte altre figure artistiche straniere, tra cui Jane Fonda e Christopher Reeve. La campagna del SI al contrario, dopo una buona partenza iniziale, senza personalità creative e figure artistiche a supportarla subisce un notevole calo di qualità, riducendosi a sequenze in cui sono mostrati i benefici economici portati dal regime fino a parodizzare la campagna del NO, venendo perciò dichiarata pesante e inefficace dagli stessi comandanti della dittatura.

Il giorno delle elezioni c'è grande paura: un sondaggio iniziale dà il SI in leggero vantaggio mentre la polizia incaricata di sorvegliare il palazzo del NO viene fatta lasciare la postazione e nell'edificio avviene un black-out, ma i capi intuiscono che è solo l'ennesima intimidazione. Quando la luce ritorna ci sono i risultati: 43,04% per il SI e 53,68% per il NO, la dittatura è finita!

René torna a lavorare con Lucho come pubblicitario mentre un nuovo Cile prende forma.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è interamente girato in formato immagine 4:3, con una qualità delle riprese volutamente bassa, in modo da ottenere un maggiore coinvolgimento del pubblico e ridurre il contrasto tra le scene girate e le immagini di repertorio (filmati originali della campagna del sì come di quella del no e i notiziari del tempo), alle quali si fa frequente ricorso nella pellicola.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il primo trailer esce il 14 settembre 2012[1].

Il film viene presentato durante la 65ª edizione del Festival di Cannes, il 18 maggio 2012, al Festival del film Locarno l'8 agosto, all'Hamburg Film Festival il 30 settembre ed al New York Film Festival il 12 ottobre[2].

Il film esce nelle sale cinematografiche cilene il 9 agosto 2012, mentre in Italia viene distribuito a partire dal 9 maggio 2013.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Trailer film, hd-trailers.net. URL consultato il 17 settembre 2012.
  2. ^ (EN) Presentazione film, Imdb Official Site. URL consultato il 17 settembre 2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]