Nirvana (gruppo musicale)

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Nirvana
Nirvana around 1992.jpg
I Nirvana in concerto agli MTV Video Music Awards 1992
Paese d'origine Stati Uniti Stati Uniti
Genere Grunge[1][2]
Alternative rock[1]
Periodo di attività 1987-1994
Etichetta Sub Pop Records
Geffen Records
Album pubblicati 12
Studio 3
Live 3
Raccolte 6
Sito web
NirvanaLogo.png

I Nirvana sono stati un gruppo grunge statunitense formatosi nella città di Aberdeen (Washington) nel 1987 e attivo sino al 1994, anno della morte del frontman Kurt Cobain.

Principali artefici del successo del genere grunge[2] e in generale dell'alternative rock,[1][2] furono uno dei gruppi più innovatori, noti e influenti nella musica dei primi anni novanta. Fondatori e membri del gruppo sin dall'esordio furono Kurt Cobain (voce e chitarra) e il bassista Krist Novoselic. Vari batteristi hanno invece militato nel gruppo, tra i quali il primo di rilevante importanza fu Chad Channing, con cui il gruppo registrò l'album d'esordio Bleach (1989) e il successivo demo di Butch Vig, che portò i Nirvana all'attenzione delle case discografiche più importanti. Channing venne successivamente sostituito a causa della scarsa potenza sonora e della vacillante solidità ritmica. La formazione definitiva fu raggiunta verso la fine del 1990, quando Dave Grohl, ex batterista degli Scream, si unì al gruppo.

Il gruppo ha venduto quasi settantacinque milioni di dischi,[3][4] di cui venticinque milioni solo negli Stati Uniti. I Nirvana sono stati inseriti al 30º posto nella lista dei 100 migliori artisti secondo Rolling Stone.[5] I Nirvana sono stati inseriti nella Rock and Roll Hall of Fame nel 2014, il primo anno in cui il gruppo era eleggibile; la biografia del museo del gruppo afferma che i Nirvana «hanno iniziato una rivoluzione del rock» e «rimanendo con un'influenza duratura e una sfida», prima di dichiarare «la prova che il giusto gruppo con il rumore giusto può cambiare il mondo».[6]

Storia del gruppo[modifica | modifica wikitesto]

Formazione e primi anni (1985–1987)[modifica | modifica wikitesto]

Il cartello d'ingresso della città di Aberdeen sottotitolato Come as You Are

Il primo grande amore musicale di Kurt Cobain furono i Melvins.[1][7] Una volta compiuti i sedici anni incontrò l'allora bassista Dale Crover, futuro batterista dei Melvins (e per un breve periodo dei Nirvana) e il batterista Greg Hokanson. I tre fondarono un trio con il nome di Fecal Matter,[1] quindi cominciarono a registrare alcune canzoni a casa di Mary, una zia di Cobain.[8] Le canzoni registrate in quel periodo si avvicinavano molto all'heavy metal, anche se con un suono molto sporco e rumoroso e in alcuni casi al limite della cacofonia. Alcuni mesi dopo Greg abbandonò il gruppo e Dale si trovò a dover suonare sia il basso sia la batteria.

Nel dicembre del 1986 i due registrarono il loro secondo demo sempre a casa della zia di Cobain, questa volta su quattro piste, intitolato Illiteracy Will Prevail. In questo demo vengono incise due canzoni che avrebbero fatto poi parte del repertorio dei Nirvana, Downer e Spank Thru. Il tono generale dei pezzi registrati era quello di un hardcore punk violento, non privo di alcune incursioni nel noise rock.

Intanto il frontman dei Melvins Buzz Osborne lo presentò a Krist Novoselic (interessato al punk come Cobain)[1] e i due fondarono un gruppo chiamato The Stiff Woodies con una formazione molto variabile che ruotava intorno a Novoselic e Cobain.[1] Il gruppo cambiò nome numerose volte fino a Nirvana, nome assunto solo nel 1987, quando Cobain ne diventò chitarrista e cantante e Chad Channing entrò nel gruppo come batterista.[1]

Prime pubblicazioni (1987–1990)[modifica | modifica wikitesto]

« Nirvana significa liberazione dal dolore, dalla sofferenza e dal mondo esterno e questo si avvicina al mio concetto di punk.[9] »
(Kurt Cobain)

Il gruppo scelse definitivamente il nome Nirvana nel 1987: Cobain rivelò in seguito al suo biografo Michael Azerrad di aver optato per Nirvana in quanto desiderava un nome che esprimesse un concetto gradevole e pacifico, in opposizione a gruppi come gli Angry Samoans.[10] I Nirvana suonarono il loro primo concerto con questo nome nel marzo dello stesso anno e un paio di mesi dopo trovarono in Chad Channing un batterista fisso.

L'anno successivo venne pubblicato il primo singolo del terzetto, Love Buzz, dall'etichetta discografica indipendente di Seattle Sub Pop. Si trattava di una cover dell'omonimo brano degli Shocking Blue[1] e riceve una buona accoglienza.[1] Il 15 giugno 1989 i Nirvana pubblicarono il proprio album d'esordio intitolato Bleach, registrato con il produttore locale Jack Endino, che aveva già collaborato con il complesso in occasione di alcuni demo. Bleach presentava un suono fortemente influenzato dai Melvins.[11] e dall'heavy metal.[12]

Nel 2001 in un'intervista a Rolling Stone Novoselic rivelò che durante il tour successivo a Bleach il gruppo era solito ascoltare una musicassetta con gli Smithereens su un lato e i Celtic Frost dall'altro lato, ipotizzando che il suono dell'album possa essere scaturito da questa combinazione.[13] Il nome derivava da una campagna pubblicitaria dell'epoca contro l'AIDS che invitava i tossicodipendenti a pulire i loro aghi con la candeggina (in inglese: «bleach»).[14]

All'interno dell'album era presente About a Girl, brano che si distacca molto dal resto del disco essendo una ballata molto differente, ad esempio, dalla furia di Blew.[15] Questa traccia, una delle prime canzoni pop scritte da Cobain, parlava della sua fidanzata di allora, Tracy Marander.[16] Il denaro necessario per la registrazione venne fornito dall'amico Jason Everman e stando alle note dell'album ammontava a 606,17 dollari. Everman, in seguito secondo chitarrista dei Nirvana, conobbe Cobain attraverso Dylan Carlson, e si offre lui stesso di prestare la somma necessaria al pagamento.[17] Sebbene Everman non avesse partecipato alle registrazione, è accreditato tra le note dell'album come chitarrista poiché secondo Novoselic i Nirvana «volevano farlo sentire più a suo agio con il gruppo».[18] Una volta terminate le sessioni di registrazione Everman divenne del gruppo come secondo chitarrista, ma fu scaricato dal gruppo dopo un tour negli Stati Uniti.

In un'intervista del 1989 Cobain notò che lo stile del gruppo stava cambiando: «Le prime canzoni erano molto aggressive, ma man mano che passava il tempo sono diventate sempre più pop allo stesso modo in cui sono diventato più allegro. Adesso le canzoni parlano dei problemi delle relazioni sentimentali».[19] Nell'aprile 1990 il trio iniziò a lavorare con il produttore Butch Vig agli Smart Studios di Madison (Wisconsin) per registrare il seguito di Bleach.[20] Durante le sessioni Cobain e Novoselic si lamentarono dello stile di batteria di Channing e quest'ultimo si sentì frustrato in quanto poco coinvolto nella scrittura delle canzoni.[21] Non molto dopo il termine delle sessioni Channing lasciò il gruppo e fu rimpiazzato per breve tempo prima da Dale Crover dei Melvins, poi da Dan Peters dei Mudhoney, con cui viene registrata Sliver. Poche settimane dopo Buzz Osborne dei Melvins presentò al gruppo Dave Grohl, in cerca di un nuovo complesso in seguito all'improvviso scioglimento degli Scream, gruppo hardcore punk in cui militava.[22] Pochi giorni dopo il ritorno a Seattle egli partecipò a un provino per entrare nel gruppo con esito positivo e che Novoselic descrisse così: «In un paio di minuti capimmo che era il batterista giusto per noi».[23]

Il successo (1990–1992)[modifica | modifica wikitesto]

In disaccordo con la Sub Pop i Nirvana decisero di cercare un contratto con un'etichetta più grande.[24] In seguito alle ripetute raccomandazioni di Kim Gordon dei Sonic Youth il gruppo firmò con la DGC Records nel 1990.[25] Successivamente il terzetto iniziò a registrare il suo secondo album, Nevermind, scegliendo Butch Vig come produttore[26] e i Sound City Studios di Van Nuys come studio di registrazione. Per due mesi il gruppo lavorò su un ampio numero di tracce, alcune delle quali, come In Bloom e Breed, erano già nel repertorio da tempo; altre, come On a Plain e Stay Away, erano ancora prive dei testi.[27] Dopo il termine delle sessioni Vig e il gruppo avviarono il missaggio dell'album, che fu ritenuto insoddisfacente. Per questo motivo assunsero il mixer degli Slayer Andy Wallace per il missaggio finale, il quale fu in seguito criticato dai Nirvana per aver pulito eccessivamente il suono.[28]

Inizialmente le aspettative di vendita della DGC Records erano attorno alle 250.000 copie, il risultato ottenuto da Goo dei Sonic Youth,[29] ma il singolo Smells Like Teen Spirit ottenne un inaspettato successo, in parte grazie al frequente passaggio del video su MTV. Durante un tour in Europa negli ultimi mesi del 1991 i Nirvana si accorsero che registravano spesso il tutto esaurito, che le troupe televisive li seguivano ormai costantemente e che Smells Like Teen Spirit era quasi onnipresente in radio e MTV.[30] A Natale del 1991 Nevermind vendeva 400.000 copie alla settimana nei soli Stati Uniti.[31]

L'11 gennaio 1992 l'album raggiunse la prima posizione della Billboard 200, scalzando Dangerous di Michael Jackson,[32] oltre a raggiungere la prima piazza in vari altri Stati di tutto il mondo.[33] In quello stesso mese Billboard dichiarò che «i Nirvana sono quel gruppo raro che ha tutto: il favore della critica, il rispetto dell'industria discografica, successo commerciale e una solida schiera di fan alternativa».[34]

Nel febbraio 1992 in seguito al Pacific Rim tour Cobain sposò la cantante degli Hole Courtney Love nelle Hawaii. La prima figlia Frances Bean Cobain nacque pochi mesi dopo in agosto. A causa dell'eccessiva stanchezza il gruppo decise di non intraprendere un altro tour negli Stati Uniti in supporto a Nevermind, optando invece per pochi concerti verso la fine dell'anno.[35] Pochi giorni dopo la nascita di Frances Bean i Nirvana si esibirono in uno dei loro concerti più noti al festival di Reading. Mentre giravano voci sulle condizioni di salute di Cobain e su un possibile scioglimento del terzetto, Cobain si presentò sul palco su di una sedia a rotelle, per poi unirsi al resto del gruppo suonando sia il materiale di Bleach sia quello di Nevermind.[36] Dave Grohl rivelò nel 2005 al programma radio Loveline che il gruppo temeva seriamente che il concerto sarebbe stato un completo disastro, ma che esso si trasformò in uno dei concerti più memorabili dei Nirvana.[37]

Il torso alato di In Utero

Meno di due settimane dopo i Nirvana si esibiscono agli MTV Video Music Awards.[38] Durante le prime prove Cobain annunciò che durante la trasmissione il gruppo avrebbe suonato una nuova canzone e i Nirvana iniziarono a provare Rape Me. I dirigenti di MTV furono scioccati dalla canzone, credendo che il testo si riferisse a loro e pur di non permettere la messa in onda di Rape Me minacciarono di escludere i Nirvana dal programma e di non trasmettere più i loro video musicali. Dopo una serie di accese discussioni il gruppo decise di suonare Lithium, il loro ultimo singolo.[39]

All'inizio dell'esibizione Cobain simulò le prime note di Rape Me prima di iniziare Lithium, mentre verso la fine della canzone, irritato per la rottura del suo amplificatore, Novoselic decise di lanciare il basso in aria sbagliando tuttavia la misura del lancio, con il basso che gli cade sulla sua fronte, facendolo cadere dal palco. Infine mentre Cobain distrugge la strumentazione del gruppo Grohl corre alla telecamera e inizia a urlare ripetutamente «Hi, Axl!», riferendosi al cantante dei Guns N' Roses Axl Rose, con il quale avevano avuto un litigio prima dell'evento.[40]

Nel dicembre 1992 i Nirvana pubblicarono Incesticide, una raccolta di rarità e lato B, con il proposito di bloccare il crescente mercato dei bootleg illegali dei propri concerti.[41] Il disco conteneva sia tracce di singoli e EP già pubblicati, tra cui Sliver e Dive, sia tracce di alcune sessioni con la BBC, tra cui Been a Son e Aneurysm, sia cover di The Vaselines e Devo.

In Utero, gli ultimi mesi e la morte di Cobain (1993–1994)[modifica | modifica wikitesto]

La scaletta dell'ultimo concerto dei Nirvana

Per il terzo album, In Utero, il gruppo scelse il produttore Steve Albini, noto per il suo operato in Surfer Rosa dei Pixies. In particolare Cobain insistette su questa scelta, dichiarando che Albini era l'unico produttore che i Nirvana avrebbero accettato, in quanto avrebbe garantito un suono più naturale e meno raffinato.[42] Le sessioni furono soddisfacenti e rapide e il disco venne registrato e mixato in solo due settimane al Pachyderm Studio di Cannon Falls per un costo complessivo di circa 25.000 dollari.[43]

Alcune settimane dopo il completamento della registrazione il Chicago Tribune e Newsweek riportarono voci secondo le quali la Geffen Records considerava l'album non pubblicabile.[44] I fan del gruppo reagirono credendo che la libertà artistica del terzetto fosse messa in discussione dall'etichetta.[45] Sebbene le voci sul rifiuto della Geffen erano infondate, i Nirvana erano insoddisfatti da alcuni aspetti del lavoro di Albini; più precisamente consideravano i livelli del basso poco udibili[46] e Cobain pensò che Heart-Shaped Box e All Apologies non suonavano perfettamente.[47] Il noto produttore dei R.E.M. Scott Litt si occupò del remissaggio di queste due tracce, a cui Cobain aggiunse altri strumenti e la voce di sottofondo.[48]

Nel settembre 1993 In Utero debuttò alla posizione numero uno della Billboard 200.[49] Christopher John Farley scrisse su Time nella sua recensione di In Utero: «Nonostante i timori di alcuni fan della musica alternativa, i Nirvana non si sono adattati alle tendenze dominanti, sebbene questo nuovo potente album possa forzare ancora una volta tali tedenze ad adattarsi ai Nirvana».[50] Nonostante le ottime vendite In Utero non riuscì a eguagliare il suo predecessore Nevermind, ma ciononostante nell'autunno del 1993 i Nirvana intrapresero il primo grande tour negli Stati Uniti in oltre due anni, servendosi anche di Pat Smear, ex dei Germs, come secondo chitarrista.[51]

La copertina dell'album, raffigurante una donna alata e scarnificata fino a vederne le interiora, fu realizzata da Alex Grey, artista psichedelico che sarebbe diventato celebre in seguito per le copertine dei Tool.

Nel novembre 1993 i Nirvana si esibirono a MTV Unplugged insieme al nuovo chitarrista Pat Smear. Il quartetto decise di non suonare i loro successi più famosi, con l'eccezione di All Apologies e Come as You Are. In seguito Grohl dichiarò: «Sapevamo di non voler fare una versione acustica di Teen Spirit... Sarebbe stato incredibilmente stupido».[52] La lista delle tracce suonate dal gruppo comprendeva anche alcune cover dei Meat Puppets, i cui componenti si unirono al gruppo durante l'esibizione. Dopo il termine della cover di Where Did You Sleep Last Night di Leadbelly che chiuse la scaletta il produttore Alex Coletti tentò di convincere il quartetto a suonare un bis. Lo stesso Coletti dichiarò: «Kurt disse: non posso superare quest'ultima canzone. E dopo che ebbe detto questo, mi girai indietro. Perché sapevo che aveva ragione».[52] L'esibizione dei Nirvana venne trasmessa per la prima volta su MTV il 14 dicembre 1993.

Nelle prime settimane del 1994 i Nirvana iniziarono un nuovo tour europeo, che venne però sospeso dopo che il 1º marzo a Monaco di Baviera a Cobain furono diagnosticate una bronchite e una forte laringite.[53] Per questo motivo il concerto del 2 marzo che si sarebbe dovuto tenere proprio a Monaco fu cancellato.

A Roma la mattina del 4 marzo Courtney Love trovò Cobain privo di coscienza nella propria camera d'albergo̠: egli vene immediatamente trasportato all'ospedale, dove si scoprì che l'incoscienza era il risultato di una combinazione di Rohypnol (medicina che gli era stata prescritta) e alcolici. Tutte le rimanenti date del tour furono cancellate, incluse alcune nel Regno Unito.[54]

Nelle settimane successive Cobain ricadde nella dipendenza dall'eroina, acconsentendo tuttavia a seguire un programma di riabilitazione in un centro specializzato. Dopo meno di una settimana passata nel centro Cobain saltò il muro di cinta e tornò a Seattle in aereo. Una settimana dopo l'8 aprile 1994 venne trovato morto nella sua casa di Seattle con una lesione da arma da fuoco alla testa[1] e i Nirvana si sciolsero immediatamente.[55]

Dopo i Nirvana (1994–presente)[modifica | modifica wikitesto]

Dave Grohl con i Foo Fighters nel 2006

Negli anni successivi allo scioglimento sia Novoselic sia Grohl sono rimasti attivi in campo musicale, con il secondo che registrò una serie di demo che in seguito divenne l'album d'esordio dei Foo Fighters, i quali diventarono il principale progetto musicale del batterista, ottenendo anche un grande successo commerciale e diventando una delle principali rock band contemporanee.

Oltre ai Foo Fighters Grohl ha collaborato anche con Paul McCartney, Tom Petty and the Heartbreakers, Mike Watt, Queens of the Stone Age, Tenacious D, Nine Inch Nails e Killing Joke. Inoltre ha registrato un album composto esclusivamente di canzoni heavy metal assieme a vari nomi del metal anni ottanta sotto il nome Probot. Grohl ha anche lavorato nel supergruppo Them Crooked Vultures con Josh Homme dei Queens of the Stone Age e John Paul Jones dei Led Zeppelin.

Dopo la fine dei Nirvana invece Novoselic formò gli Sweet 75.[56] Tuttavia questo progetto ebbe breve vita e in seguito Novoselic fece parte degli Eyes Adrift insieme a Curt Kirkwood (ex Meat Puppets) e Bud Gaugh (ex Sublime), oltre a fondare insieme a Kim Thayil dei Soundgarden e Jello Biafra dei Dead Kennedys i No WTO Combo, esibitosi in un'unica occasione in protesta contro il WTO del 1999.

Krist Novoselic nel 2008

Nel dicembre 2006 Novoselic ha preso il posto di Bruno DeSmartas come bassista dei Flipper per un tour in Regno Unito e Irlanda e alcune date negli Stati Uniti.[57] Novoselic è anche impegnato come attivista politico e ha fondato il comitato politico JAMPAC in difesa dei diritti dei musicisti.[58] Nel 2004 ha anche pubblicato un libro intitolato Of Grunge and Government: Let's Fix This Broken Democracy, che si occupa sia della sua carriera musicale sia di problemi politici e sociali.

Grohl e Novoselic hanno inoltre collaborato nelle canzoni dei Foo Fighters: la prima, Walking a Line, in cui l'ex bassista dei Nirvana ha eseguito l'accompagnamento vocale; e I Should Have Known, in cui Krist suona il basso e la fisarmonica.

L'ultima formazione dei Nirvana (Grohl, Novoselic, Smear) si è riunita per la prima volta dal decesso di Cobain il 12 dicembre 2012 a New York in occasione del concerto in memoria delle vittime dell'uragano Sandy, con alla voce lo storico membro dei Beatles Paul McCartney, suonando l'inedito Cut Me Some Slack, canzone contenuta nella colonna sonora del film-documentario Sound City, prodotto dallo stesso Grohl.

I quattro si sono poi ripetuti il 16 dicembre al Saturday Night Live.[59]

Stile e influenze[modifica | modifica wikitesto]

Sebbene le radici estetiche dei Nirvana si trovassero saldamente ancorate nell'indie rock,[1] il gruppo nutriva un grande amore per la musica melodica.[1] Molto forte era anche l'influenza hardcore punk,[2] derivata dalle loro radici e ravvisabile nei testi e negli ideali propagati al pubblico. Questa ambiguità portò i Nirvana a combattere con forza la loro celebrità, diventando così uno dei più famosi gruppi anti-rockstar della storia.[1] Nonostante il tentativo con In Utero di allontanarsi dalle tendenze dominanti, i Nirvana sono tuttora considerati uno dei gruppi più influenti di tutta la storia del rock and roll.[1]

Più precisamente i Nirvana erano influenzati da gruppi molto diversi tra loro come Black Sabbath, Pixies, Cheap Trick, The Vaselines, Meat Puppets, Devo e The Raincoats.[1][46] Come ha scritto lo stesso Cobain nei suoi diari, riferendosi alla molteplicità di influenze del gruppo:

« Il suono dei Nirvana è tipo i Black Sabbath che suonano i Knack, i Black Flag, i Led Zeppelin e gli Stooges, con un pizzico di Bay City Rollers.[60] »
(Kurt Cobain)

I Nirvana hanno avuto un notevole impatto sulla musica dei gruppi a venire, risultando tra i principali ispiratori del fenomeno post-grunge.[61] In quanto tali hanno ispirato numerosi artisti, tra cui Nickelback, Seether, Silverchair, Queens of the Stone Age, Weezer, Powderfinger, The Pretty Reckless e Lifehouse.[62]

Album postumi[modifica | modifica wikitesto]

La copertina di Nirvana

Dallo scioglimento dei Nirvana sono stati pubblicati molti album postumi, il primo dei quali fu MTV Unplugged in New York, uscito alcuni mesi dopo la morte di Cobain. Solo due settimane più tardi venne pubblicato il VHS Live! Tonight! Sold Out!!, che secondo i piani originari doveva essere pubblicato insieme a un album dal vivo. Tuttavia questa pubblicazione non vide la luce subito a causa del turbamento di Grohl e Novoselic, dal momento che erano passati pochi mesi dalla morte di Cobain.[63] L'album fu pubblicato solo nel 1996 con il nome From the Muddy Banks of the Wishkah

Nell'agosto 1997, il sito web Wall of Sound riportò una voce secondo la quale Grohl e Novoselic stavano preparando un cofanetto con canzoni rare dei Nirvana.[64] Quattro anni dopo l'etichetta del gruppo annunciò che l'album era pronto e che sarebbe stato pubblicato nel mese di settembre in occasione del decimo anniversario di Nevermind. Tuttavia poco prima della pubblicazione Courtney Love chiese la non pubblicazione del materiale e citò in giudizio Grohl e Novoselic, accusandoli di utilizzare il nome Nirvana per interessi personali. Seguì una lunga battaglia legale sui diritti delle canzoni del gruppo che durò più di un anno.[65]

La maggior parte delle controversie stava nei diritti di You Know You're Right, un inedito registrato durante l'ultima sessione di registrazione del gruppo. Difatti Grohl e Novoselic intendevano pubblicarlo nel cofanetto che avrebbe dovuto contenere tutte le rarità del gruppo, ma Love sosteneva che la traccia fosse più importante di una semplice rarità e che dovesse essere pubblicato in un altro album con i più grandi successi. Dopo più di un anno le parti si accordarono decidendo di pubblicare un album dei loro più grandi successi intitolato semplicemente Nirvana e in cambio Love acconsentì a cedere alcuni demo di Cobain affinché potessero essere inclusi nel cofanetto.

Nirvana fu pubblicato il 29 ottobre 2002 e oltre a You Know You're Right conteneva tutti i maggiori successi del gruppo e varie versioni di altre tracce. Il cofanetto With the Lights Out fu pubblicato nel novembre 2004 ed era composto dai demo di Cobain e da varie tracce di concerto registrate durante tutta la carriera del gruppo. L'anno seguente fu pubblicato un ulteriore cofanetto, intitolato Sliver - The Best of the Box e che conteneva le diciannove tracce di With the Light Out e tre inediti, tra cui la versione demo di Spank Thru dei Fecal Matter.

Da allora sono stati pubblicati vari altri album, inclusi Live! Tonight! Sold Out!! su DVD nel 2006 e una ristampa di MTV Unplugged in New York sempre su DVD l'anno successivo. La pubblicazione più recente è Live at Reading, contenente l'esibizione al festival di Reading del 1992 e che ha visto la luce nel novembre 2009 come CD/DVD. Nello stesso anno è stato anche ristampato Bleach in un'edizione per il ventesimo anniversario sia su CD sia su vinile: esso includeva anche un concerto inedito dei Nirvana svoltosi il 9 febbraio 1990 al Pine Street Theatre di Portland.

Nel 2011 Nevermind è stato restaurato per l'anniversario dei vent'anni della sua uscita; è stato pubblicato in due versioni: Deluxe Edition e Super Deluxe Edition. Quest'ultima includeva il DVD Live at the Paramount, registrato al Paramount Theatre di Seattle nel 1991. Il video è stato poi commercializzato singolarmente sia in DVD sia in Blu-ray.

Nel 2013 anche In Utero è stato restaurato in occasione del ventesimo anniversario della sua uscita, anch'esso uscito in Deluxe Edition e Super Deluxe Edition, che include un DVD uscito poi singolarmente anche nella versione Blu-ray dal titolo Live and Loud, registrato nel 1993 al Central Waterfront di Seattle durante la trasmissione omonima.

Nel 2014 in occasione del Record Store Day di aprile è stato pubblicato un vinile contenente Pennyroyal Tea. Il vinile è risultato il più venduto durante la settimana del 13 aprile negli Stati Uniti.[66]

Nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

Esistono altri due gruppi chiamati Nirvana; il primo fu popolare durante gli anni sessanta,[67] il secondo è invece un gruppo christian rock nato negli anni ottanta.[68] I Nirvana furono citati a giudizio[68] e dovettero pagare un indennizzo a entrambi i gruppi omonimi per un totale di 300.000 dollari.[68]

Dal 1976 al 1987 è esistita un gruppo omonimo anche in Italia: i Nirvana di Sava (provincia di Taranto), genere prog-cantautorale, realizzarono numerosi concerti, alcuni demo con composizioni originali mai sfociati in pubblicazioni discografiche se non in parte attraverso una reincisione autoprodotta a nome di un paio di componenti del gruppo (Rossetti & Mele, 1977) e un paio di recensioni sul settimanale musicale Ciao 2001.

La serie televisiva statunitense Cold Case - Delitti irrisolti ha come colonna sonora alcune canzoni dei Nirvana.[69]

Ai Nirvana è stata dedicata la puntata de I Simpson intitolata Lo show degli anni novanta della diciannovesima stagione, nella quale si può vedere Homer che dopo il liceo creò un gruppo grunge ispirato appunto ai Nirvana. Nella finzione Homer è stato temporaneamente lasciato da Marge ed è diventato un famoso e infelice cantante grunge con il suo gruppo, i Tristorgasmo (in originale Sadgasm). In una scena si vedeva un uomo, che dichiarò di essere il cugino di Cobain, parlare al telefono con questi per fargli sentire il suono che stava cercando per i Nirvana (questa è una parodia del primo film Ritorno al futuro), ovvero il grunge di Homer. Alla fine Homer è tornato insieme a Marge dopo che lei lo ha salvato quando lui si era rinchiuso nella sua residenza con alcool e siringhe (riferimento alla fine di Cobain): in realtà non è droga, bensì insulina, in quanto è diventato diabetico a causa dei troppi frullati.

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Ultima formazione
Ex membri
Turnisti

Cronologia della formazione[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Discografia dei Nirvana.

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

Album dal vivo[modifica | modifica wikitesto]

Bootleg[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Bootleg dei Nirvana.

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

Videografia[modifica | modifica wikitesto]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Anno Premio Categoria
1992 MTV Video Music Awards[70][71] Miglior nuovo artista (Smells Like Teen Spirit)
1992 MTV Video Music Awards Miglior video musicale alternativo (Smells Like Teen Spirit)
1993 MTV Video Music Awards[72] Miglior video musicale alternativo (In Bloom)
1994 MTV Video Music Awards Miglior video musicale alternativo (Heart-Shaped Box)
1994 MTV Video Music Awards[73] Miglior direzione artistica in un video (Heart-Shaped Box)
1995 Grammy Award[74] Miglior album alternativo (MTV Unplugged In New York)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p (EN) Stephen Thomas Erlewine, Nirvana, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 27 dicembre 2012.
  2. ^ a b c d Nirvana su Ondarock, Ondarock.it. URL consultato il 2 gennaio 2010.
  3. ^ Nirvana catalogue to be released on vinyl, CBC.ca, 21 marzo 2009. URL consultato il 7 marzo 2012.
  4. ^ Top Selling Artists, Recording Industry Association of America. URL consultato il 7 marzo 2012.
  5. ^ (EN) 100 Greatest Artists: Nirvana, Rolling Stone. URL consultato il 31 gennaio 2016 (archiviato dall'url originale il 31 gennaio 2016).
  6. ^ (EN) Nirvana, Kiss, E Street Lead Rock and Roll Hall of Fame's 2014 Class, Rolling Stone. URL consultato il 16 dicembre 2013.
  7. ^ Everett True, Nirvana. La vera storia, Mondadori, 2008, 978-88-04-57401-9, pp. 30–31.
  8. ^ Nirvana: La vera storia, p. 42.
  9. ^ «Punk is musical freedom. It's saying, doing and playing what you want. In Webster's terms, nirvana means freedom from pain, suffering, and the external world, and that's pretty close to my definition of punk rock.» (Kurt Cobain), Kurt St. Thomas, Troy Smith, Nirvana: the chosen rejects, St. Martin's Griffin, 2004, ISBN 978-0-312-20663-5, p. 94.
  10. ^ Michael Azerrad Come as You Are: The Story of Nirvana, Doubleday, 1994. ISBN 0-385-47199-8, p. 62.
  11. ^ Nirvana: La vera storia, p. 102.
  12. ^ Nirvana: La vera storia, p. 103.
  13. ^ David Fricke, Krist Novoselic, Rolling Stone, 13 settembre 2001.
  14. ^ Nirvana: La vera storia, pag. 104.
  15. ^ (EN) Bleach Overview, All Music Guide. URL consultato il 3 luglio 2009.
  16. ^ Nirvana: La vera storia, p. 91.
  17. ^ Come As You Are, p. 91.
  18. ^ Come As You Are, pp. 91–92.
  19. ^ John Robb, White Heat, Sounds, 21 ottobre 1989.
  20. ^ Come As You Are, p. 137.
  21. ^ Come As You Are, p. 138.
  22. ^ Come As You Are, p. 151.
  23. ^ Come As You Are, p. 154.
  24. ^ Come As You Are, pp. 136–37
  25. ^ Come As You Are, p. 162.
  26. ^ Come As You Are, pp. 164–165.
  27. ^ Come As You Are, p. 176–177.
  28. ^ Come As You Are, p. 179–180.
  29. ^ Nathaniel Wice, How Nirvana Made It, Spin, aprile 1992.
  30. ^ Come As You Are, p. 203.
  31. ^ James Lyons, Selling Seattle: Representing Contemporary Urban America, Wallflower, 2004. ISBN 1-903364-96-5, p. 120.
  32. ^ The Billboard 200, Billboard, 11 gennaio 1992.
  33. ^ Come As You Are, p. 239.
  34. ^ Nirvana Achieves Chart Perfection!, Billboard, 25 gennaio 1992.
  35. ^ Come As You Are, p. 256.
  36. ^ (EN) Performance: The Reading Festival, rollingstone.com. URL consultato il 2 gennaio 2010.
  37. ^ (EN) Loveline Archive, Lovelinearchive.com. URL consultato il 2 gennaio 2010.
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Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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