Nino Milazzo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Nino Milazzo (Biancavilla, 16 gennaio 1930) è un giornalista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nino Milazzo ha cominciato la sua attività di giornalista nel 1952 a Catania. La lascia per approdare nel 1977 al Corriere della Sera, dove arriverà fino all'incarico di vicedirettore. Nel biennio 1987-1989 torna in Sicilia, chiamato da Mario Ciancio come condirettore responsabile de La Sicilia. Esperto di politica internazionale, è poi stato vicedirettore vicario de L'Indipendente.

Ha collaborato con Il Sole 24 ORE, con l'Europeo e con diversi programmi tv di Enzo Biagi. Per la Sperling & Kupfer ha curato il libro Conversazioni sul Mezzogiorno.

Dal 2000 al 2006 è stato direttore dell'emittente tv siciliana del gruppo Ciancio Telecolor.

Nel 2009 ha pubblicato la sua autobiografia, Un italiano di Sicilia, edito da Bonanno, con prefazione di Francesco Merlo.

Nel 2013 viene nominato presidente del "teatro stabile" di Catania fino a quando si dimette nel novembre 2015 [1].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Un italiano di Sicilia, editoriale Bonanno, 2009
  • L'uomo dei tramonti che amava la politica, Città del sole, 2014
  • I prigionieri di Sirte, Editoriale Bonanno, 2016
  • Il mio Novecento. Memorie del secolo breve, Domenico Sanfilippo Editore, 2017 [2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie