Nina Myers

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Nina Myers
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Universo24
Autore
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Interpretato daSarah Clarke
Voce italianaRoberta Greganti
Specieumana
Sessofemminile
Data di nascita1968
ProfessioneAgente antiterrorismo
Abilitàinfiltrazione
AffiliazioneCTU (Counter Terrorist Unit)

Nina Myers è un personaggio protagonista della serie televisiva 24. È interpretata da Sarah Clarke.

Nina è stata la seconda più alta in grado al Counter Terrorist Unit (CTU) di Los Angeles, nella prima stagione della serie.

Caratterizzazione[modifica | modifica wikitesto]

Nina Myers è nata a Boston nel 1968.[1] Ha ricevuto un bachelor in studi sul Medio Oriente dall'Università di Harvard e una laurea magistrale in criminologia dal John Jay College of Criminal Justice. Ha lavorato per il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, prima di arrivare al CTU.[1] Ha rivelato di aver tradito Jack Bauer e l'intero CTU al termine della prima stagione, per poi apparire come antagonista ricorrente nella seconda e nella terza stagione.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Prima stagione[modifica | modifica wikitesto]

Prima dell'inizio del Day 1, Nina ha avuto una relazione sentimentale con Jack Bauer, all'epoca separato dalla moglie Teri, terminata però con la riconciliazione tra Jack e Teri e con il coinvolgimento romantico tra Nina ed il collega Tony Almeida. Dopo un imbarazzo iniziale, Jack e Nina hanno collaborato nel lavoro, spesso anche fuori dai canali convenzionali.

Dopo la scoperta del tradimento di Jamey Farrell, analista del CTU, Tony e Nina l'hanno interrogata. Inizialmente, lo spettatore ha pensato che Jamey avesse tentato il suicidio, ma al termine della stagione si scoprirà che è stata Nina ad ucciderla.

La moglie di Jack e sua figlia Kim sono state, intanto, rapite dal terrorista Ira Gaines, nel suo tentativo di ricattare Bauer, facendogli uccidere il Senatore David Palmer. Nina, all'oscuro della situazione, ha iniziato ad avere delle perplessità sul comportamento sospetto di Jack, tanto che Gaines ordina a Bauer di ucciderla. Jack l'ha quindi rapita e trasportata in un campo desolato, seguendo le istruzioni di Gaines, ma prima di spararle le ha passato un giubbotto antiproiettile e l'ha informata del rapimento della sua famiglia. Nina è successivamente tornata al CTU ed ha ristabilito i contatti con Jack.

Dopo la morte di Gaines e il recupero di Teri e Kim, Nina ha portato entrambe in una casa di sicurezza, per interrogarle. Durante questo periodo, Nina ha rivelato a Teri la relazione tra lei e Jack, durante il periodo in cui i due erano separati. Dopo aver lasciato delle guardie del CTU a proteggere la famiglia di Jack, Nina è tornata alla base operativa. Poco tempo dopo, la casa viene attaccata: Kim e Teri riescono a fuggire, ma si dividono. Teri, credendo morta la figlia in un incidente d'auto, viene colpita da amnesia. Nina ha continuato a lavorare al CTU ma non è riuscita ad avvertire Jack della scomparsa di sua moglie e sua figlia.

Poco prima delle ore undici, viene rivelato che Nina lavora, in realtà, per Victor Drazen: questo lo si scopre quando ha contattato il figlio Andre rivelando che David Palmer era ancora vivo, nonostante le notizie date dai media, confermando che l'attentato fattogli con una bomba nascosta nel cellulare non è andato a segno. Nelle discussioni con Drazen, ha usato il nome "Yelena". Come risultato di questa informazione, i Drazen hanno cancellato l'accordo con Jack, che prevedeva il rilascio della figlia, che viene così catturata nuovamente. I Drazen hanno così elaborato un nuovo piano: hanno dato l'ordine a Nina di informare Jack della morte della figlia (in realtà viva), per farlo uscire allo scoperto. Nina ha quindi contattato Bauer, dicendogli che il corpo di Kim è stato ritrovato dalla guardia costiera: il piano ha però sortito l'effetto contrario. Jack, infatti, preso dalla rabbia, è riuscito ad uccidere i Drazen e i loro uomini.

Bauer ha poi scoperto dalla guardia costiera che nessun cadavere è stato ritrovato, scoprendo così il tradimento di Nina. Jack ha avuto la conferma della colpevolezza di Myers da George Mason, che ha trovato il video dell'uccisione di Jamey Farrell. Smascherata, Nina ha cercato di fuggire dal CTU, dopo aver tentato di rimuovere tutti i file compromettenti. Nel frattempo, ha parlato al cellulare con una complice, discutendo di una fuga in Germania. Quando viene interrotta da un tecnico del CTU, Nina lo uccide. Nel frattempo, Teri Bauer ha raggiunto Nina e ha scoperto la morte del tecnico. Nel momento in cui Nina si è accorta di lei, l'ha catturata e legata ad una sedia. Nina ha poi finito di cancellare i dati e, prima di andarsene, ha ucciso Teri.

Un rientrante Jack, però, è riuscito ad intercettare Nina nel garage del CTU, impedendole la fuga. Le ha puntato contro la pistola ed è sembrato pronto a sparare. Bauer le ha comunicato la sua delusione con un laconico "Mi fidavo di te". Lei gli ha risposto, però, che se l'avesse uccisa, non avrebbe mai saputo per chi lavorava. Mason e Almeida sono riusciti però a convincere Jack a lasciarla in vita; una volta che Nina è stata arrestata, Jack si è riunito alla figlia Kim, ma poco dopo ha scoperto la morte della moglie.

Seconda stagione[modifica | modifica wikitesto]

Bauer ha tracciato il profilo della persona che ha venduto i piani del CTU ad un gruppo terroristico ed ha scoperto che è Nina. Dopo averla interrogata, Myers chiede, in cambio dell'aiuto, un indulto. Una volta ricevuto, Jack è costretto a tornare a lavorarci: ha comunque spaventato la donna facendole fare un lavoro complicato, come riuscire a parlare con il complice Mamud Faheen. Bauer è riuscito poi a catturare Faheen dopo che Nina lo ha localizzato. La donna ha avvertito Faheen della presenza del CTU e soltanto l'irruzione degli uomini di Bauer ne ha permesso la cattura. Nel frattempo, Nina ha tentato la fuga, ma Jack è riuscito a catturarla immediatamente.

Nina ha poi interrogato Faheen riguardo Ali e, dopo aver scoperto la sua posizione, lo ha ucciso. In cambio dell'informazione, Nina ha chiesto di aggiungere altri termini all'accordo, ma prima di poter dire cosa volesse, l'aereo su cui viaggiavano è stato colpito da un missile terra-aria. Il velivolo è quindi precipitato, ma sia Jack che Nina sono riusciti a sopravvivere. Sul luogo dell'impatto, sono giunti alcuni uomini dell'Unità Serpente Corallo, per verificare la morte dei passeggeri. Con l'aiuto di Nina, Jack è riuscito però ad ucciderli: la donna, infatti, ha localizzato i nemici e ha passato le munizioni a Bauer. Ne ha però tenuta una per sé e quando Jack ha abbandonato l'arma, Nina se ne è impossessata e lo ha rapito. Dopo l'arrivo degli agenti del CTU, Nina ha chiesto di parlare al Presidente Palmer, chiedendo il perdono per i crimini del passato e per un crimine futuro, ossia l'omicidio di Jack. Palmer ha accettato le sue richieste, spinto da Bauer, ma un cecchino è riuscito a ferire Myers, che viene così catturata. Palmer è stato quindi informato della fine dell'accordo ed ha ordinato che venisse trasportata a Los Angeles, per condividere con i cittadini la paura della possibile esplosione di un'arma nucleare nella città. Quando Nina è stata portata via, Jack le ha detto qualcosa all'orecchio, che non è però stato rivelato ai telespettatori.

Terza stagione[modifica | modifica wikitesto]

Bauer ha incontrato, ancora una volta, Myers in Messico. Entrambi, infatti, hanno cercato di acquistare un'arma biologica. Dopo aver scoperto il coinvolgimento di Jack, Nina ha minacciato di abbandonare l'asta, ma il venditore Michael Amador l'ha fermata, dicendole che il suo capo non sarebbe stato contento della decisione. La donna ha vinto l'asta, presentando l'offerta più alta, ma viene seguita e bloccata da Jack Bauer, con la speranza di poter entrare in possesso dell'arma. Myers ha però rovesciato la situazione in suo favore, mettendo k.o. Jack e catturandolo. Quando ha ripreso conoscenza, Bauer le ha spiegato di non lavorare più per il CTU, ma lei non le crede (a ragione). Così, Nina lo implora di "convincerla", con un bacio. Lei ha realizzato, così, che in realtà Bauer stesse mentendo, ma Jack è riuscito a tramortirla con una testata e si è liberato, per passare da prigioniero a carceriere. Obbligata a collaborare, Nina ha ottenuto il virus da Amador, ma in realtà si è trattato solo di una bomba, per ucciderla. Nel momento dell'esplosione, però, non è stata lei ad avere la fiala, bensì Ramon Salazar.

Nina ha tentato la fuga, approfittando della confusione, ma è stata intercettata da Chase Edmunds. La donna è però riuscita ad avere la meglio e lo ha preso in ostaggio. Jack è riuscito però a liberarlo e l'ha catturata, ordinando un aereo per riportarla al CTU. Sul volo, però, Bauer viene manipolato con un falso numero telefonico, che ha in realtà attivato un virus nella rete del CTU. Per fermare il virus, ha chiesto di essere riportata in Messico e di essere lasciata libera. Bauer ha però rifiutato, convinto che gli uomini del CTU sarebbero riusciti a fermare il virus. Nel frattempo, i piloti del volo hanno ricevuto l'ordine da Tony Almeida di tornare in Messico, ma Jack glielo ha impedito, minacciandoli con la pistola. Chloe O'Brian, nel frattempo, è riuscita a rimuovere il virus ed il piano di Nina è andato in fumo.

Al CTU, Myers è stata interrogata da Tony. Lei, però, non ha rivelato nulla, provando anzi a ricordargli la loro passata relazione. Almeida ha dato quindi ordine di torturarla, per avere informazioni. Viene infatti "punzecchiata" con un ago sul collo: durante questa operazione, però, si è fatta volontariamente indietro con la testa, venendo così colpita su un'arteria. È stata così portata alla clinica del CTU, dove i medici hanno provato a fermare l'emorragia. Jack, però, non è stato convinto dall'incidente e soprattutto dal fatto che fosse poco sorvegliata. Mentre Tony gli ha parlato della situazione, infatti, è suonato l'allarme, con Nina che ha cercato di fuggire, dopo aver ucciso dottori e sicurezza.

È stata però trovata da Kim Bauer, che le ha puntato una pistola e le ha intimato di arrendersi. Nina le intima però di lasciare cadere la pistola ed andarsene, sostenendo che la ragazza non avesse il coraggio di spararle. Jack ha nel frattempo raggiunto Nina e, quando la donna ha tentato di mirare Kim, le ha sparato, ferendola. Jack ha poi chiesto a Kim di lasciare la stanza e Nina ha cercato di negoziare con lui, tentando però di riprendere la pistola. Jack se ne è così accorto e l'ha uccisa, nella stessa stanza dove Myers ha sparato a Teri, quattro anni prima.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Marc Cerasini, 24: The House Special Subcommittee's Findings at CTU, Harper Collins, 2003, p. 54..

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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