Nina Morić

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Nina Moric)
Nina Morić
Nina moric.jpg
Altezza 180[1] cm
Misure 94-60-91[1]
Taglia 38[1] (UE) - 6[1] (US)
Scarpe 41[1] (UE) - 9,5[1] (US)
Occhi nocciola
Capelli Castani

Nina Morić (Zagabria, 22 luglio 1976) è una modella, showgirl e conduttrice televisiva croata naturalizzata italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

L'attività da modella[modifica | modifica wikitesto]

Nina Moric è nata il 22 luglio del 1976 a Zagabria.

Figlia di un matematico e di una economista, intraprende gli studi di Giurisprudenza che però non porta a termine.

È stata lanciata dal concorso per aspiranti top model Look of the Year nel 1996, grazie al quale inizia la carriera di modella, iniziando a calcare importanti passerelle in giro per il mondo e soprattutto partecipando a diverse campagne pubblicitarie, in primis per lingerie.

Si trasferisce per lavoro a Milano, dove durante i casting per modelle nella settimana della moda-donna, viene notata dallo stilista Gianni Versace, che la vuole fra le sue modelle. Sarà lui a lanciarla definitivamente nel mercato delle modelle di quegli anni donandole l'apice della visibilità.

Successivamente lavorerà con importanti case di Alta Moda tra cui: Versace, Roberto Cavalli, Calvin Klein (stilista), Les Copains, Valentino, Erreuno, John Richmond (stilista), Atelier Pronovias, Gai Mattiolo, RoccoBarocco, Fausto Sarli, Gattinoni, Mariella Burani, Angelo Marani, Marina Spadafora, Simonetta Ravizza, Renato Balestra, Guillermina Baeza, Jesus Del Pozo ed altre nel corso degli anni.

Nel 2003 viene ingaggiata dalla stessa come testimonial per Pin-Up Star Collection ed è la prima modella straniera a posare per il marchio.

Il 25 gennaio 2004 ha inaugurato, a Roma, la settimana dell'Alta Moda Roma.

Con il passare degli anni mette da parte la carriera di modella per dedicarsi alla televisione.

L'attività televisiva[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1999 acquisisce grande notorietà a livello internazionale, grazie alla partecipazione al videoclip di Ricky Martin Livin' la vida loca. Viene scelta fra centinaia di modelle nella città di Los Angeles dalla stessa produzione del videoclip.

Si trasferisce in seguito a Milano definitivamente dove continua l'attività di modella e conquista le copertine delle prime riviste italiane che al tempo erano tra le più quotate tra cui Maxim e Fitness in cui veste guantoni da thai boxing con una immagine accattivante, iniziando così a diventare molto nota al grande pubblico italiano. Nel 2000 debutta in televisione come showgirl al fianco di Giorgio Panariello nel varietà in prima serata Torno Sabato[2] (co-conduttori del programma erano Tosca D'Aquino e Paolo Belli) e in seguito, è stata al fianco di Luca Barbareschi nella terza edizione del programma di intrattenimento Il grande bluff. Contemporaneamente incise un singolo musicale dal titolo Star, prodotto da Joe T Vannelli, che non ebbe seguito.

Nel 2001 è protagonista di un calendario senza veli per il mensile Max che riscuote un enorme successo anche a livello internazionale, per le sue curve provocanti ed il suo "famoso fondoschiena" e prende parte, su Rai 2, al programma Convenscion nel ruolo comico di "bora la vampira", al fianco di Enrico Bertolino e Natasha Stefanenko. Nel 2002 è ospite e co-conduttrice, con la modella ceca Alena Seredova, del varietà del sabato sera di Rai 1 Uno di noi, presentato da Gianni Morandi con Lorella Cuccarini e Paola Cortellesi. Nello stesso anno esce un suo secondo calendario, questa volta per For Men, mensile prettamente maschile.

Nell'inverno 2004 le viene affidata la conduzione di un nuovo rotocalco di Rai 2, Shake, con la partecipazione di Andrea Pucci come inviato speciale. Sempre nel 2004, presenta il varietà di Canale 5 BravoGrazie, con il comico Max Tortora e la showgirl calabrese Elisabetta Gregoraci. Dopo un periodo relativamente lungo d'assenza dal piccolo schermo, nel 2008 partecipa ad una puntata dello show del Bagaglino Gabbia di Matti, andato in onda su Canale 5 e presentato da Pippo Franco con la primadonna Aída Yéspica. Contemporaneamente realizza un terzo calendario, nuovamente per For Men.

Nel 2009 entra a far parte della compagnia del Bagaglino, insieme ad altre sette primedonne, per lo spettacolo Bellissima - Cabaret anticrisi, trasmesso il sabato sera su Canale 5 con la regia di Pier Francesco Pingitore[3]. Il 26 giugno dello stesso anno partecipa come "testimonial" alla manifestazione di Rete 4 Sfilata d'amore e moda, serata presentata da Emanuela Folliero. Nel 2010 ha preso parte, come protagonista, ad un lungometraggio dal titolo Stalking, prodotto da Maria Grazia Cucinotta e in concorso al 63º Festival del Cinema di Cannes. In questo progetto cinematografico Nina impersona una donna del mondo dello spettacolo, perseguitata in modo ossessivo da uno psicopatico, interpretato da Alessandro Pess[4].

Dal 7 gennaio all'11 febbraio 2011 partecipa come cantante concorrente alla decima edizione del programma condotto da Carlo Conti I Raccomandati, e dal 23 febbraio dello stesso anno è concorrente dell'ottava edizione del reality show di Rai 2 L'isola dei famosi, venendo eliminata nel corso dell'ottava puntata al televoto con Francesca Fogar con il 59% dei voti. Nell'inverno del 2012 viene arruolata da Rai 2 come opinionista, poi di nuovo concorrente, della nona edizione de L'isola dei famosi, venendo eliminata in semifinale con il 19,84% delle preferenze.

Nell'aprile del 2014 incide un nuovo singolo, una cover della celebre canzone I Love Rock 'n' Roll, accompagnato da un video musicale[5], il cui ricavato è stato devoluto in beneficenza. Il 19 gennaio 2015 viene trasmesso su Canale 5 nella trasmissione Le Iene presentano: Scherzi a parte, condotta da Paolo Bonolis, uno scherzo di cui è stata vittima, e interviene in studio per commentarlo[6]. Il 13 luglio dello stesso anno pubblica un nuovo singolo dance intitolato Angels, accompagnato da un video musicale diffuso il successivo 3 agosto[7].

In seguito decide di prendersi una pausa lontano dai riflettori e dopo due anni di assenza dai programmi televisivi, l'8 maggio è ospite a Domenica Live, condotto da Barbara d'Urso.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2001 al 2007 è stata sposata con Fabrizio Corona. La coppia ha avuto un figlio, Carlos Maria. Nina Moric ottenne il passaporto italiano nel 2005.[8] Nel 2007 fu coinvolta nell'inchiesta-scandalo Vallettopoli[9], con l'accusa di riciclaggio di denaro, accuse che caddero il mese dopo.

L'8 gennaio 2009 venne diffusa la notizia che la modella fosse stata ricoverata presso l'ospedale Fatebenefratelli per l'assunzione di una massiccia dose di sonnifero[10][11].

Ha spesso manifestato la volontà di chiedere il riconoscimento della nullità del matrimonio con Corona per il forte desiderio di risposarsi in chiesa[12]. È stata impegnata con il pilota automobilistico Matteo Bobbi.[13]

Il 14 febbraio 2013, Fabrizio Corona ottiene l'autorizzazione per uscire dal carcere e presentarsi in tribunale per l'udienza interlocutoria di divorzio, trovando un accordo che dovrebbe essere formalizzato alla prossima udienza prevista per il 17 aprile[14].

Nel 2013 ha annunciato, nel corso di un'intervista a Verissimo, di essersi fatta rimuovere l'acido jaluronico dal viso perché le aveva causato allergia, facendole gonfiare il volto[15].

Dopo due anni di assenza dai programmi televisivi, l'8 maggio è ospite a Domenica Live, condotto da Barbara D'Urso.

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cortometraggi[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Video musicali[modifica | modifica wikitesto]

Agenzie[modifica | modifica wikitesto]

Testimonial[modifica | modifica wikitesto]

  • CR Beauty | Linea creme di bellezza Impossible (2014)[16]
  • Gjffj Watch
  • Mia Sposa
  • Calvin Klein
  • Roberta Intimo
  • Exe Collection
  • Maria Grazia Severi
  • Star Cup
  • Kontatto
  • Artlinea Jewels
  • Pin Up Star Collection

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]