Nimrod (robot)

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Nimrod
Universo Universo Marvel
Nome orig. Nimrod
Alter ego Nicholas Hunter
Autori
Editore Marvel Comics
1ª app. marzo 1985
1ª app. in The Uncanny X-Men Vol. 1[1], n.191
Editore it. Star Comics
app. it. settembre 1991
app. it. in Gli Incredibili X-Men n.14
Abilità
  • forza e resistenza sovrumane
  • capacità rigenerative
  • emissione di energia
  • capacità di interfacciarsi con le reti informatiche
  • teletrasporto
  • metamorfosi

Nimrod, il cui vero nome è Nicholas Hunter, è un personaggio dei fumetti, creato da Chris Claremont (testi) e John Romita Jr. (disegni), pubblicata dalla Marvel Comics. La sua apparizione avviene in The Uncanny X-Men (Vol. 1[1]) n. 191 (marzo 1985).

Il suo nome deriva dal libro della Genesi (10:8,9): "potente cacciatore nel cospetto dell'Eterno".

Biografia del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Arrivo nel presente[modifica | modifica wikitesto]

Nimrod è un robot caccia-mutanti proveniente dallo stesso futuro alternativo di Rachel Summers, è stato creato dalle Sentinelle che governano quella linea temporale. Quando la ragazza viaggia nel tempo fino al presente, il robot la segue e raggiunge Manhattan dove, in forma umana, salva la vita di operaio edile, Jaime Rodriguez, che in segno di gratitudine gli offre un lavoro e una casa[2]. Sfruttando le informazioni raccolte dal computer della famiglia Rodriguez, Nimrod cambia la sua prima direttiva dallo sterminio di tutti i mutanti a quello dei soli X-Men e del Fenomeno[3]. Viene sconfitto da Rogue quando la mutante assorbe i poteri combinati di Nightcrawler, Kitty Pryde e Colosso[4]. Qualche tempo dopo, mentre si trova al ristorante con Jaime, Nimrod sventa una rapina guadagnando il rispetto del pubblico presente, tuttavia i suoi metodi violenti innervosiscono Rodriguez[5]. In seguito, affronta le forze congiunte degli X-Men e del Club Infernale, uccidendo Friedrich Von Roehm, causando un attacco di cuore fatale a Harry Leland e ferendo gravemente Nightcrawler, Rogue e Sebastian Shaw[6].

La fusione con Master Mold[modifica | modifica wikitesto]

Dopo questi eventi adotta l'identità umana dell'operaio edile Nicholas Hunter; in questi panni, mentre lavora in un cantiere, si imbatte in un componente appartenuto al robot Master Mold, la Sentinella si fonde con lui e attacca gli X-Men, tuttavia, la personalità di Nimrod prende il sopravvento e viene in loro aiuto convincendo il robot di essere diventato un mutante e inducendolo ad auto-distruggersi. I resti di entrambi i robot sono spinti attraverso il Seggio Periglioso, un portale mistico che dona a tutti coloro che lo attraversano un nuovo destino, e si fondono in un unico essere: Bastion[7].

Un nuovo Nimrod[modifica | modifica wikitesto]

Creato dalla Hannigan Electronics' questo robot è basato sulla tecnologia derivata dal Nimrod originale. Quando attacca X-Force il robot si rivela un duro avversario per i mutanti fino a quando Cable lo convince a disattivarsi, perché la sua esistenza potrebbe causare un paradosso e danneggiare il flusso temporale[8].

Ritorno al passato[modifica | modifica wikitesto]

Successivamente, il reverendo William Stryker trova un Nimrod danneggiato proveniente da un futuro alternativo e usa le sue banche dati per pianificare un attacco contro gli X-Men ma il robot altera le proprie memorie per sfuggire al controllo dell'uomo[9]. Sfuggito a Striker, Nimrod cerca colui che crede essere il suo creatore, Forge, così che lo aiuti a riparare il proprio corpo danneggiato, invece il mutante trasferisce la programmazione del robot in un nuovo corpo che è in grado di controllare. Credendo Forge in pericolo, gli alunni dello Xavier Institute viaggiano a casa sua per aiutarlo, purtroppo il loro intervento permette a Nimrod di riottenere il controllo del proprio corpo e attaccarli. Surge sconfigge il robot sovraccaricandone l'unità temporale e spingendolo indietro nel tempo[10].

La rinascita di Bastion[modifica | modifica wikitesto]

Alla fine, i Purificatori, seguaci di Stryker, utilizzano il corpo del Nimrod originale e lo fondono con la testa di Bastion allo scopo di far rivivere quest'ultimo[11].

Poteri e abilità[modifica | modifica wikitesto]

Nimrod è la forma più avanzata di Sentinella mai prodotta. È in grado di modificare il suo aspetto esteriore per assomigliare ad un comune essere umano, può ricostruire il proprio corpo, se danneggiato, e riconfigurarlo in modo da adattarsi all'avversario che ha di fronte. La sua coscienza elettronica può sopravvivere separata dal suo corpo fisico per un breve periodo di tempo e la sua forza lo pone al pari di avversari quali il Fenomeno. Possiede dispositivi di scansione che gli rendono possibile determinare se un essere possiede capacità sovraumane e quali sono. È in grado di proiettare raggi di energia, creare campi di forza e teletrasportarsi. È debole nei confronti di attacchi elementali come fulmini o freddo estremo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Il termine volume è usato in lingua inglese, in questo contesto, per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.
  2. ^ The Uncanny X-Men vol.1 n.191; edizione italiana: Gli Incredibili X-Men n.14
  3. ^ The Uncanny X-Men vol.1 n.193; edizione italiana: Gli Incredibili X-Men n.14-15
  4. ^ The Uncanny X-Men vol.1 n.194; edizione italiana: Gli Incredibili X-Men n.15
  5. ^ The Uncanny X-Men vol.1 n.197; edizione italiana: Gli Incredibili X-Men n.16
  6. ^ The Uncanny X-Men vol.1 n.208-209; edizione italiana: Gli Incredibili X-Men n.20
  7. ^ The Uncanny X-Men vol.1 n.246-247; edizione italiana: Speciale X-Men n.5
  8. ^ X-Force vol.1 n.35-36; edizione italiana: X-Universe n.1-2
  9. ^ New X-Men n.26-27; edizione italiana: X-Men Deluxe n.147
  10. ^ New X-Men n.28-31; edizione italiana: X-Men Deluxe n.148-150
  11. ^ X-Force vol.3 n.1; edizione italiana: X-Men Deluxe n.166
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