Nik Kershaw

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Nik Kershaw
Nik Kershaw in 2019.jpg
NazionalitàRegno Unito Regno Unito
GenereRock
Synth pop
Pop rock
Periodo di attività musicale1983 – in attività
EtichettaMCA, Koch Records, Shorthouse Records
Album pubblicati12
Sito ufficiale

Nicholas David Kershaw, meglio noto come Nik Kershaw (Bristol, 1º marzo 1958[1]), è un cantautore britannico.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Un primo piano di Nik Kershaw

Nato a Bristol, è cresciuto a Ipswich. Dopo aver lasciato la scuola nel 1976, ha lavorato come commesso e nel frattempo ha iniziato a suonare la chitarra, cantando in numerose band underground locali. Da una di queste, i Fusion, si è separato nel 1982 per dedicarsi a una carriera da cantautore solista.

Nel 1983, firmato un contratto con la MCA Records, ha esordito con il brano I Won't Let the Sun Go Down on Me. L'anno successivo ha scalato le classifiche internazionali col singolo Wouldn't It Be Good, raggiungendo il quarto posto nella Official Singles Chart e riscuotendo grande successo in Europa, specialmente in Germania, Italia, Svizzera e Scandinavia.

Un altro suo noto successo, sempre del 1984, è The Riddle, brano caratterizzato da un testo particolarmente criptico e, secondo quanto dichiarato anche dallo stesso Kershaw, privo di un reale significato. Il DJ producer italiano Gigi D'Agostino ha realizzato nel 1999 una cover in chiave dance di tale canzone; sia la versione originale che il rifacimento hanno avuto una grande diffusione in Italia.

Nel 1985 è stato presente al Live Aid, noto e storico concerto internazionale di beneficenza promosso da Bob Geldof.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Nel giugno 1983 ha sposato la sua fidanzata canadese Sheri, dalla quale ha avuto tre figli. I due si sono separati nel novembre 2003.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

Album dal vivo[modifica | modifica wikitesto]

Album di remix[modifica | modifica wikitesto]

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Collaborazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • 1985: Nikita di Elton John – Nik Kershaw alla chitarra elettrica e ai cori con George Michael
  • 1985: Act of War di Elton John – Nik Kershaw alla chitarra elettrica
  • 1991: Still di Tony Banks – Nik Kershaw canta in Red Day on Blue Street, I Wanna Change the Score e The Final Curtain. Red Day on Blue Street e I Wanna Change the Score sono scritte da Tony Banks e Nik Kershaw
  • 1993: Duets di Elton JohnOld Friend è scritta da Nik Kershaw. Tutti gli strumenti e i cori sono di Nik Kershaw
  • 1996: Back to You, lato B del singolo Walls of Sound estratto da Strictly Inc è scritta da Tony Banks e Nik Kershaw
  • 1998: Live the Life di Michael W. SmithLet Me Show You The Way è scritta da Nik Kershaw e Michael Smith. Nik Kershaw alla chitarra
  • 1999: Darkdancer di Les Rythmes Digitales – Sometimes è scritta da Jacques Lu Cont e Nik Kershaw e cantata da Nik Kershaw
  • 1999: This Is Your Time di Michael W. Smith – Hey You It's Me - Nik Kershaw è autore e corista
  • 2001: Island di Orinoko – Kershaw è autore
  • 2010: Come Out and Play di Kim Wilde – Nik Kershaw duetta con Kim Wilde in Love Conquers All
  • 2012: Genesis Revisited 2 di Steve Hackett - Nik Kershaw canta il brano The Lamia

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Biography by Stephen Thomas Erlewine, su allmusic.com. URL consultato il 23 marzo 2009.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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