Nikólaos Michaloliákos

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Nikólaos Michaloliákos (Atene, 16 dicembre 1957) è un politico greco, leader del partito di estrema destra Alba Dorata.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È laureato in Matematica all'Università nazionale capodistriana di Atene.[1] All'età di 16 anni aderì al partito nazionalista "4 agosto" guidato da Konstantinos Plevris e nel luglio del 1974 fu arrestato una prima volta dopo aver partecipato a una manifestazione davanti all'ambasciata britannica per protestare contro l'invasione turca di Cipro.[1]

Fu arrestato nuovamente nel dicembre del 1976 per aver aggredito dei giornalisti durante i funerali del poliziotto Evangelos Mallios (il quale era stato accusato di aver torturato dei prigionieri durante il Regime dei Colonnelli), rapito dal gruppo terroristico di ispirazione comunista Organizzazione Rivoluzionaria 17 Novembre, ma fu rilasciato per questioni tecniche.[1][2][3][4][5] Durante la prigionia, Michaloliakos incontrò il leader della giunta militare greca.[1][2] Uscito dal carcere si arruolò nell'esercito greco e divenne membro delle forze speciali.[1][6]

Venne arrestato ancora nel luglio 1978, mentre nel gennaio 1979 fu arrestato la quarta volta per trasporto illegale di armi da fuoco.[2][7] In seguito a ciò fu allontanato dall'esercito.[1]

Alba Dorata[modifica | modifica wikitesto]

In seguito pubblicò la rivista Chrysi Avgi (in italiano "Alba Dorata"). Le pubblicazioni della rivista cessarono nel 1984 quando Michaloliakos aderì all'Unione Politica Nazionale di Georgios Papadopoulos ma l'anno successivo decise di allontanarsi da questa formazione politica fondando il movimento Alba Dorata.

Eletto nel consiglio comunale greco di Atene, durante la prima seduta consiliare, Michaloliákos si fece riprendere facendo il saluto romano.[8][9][10] In tale occasione egli spiegò come si trattasse semplicemente del modo di salutare in uso 60 anni prima nell'Organizzazione Giovanile di Ioannis Metaxas.[11] Ripeté lo stesso gesto durante una conferenza stampa organizzata dal suo partito in seguito alle elezioni parlamentari del maggio 2012[12].

Il 28 settembre 2013 fu arrestato con l'accusa di aver creato «un'organizzazione criminale», in relazione all'omicidio del rapper antifascista Pavlos Fyssas.[13][14]. Dopo quasi un anno di carcerazione senza processo[15] il 16 ottobre 2014 fu chiesto il rinvio a giudizio[16][17] mentre il 19 marzo 2015 fu scarcerato per decorrenza dei termini massimi per la carcerazione senza processo[18]. Riguardo alla mancata celebrazione del processo Michaloliákos accusò i magistrati di non possedere in realtà alcuna prova seria che lo legasse ai reati ascrittigli[15].

Nel frattempo alle elezioni parlamentari in Grecia del 2015 si candidò alla carica di Primo ministro ottenendo il 6,28% dei voti. Il risultato ottenuto nonostante Alba Dorata non avesse avuto accesso ai finanziamenti pubblici[18], consentì al partito di conquistare 17 seggi e divenire la terza forza politica del paese. Alle elezioni anticipate di settembre il partito è la terza forza politica greca con il 7% dei voti e 18 deputati.[19].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f articolo su Michaloliakos Archiviato il 2 ottobre 2013 in Internet Archive. pubblicato sul sito web di Chrysi Avgi.
  2. ^ a b c articolo dell'11 settembre 2005 pubblicato su To Vima.
  3. ^ 2/07/1998 articolo pubblicato sul giornale Eleftherotypia
  4. ^ articolo sul sito web di BBC News
  5. ^ sito web del consolato generale di Los Angeles dell'Ambasciata greca negli USA Archiviato il 27 settembre 2007 in Internet Archive.
  6. ^ 11 settembre 2005, articolo sul giornale To Vima.
  7. ^ [http://www.hri.org/E/1998/98-07-02.dir/keimena/greece/greece2.htm 2 luglio 1998, articolo su Eleftherotypia.
  8. ^ Grecia, l'estrema destra xenofoba potrebbe entrare in Parlamento - Il Sole 24 ORE
  9. ^ Neo-Nazi party maintains strength in Greek election | JTA - Jewish & Israel News
  10. ^ Grecia, neonazisti in Parlamento | Diritto di critica
  11. ^ A guide to Greece's political parties - Features - Al Jazeera English
  12. ^ Greece's Far Right Rears Its Head
  13. ^ Grecia: arrestato leader partito Alba Dorata, in ANSA, 28 settembre 2013. URL consultato il 28 settembre 2013 (archiviato il 28 settembre 2013).
  14. ^ Grecia, arrestato il leader di Alba Dorata. Le indagini sull'omicidio del rapper di sinistra Fyssas, in The Huffington Post (Italia), 28 settembre 2013. URL consultato il 28 settembre 2013 (archiviato il 28 settembre 2013).
  15. ^ a b Alba Dorata, il leader in carcere: "Contro di noi non ci sono prove" - IlGiornale.it
  16. ^ Grecia: Alba Dorata, chiesto processo per i 16 deputati, in ANSA, 16 ottobre 2014. URL consultato il 17 ottobre 2014 (archiviato il 17 ottobre 2014).
  17. ^ Le nuove accuse contro Alba Dorata, in Il Post, 17 ottobre 2014. URL consultato il 17 ottobre 2014 (archiviato il 17 ottobre 2014).
  18. ^ a b Grecia, tornano in libertà due leader storici di Alba Dorata - Repubblica.it
  19. ^ Elezioni Grecia - 25 gennaio 2015 - la Repubblica.it

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