Nightmare 4 - Il non risveglio

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Nightmare 4 - Il non risveglio
Nightmare 4 - Il non risveglio.jpg
Freddy Krueger in una scena del film
Titolo originale A Nightmare on Elm Street 4: The Dream Master
Paese di produzione USA
Anno 1988
Durata 99 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1.85:1
Genere orrore
Regia Renny Harlin
Soggetto William Kotzwinkle, Brian Helgeland
Sceneggiatura Brian Helgeland, Jim Wheat, Ken Wheat
Produttore Stephen Diener, Karen Koch, Sara Risher, Robert Shaye, Rachel Talalay
Distribuzione (Italia) Columbia Italia/Cecchi Gori
Fotografia Steven Fierberg, Christopher Tufty
Montaggio Michael N. Knue, Jack Tucker, Chuck Weiss
Effetti speciali Screaming Mad George
Musiche Peter Cox, Richard Drummie, John Easdale, Sinéad O'Connor, Mike Piccirillo, Craig Safan
Scenografia C.J. Strawn, Mick Strawn
Costumi Audrey M. Bansmer
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Nightmare 4 - Il non risveglio (A Nightmare on Elm Street 4: The Dream Master) è un film del 1988 diretto da Renny Harlin.

È il quarto capitolo della saga horror Nightmare, ideata e diretta da Wes Craven. Il film continua ad incentrasi su degli omicidi nei sogni effettuati dal personaggio Freddy Krueger, come nei precedenti capitoli.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La trama si concentra sulla dote di Kristen, già precedentemente notata nel terzo episodio della saga. La ragazza infatti si mostrò capace di trascinare con sé nel proprio sogno altri individui dormienti semplicemente pensandoli. Ella continua ad avere incubi dove si ritrova nella diroccata casa 1428 e sentendo un imminente ritorno di Freddy, trascina con se Kincaid e Joey, sopravvissuti anch'essi al massacro nel Westin Hills. I due ragazzi, portati alla frustazione, avvertono Kristen che Krueger è distrutto, ma con la sua capacità rischia di farlo tornare sul serio. Freddy infatti si manifesta nuovamente nei sogni delle sue giovani prede e si vendica prima di Kincaid e Joey. Kristen rimane così l'ultima dei figli delle persone che uccisero Freddy e prima di soccombere al maniaco, chiama inavvertitamente in sogno una sua amica, Alice, e le trasferisce il suo potere.

Sfruttando dunque il potere ereditato di Alice, l'omicida mieterà una nuova serie di vittime, appunto tra gli amici della ragazza. A sopravvivere restano soltanto Alice stessa, inizialmente timida, introversa e tendente a sognare ad occhi aperti, che inizia tuttavia ad acquisire gradualmente determinazione e capacità dai compagni man mano che vengono uccisi, e Dan, un giocatore nella squadra del liceo del quale la protagonista si innamorerà.

Entrambi subiranno un violento incidente autostradale mentre stavano avendo un incubo, e Dan è costretto a subire un'anestesia. Finirà così per ritrovarsi Krueger in sogno, ma Alice interverrà e, costringendolo in una chiesa, si scontra all'ultimo sangue con il serial killer.

Riuscirà a sopravvivere grazie al consiglio degli stessi bambini morti che intonano la classica filastrocca che accompagna l'arrivo di Freddy, i quali intonano la filastrocca del signore dei sogni e in particolare un verso grazie al quale Alice realizza che la soluzione per fermare il terrore è far riflettere il mostro in uno specchio; prende così un vetro e fa specchiare Freddy, liberando tutte le anime prigioniere nel suo petto e dalle quali ricavava potenza, che si ribellano e ora libere di andare in paradiso, mentre del malvagio, ormai senza più energia, non rimangono che i suoi vestiti e il suo guanto a terra.

Il film termina con l'apparente lieto fine, nel quale Alice ed il suo compagno si ritrovano presso una fontana dicendosi che finalmente l'incubo è finito. Mentre la ragazza lancia una moneta nella fontana per esprimere un desiderio, nell'acqua appare l'immagine riflessa di Krueger al posto di quella di Alice che però non ci dà peso.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film costò circa tredici milioni di dollari. Avrebbe dovuto incentrarsi sullo scontro tra Freddy e Jason Voorhees ma il progetto fallì e venne modificato nel risultato definitivo a causa di alcuni disaccordi tra la New Line e la Paramount, detentrice dei diritti di Venerdì 13 e il personaggio di Jason. Negli anni seguenti grazie alla resa dei diritti di Venerdì 13 alla New Line i due serial killer furono infine uniti sullo schermo prima nel finale di Jason va all'inferno nel 1993 e poi in Freddy vs Jason nel 2003.

Patricia Arquette, che nel film precedente interpretava Kristen, non poté riprendere il suo ruolo in questo film perché, durante le riprese del film, era incinta.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1988 è stata pubblicata la colonna sonora del film, intitolata A Nightmare On Elm Street 4: The Dream Master, composta da Craig Safan sotto l'etichetta della Varese Sarabande.[1][2]

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Under the Night Stars - Sea Hags
  2. Standing Over You - Angels From Angel City
  3. Don't Be Afraid of Your Dreams - Go West
  4. Back to the Wall - Divinyls
  5. My Way or the Highway - Jimmy Davis/Junction
  6. Love Kills - Vinnie Vincent Invasion
  7. Therapist - Vigil
  8. Rip Her to Shreds - Blondie
  9. Angel - Love/Hate
  10. Resurrection - Craig Safan
  11. Pride and Joy - Joe Lamont

I Vinnie Vincent Invasion girarono anche un videoclip per Love Kills con la presenza di alcune scene del film.

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Il film incassò ben 49 milioni al botteghino americano.[3]

Citazioni e riferimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Nightmare On Elm Street 4: The Dream Master, A, soundtrackcollector.com. URL consultato il 31-10-2009.
  2. ^ (EN) A Nightmare On Elm Street 4: The Dream Master [Score], amazon.com. URL consultato il 31-10-2009.
  3. ^ (EN) A Nightmare on Elm Street 4: The Dream Master, boxofficemojo.com. URL consultato il 31-10-2009.
  4. ^ Trivia for Nightmare IV: il non risveglio, IMDb. URL consultato il 2-11-2010.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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