Nightmare 3 - I guerrieri del sogno

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Nightmare 3 - I guerrieri del sogno
Nightmare 3 - I guerrieri del sogno.jpg
Freddy Krueger uccide Phillip
Titolo originale A Nightmare on Elm Street 3: Dream Warriors
Paese di produzione USA
Anno 1987
Durata 96 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1.85:1
Genere orrore
Regia Chuck Russell
Soggetto Wes Craven
Sceneggiatura Wes Craven, Frank Darabont, Chuck Russell e Bruce Wagner
Produttore Wes Craven, Stephen Diener, Niki Marvin, Sara Risher, Robert Shaye, Rachel Talalay e Steve Thompson
Casa di produzione New Line Cinema
Distribuzione (Italia) Artisti Associati
Fotografia Roy H. Wagner
Montaggio Terry Stokes, Chuck Weiss
Effetti speciali Bruce Nicholson, Kevin Pike
Musiche Angelo Badalamenti, Wild Mick Brown, Don Dokken, George Lynch e Jeff Pilson
Scenografia C.J. Strawn e Mick Strawn
Costumi Camile Schroeder
Trucco Greg Cannom, H. Wayne Coker, Screaming Mad George, Lou Manigan, Kelly Mann, Matthew W. Mungle, Christa Reusch, Mark Shostrom e Kevin Yagher
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Nightmare 3 - I guerrieri del sogno (A Nightmare on Elm Street 3: Dream Warriors) è il terzo capitolo della saga horror Nightmare, ideata da Wes Craven, diretto da Chuck Russell nel 1987, con Heather Langenkamp, Robert Englund, John Saxon e Patricia Arquette. Il film è ambientato un anno dopo gli avvenimenti del precedente capitolo e sei anni dopo quelli del primo film.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La giovane Kristen Parker viene rimproverata da sua madre Elaine per essere rimasta sveglia fino a tardi a costruire una casa di cartapesta. Kristen è riluttante, ma poi obbedisce e va a letto. Nel sonno Kristen si ritrova all'interno della casetta, che ha le sembianze di 1428 Elm Street, e viene inseguita da Freddy Krueger. Kristen si risveglia e si convince che era solo un incubo. Quando va in bagno a rinfrescarsi, però, Freddy riappare e le graffia un polso. Elaine raggiunge Kristen in bagno e crede che la figlia abbia tentato di suicidarsi.

Kristen viene ricoverata all'ospedale psichiatrico di Westin Hills e non vuole farsi sedare dai medici, finché non viene calmata da Nancy Thompson, che da poco è entrata a far parte dello staff della clinica. Nancy lavora insieme a Neil Gordon e in seguito viene introdotta agli altri ragazzi che lui segue nel reparto: Phillip, un giovane costruttore di marionette; Kincaid, un ragazzo difficile dal temperamento ostile; l'aspirante attrice Jennifer; l'ex-tossicodipendente Taryn; Joey, rimasto traumatizzato dagli incubi al punto che si rifiuta di parlare e Will, un giovane costretto sulla sedia a rotelle da quando ha tentato di suicidarsi. La sera, quando Kristen va a dormire, viene nuovamente attaccata da Freddy. Inaspettatamente la ragazza rivela di avere la facoltà di portare nei propri incubi altre persone e invoca Nancy, che riesce a raggiungerla e a trarla in salvo.

La notte seguente Phillip viene attaccato da Freddy, che gli strappa fuori strisce di muscoli lungo le braccia e gambe controllandolo come una marionetta umana e lo fa camminare fino a una finestra alta dalla quale lo fa cadere giù. Gli altri credono che Phillip sia morto per via del suo sonnambulismo. La prossima ad essere assassinata nel sonno è Jennifer, la quale viene afferrata dai bracci robotici di Freddy trasformato in un televisore che la fa schiantare nello schermo. Neil inizia a perdere le speranze per via delle morti dei suoi ragazzi, ma durante il funerale di Jennifer egli incontra la suora Mary Helena, che dopo aver scambiato due parole con lui, sparisce nel nulla. Nancy riesce a portare Neil e i ragazzi in uno stato di sonno simultaneo con l'ipnosi ma mentre sono distratti a testare le loro capacità nel mondo dei sogni, Freddy prende in disparte Joey e lo attacca riducendolo in uno stato comatoso nella realtà mentre gli altri riescono a risvegliarsi in tempo.

L'amministratore dell'ospedare, il dottor Carver, attribuisce ciò che è successo a Joey a Neil e Nancy poiché hanno somministrato dell'Hypnocil, un farmaco sperimentale che impedisce di sognare quando si dorme senza permesso e li licenzia. Mentre porta via i suoi effetti personali dall'ospedale, Neil incontra di nuovo suor Mary Helena, la quale gli rivela che Freddy era il figlio bastardo di un'infermiera chiamata Amanda Krueger, che lo diede alla luce dopo essere stata rapita e stuprata da diversi maniaci criminali quando fu accidentalmente lasciata nel reparto durante un periodo di ferie. La suora spiega che Freddy è un'anima dannata che non ha pace, quindi per placarlo devono ritrovare i suoi resti, benedirli e seporli in terra consacrata. Nancy contatta suo padre Donald per aiutare Neil, dato che egli è al corrente dell'omicidio di Krueger per mano dei genitori vendicativi e sa dove sono stati nascosti i suoi resti. Intanto Kristen viene rinchiusa in una cella di isolamento dalla dottoressa Simms e viene sedata, quindi rischia di essere uccisa da Freddy. I suoi amici riescono a contattare Neil chiedendo aiuto, ma Nancy decide di andare al suo posto mentre lui e Donald vanno a cercare le ossa di Krueger.

Nancy giunge all'ospedale e l'infermiere Max Daniels le permette di incontrare Kincaid, Taryn e a Will e insieme si preparano a dormire di nuovo per affrontare Freddy e ci riescono nello stesso momento in cui Kristen cade in un sonno profondo per via dei sedativi, quindi riescono a raggiungerla. Prima che possano fare qualsiasi cosa per salvare Joey, Freddy li attacca e separa il gruppo per poi mettersi a uccidere sistematicamente Taryl e Will. Kincaid riesce a riunirsi con Nancy e Kristen e insieme vanno a liberare Joey dalle grinfie di Krueger. Intanto Neil e Donald arrivano alla discarica dove Freddy è stato sepolto e dissotterrano il suo scheletro per iniziare a santificarlo con dell'acqua santa e un crocifisso che Neil ha preso da una chiesa. Freddy avverte che il suo corpo è disturbato da Neil e Donald, quindi lascia il mondo dei sogni per andare a possedere il proprio scheletro. Lo scheletro vivente di Freddy uccide Donald e tramortisce Neil per poi tornare dai guerrieri del sogno per ucciderli. Joey però riesce a liberare i propri poteri e con essi salva i suoi amici ed elimina Freddy. Poco dopo Donald raggiunge Nancy e l'abbraccia assicurandole che Freddy non tornerà più. Proprio allora Donald si rivela essere Freddy e ferisce mortalmente Nancy infilzandola con il suo guanto artigliato. Neil riesce a riprendersi e purifica le ossa di Freddy, sconfiggendolo definitivamente. Nonostante ciò Nancy muore per via della ferita subita.

Nel finale, durante il funerale di Nancy, Neil trova la lapide di Amanda Krueger e scopre che lei e suor Mary Helena sono la stessa persona. La sera Neil va a dormire con la bambola malese di Nancy e la casa di cartapesta costruita da Kristen vicine, e improvvisamente la casetta di Kristen si illumina dall'interno, insinuando il dubbio che Freddy non sia del tutto sconfitto.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Prodotto dalle società New Line Cinema, Heron Communications, Smart Egg Pictures e Third Elm Street Venture. Durante la produzione del film, come svela in un'intervista rilasciata alla rivista Fangoria Robert Englund, il guanto artigliato originale di Freddy Krueger fu rubato durante le riprese. In precedenza si raccontava del furto come se fosse avvenuto nel secondo film.

Durante le riprese, Robert Englund, che scrisse un adattamento per questo film, mai utilizzato[1] cambiò una battuta nel film: nella scena in cui Freddy uccideva Jennifer la frase che avrebbe dovuto dire era This is it Jennifer, your big break on TV! (traducibile come "Ecco qua Jennifer, la tua grande entrata in TV!", il che rimarcava anche il fatto che le avrebbe cacciato la testa nel televisore, in inglese "break on TV"). Robert Englund disse questa frase per i primi due ciak, ma al terzo cambiò di sua spontanea volontà la frase in Welcome to Prime Time, bitch! ("Benvenuta in prima serata, puttana", nel doppiaggio italiano fu tradotto in "Non volevi entrare in televisione?"). Al tempo il regista Chuck Russell non riuscì a decidere quale delle due frasi scegliere e le editò entrambe[1].

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Data di uscita[modifica | modifica wikitesto]

Il film venne distribuito in varie nazioni, fra cui:[2]

  • Stati Uniti d'America, A Nightmare on Elm Street 3: Dream Warriors 27 febbraio 1987
  • Francia, Freddy 3 - Les griffes du cauchemar 17 giugno 1987
  • Finlandia, Painajainen Elm Streetillä 3 - Unien soturit 24 luglio 1987
  • Australia 27 agosto 1987
  • Germania, Nightmare 3 - Freddy lebt 7 gennaio 1988
  • Svezia, Terror på Elm Street 3' 9 settembre 1988
  • Polonia, Koszmar z ulicy Wiazów 3: Wojownicy snów 19 novembre 2008

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

I Dokken parteciparono con due brani: l'inedito Dream Warriors e Into the Fire.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Il film costò circa 5 milioni di dollari. Incassò negli U.S.A. 8.880.555 solo nel primo week-end e 44.793.222 in totale.[3] Il noleggio del film in U.S.A. ha fatto incassare 21.345.000 dollari.

Critica[modifica | modifica wikitesto]

All'interno della pellicola si osservano delle «visioni trasgressive», il personaggio malefico utilizza l'ironia con sagacia divertendo il pubblico.[4]

Citazioni e riferimenti[modifica | modifica wikitesto]

Citazioni di altre opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Il film che Jennifer guarda prima di morire è Critters, gli extraroditori[1].
  • La scena in cui Neil Goldman viene stordito, buttato nella fossa e parzialmente seppellito dallo scheletro di Freddy è un tributo al film Omicidio a luci rosse, in cui il personaggio di Jake Scully, sempre interpretato da Wasson, subisce lo stesso trattamento[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Imdb
  2. ^ Info sulle date di uscita
  3. ^ Nightmare III: I guerrieri del sogno, su Box Office Mojo. URL consultato il 18 novembre 2010.
  4. ^ Morandini, p. 988

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Morando Morandini, Laura Morandini e Mauro Tassi, Il Morandini 2010, Zanichelli, ISBN 978-88-08-30176-5.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema