Nigel Green

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Nigel Green (Pretoria, 15 ottobre 1924Dallington, 15 maggio 1972) è stato un attore sudafricano naturalizzato britannico.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di un insegnante, Green frequentò il King's College London e successivamente la facoltà di ingegneria chimica dell'Università di Londra, per poi iscriversi ai corsi di recitazione della Royal Academy of Dramatic Art, grazie al conseguimento di una borsa di studio. Intrapresa la carriera teatrale, a 24 anni recitava già presso il prestigioso Old Vic e a Stratford.

Dalla metà degli anni cinquanta passò alla televisione e al cinema. Malgrado le gravi lesioni riportate nel 1956 per una caduta accidentale, riuscì a proseguire la propria carriera[1]. A questo periodo risalgono le prime partecipazioni a Bader il pilota (1956), Vittoria amara (1957) di Nicholas Ray, Giungla di cemento (1960) di Joseph Losey, Un colpo da otto (1960) di Basil Dearden.

Nel 1960 fu diretto da Terence Fisher nell'avventuroso Gli arcieri di Sherwood (1960) in cui sfruttò la propria prestanza fisica nel ruolo di Little John. Analogo successo ottenne nel 1963 con il ruolo di Ercole nel kolossal Gli argonauti 2 di Don Chaffey.

La sua maschera dai lineamenti severi lo rese interprete ideale di personaggi come il sergente Frank Bourne in Zulu (1964), accanto a Michael Caine e Stanley Baker, Ludovico in La maschera della morte rossa (1964) di Roger Corman e l'ambiguo Maggiore Dalby in Ipcress (1965), capolavoro del genere spy story con Michael Caine nel ruolo dell'agente Harry Palmer.

Grazie all'alta statura e all'elegante portamento, fu assai efficace anche in ruoli militareschi, quali il Magg. Wolseley in Khartoum (1966), il colonnello John Harker in Tobruk (1967), il colonnello Masters in I sette senza gloria (1969), ancora accanto a Michael Caine, il colonnello Mathesius in Fräulein Doktor (1969).

L'ultimo ruolo di rilievo fu quello dell'alienato McKyle nella commedia satirica La classe dirigente (1972) accanto a Peter O'Toole.

Separato dalla moglie, l'attrice Patricia Marmont, Nigel Green morì prematuramente nel 1972 per una dose eccessiva di sonniferi, all'età di 47 anni.

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Nigel Green è stato doppiato da:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il chi è del cinema, De Agostini, vol. I, 1984

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN59166422 · ISNI (EN0000 0001 2026 6429 · LCCN (ENno99023748 · GND (DE141797401 · BNF (FRcb14049540b (data) · BNE (ESXX1281909 (data) · WorldCat Identities (ENlccn-no99023748