Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui

Nidoqueen

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Nidoqueen
Nidoqueen
Nidoqueen

Nomi registrati in altre lingue
Giapponese ニドクイン Nidokuin
Tedesco Nidoqueen
Francese Nidoqueen
Pokédex
Colore Blu
Classico 031
Johto 97
Hoenn 229
Caratteristiche
Categoria Pokémon Trapano
Altezza 130 cm
Peso 60 kg
Generazione Prima
Evoluzione di Nidorina
Stato Secondo Stadio
Tipi Veleno
Terra
Abilità Velenopunto
Antagonismo
Forzabruta
Legenda · progetto Pokémon

Nidoqueen (in giapponese ニドクイン Nidokuin, in tedesco e francese Nidoqueen) è un Pokémon della Prima generazione di tipo Veleno/Terra. Il suo numero identificativo Pokédex è 31.

Controparte femminile di Nidoking. Al contrario di Nidoran♀ e di Nidoking, Nidoqueen non può produrre uova tramite allevamento.

In Pokémon Adventures sia Green che Red possiedono un esemplare di Nidoqueen. Anche Giovanni ha utilizzato il Pokémon nel suo incontro con Red.

Significato del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il suo nome potrebbe derivare dall'unione delle parole inglesi needle (ago) e queen (regina) o dalla parola giapponese 二度 nido (due volte).

Origine[modifica | modifica wikitesto]

Nidoqueen è basato sul rinoceronte. Il suo aspetto ricorda quello del Kaiju Baragon.

Evoluzioni[modifica | modifica wikitesto]

Si evolve da Nidorina, evoluto da Nidoran♀ a livello 16, usando la Pietralunare.

Pokédex[modifica | modifica wikitesto]

  • Rosso/Blu: È protetto dalle sue dure squame. Usa la sua enorme mole per eseguire movimenti possenti.
  • Giallo: Il suo corpo è ricoperto da dure squame, che sembrano crescere ad anello attorno al busto.
  • Oro/HeartGold: Il suo corpo è coperto di squame appuntite. Non indietreggia davanti ad alcun attacco.
  • Argento/SoulSilver/X: Con il suo corpo robusto e squamoso sbarra l'accesso alla tana e protegge i piccoli dai predatori.
  • Cristallo: Le dure squame che coprono il suo robusto corpo sono una formidabile difesa contro qualsiasi attacco.
  • RossoFuoco/Y: Il corpo è ricoperto di dure squame appuntite che gli si rizzano quando si inquieta.
  • VerdeFoglia: È protetto dalle sue dure squame. Usa l'enorme mole per eseguire movimenti vigorosi.
  • Rubino/Zaffiro: Il corpo di Nidoqueen è racchiuso in una corazza durissima. Riesce a scagliare i nemici lontano con un colpo secco. Questo Pokémon dà il massimo di sé quando difende i propri cuccioli.
  • Smeraldo: Con il suo corpo racchiuso in una corazza durissima e squamosa, Nidoqueen scaglia i nemici lontano con un colpo secco. Dà il massimo di sé nel difendere i cuccioli.
  • Diamante/Perla/Platino/Nero/Bianco/Nero2/Bianco2: Una robusta armatura ricopre l'intero corpo. Protegge i propri cuccioli a costo della vita.

Nel videogioco[modifica | modifica wikitesto]

Nei videogiochi Pokémon Rosso e Blu, Pokémon Giallo, Pokémon Oro e Argento, Pokémon Cristallo, Pokémon Rosso Fuoco e Verde Foglia, Pokémon Diamante e Perla, Pokémon Platino, Pokémon Oro HeartGold e Argento SoulSilver, Pokémon Versione Bianca, Pokémon Nero 2 e Bianco 2 e Pokémon X e Y Nidoqueen è ottenibile in seguito all'evoluzione di Nidorina.

Mosse[modifica | modifica wikitesto]

Essendosi evoluto tramite Pietralunare, Nidoqueen può apprendere naturalmente solo le mosse Insidia, Corposcontro, Geoforza e Troppoforte.

Oltre alle mosse MN Taglio, Surf, Forza, Mulinello, Spaccaroccia e Scalaroccia, Nidoqueen può imparare gli attacchi di tipo Terra come Terremoto (MT 26) e Battiterra (MT 78), di Fuoco come Lanciafiamme, Fuocobomba e Bruciatutto (contenute rispettivamente nelle MT 35, 38 e 59) e di Ghiaccio tra cui Geloraggio (utilizzata, nella serie animata, dal capopalestra Danny). Può inoltre apprendere Breccia (MT 31), Fangonda (MT 34) e Codadrago (MT 82).

Nell'anime[modifica | modifica wikitesto]

Nidoqueen appare per la prima volta nel lungometraggio Pokémon il film - Mewtwo contro Mew in cui è uno dei Pokémon clonati da Mewtwo.[1]

L'allenatore Danny possiede un esemplare di Nidoqueen, e nel corso dell'episodio Una prova di coraggio (Navel Maneuvers) sfida Ash Ketchum in una serie di prove di abilità.[2]

Anche Gary Oak possiede un Nidoqueen, schierato in campo contro il Tauros e lo Snorlax di Ash.[3]

Nella serie Pokémon: Le origini il capopalestra Giovanni schiera un Nidoqueen contro il Charizard di Rosso sconfiggendolo.

Nel gioco di carte collezionabili[modifica | modifica wikitesto]

Nidoqueen appare in 11 carte, prevalentemente di tipo Erba o Psiche, appartenenti a 9 set:[4][5]

  • Jungle (due carte, di cui una Olografica)
  • Gym Challenge (Pokémon del capopalestra Giovanni)
  • Skyridge (due carte, di cui una Olografica)
  • EX RossoFuoco e VerdeFoglia (Olografica di tipo Combattimento)
  • L'Isola dei Draghi (come Nidoqueen δ, Olografica di tipo Metallo)
  • Tesori Misteriosi
  • L'Ascesa dei Rivali
  • Battaglie Trionfali
  • Glaciazione Plasma

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Mewtwo Strikes Back da Serebii.net
  2. ^ (EN) Episode 93 - Navel Maneuvers da Serebii.net
  3. ^ (EN) Episode 117 - A Tent Situation da Serebii.net
  4. ^ (EN) Nidoqueen (TCG) da Bulbapedia
  5. ^ (EN) #031 Nidoqueen - Cardex da Serebii.net

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Paul J. Shinoda, Pokémon Official Nintendo Player's Guide, Nintendo Power, 1998, p. 73, ISBN 978-4-549-66914-0.
  • (EN) Nintendo Power, Pokémon Special Edition for Yellow, Red and Blue, Nintendo Power, 1999, p. 78, ASIN B000GLCWWW.
  • (EN) M. Arakawa, Pokémon Gold Version and Silver Version Complete Pokédex, Nintendo Power, 2000, p. 38, ASIN B000LZR8FO.
  • (EN) Scott Pellard, Pokémon Crystal Version, Nintendo Power, 2001, p. 100, ISBN 978-1-930206-12-0.
  • (EN) Eric Mylonas, Pokémon Fire Red & Leaf Green: Prima's Official Game Guide, Prima Games, 2004, p. 98, ISBN 978-0-7615-4708-2.
  • (EN) Lawrence Neves, Pokémon Diamond & Pearl Pokédex: Prima's Official Game Guide Vol. 2, Prima Games, 2007, p. 29, ISBN 978-0-7615-5635-0.
  • (EN) Pokémon USA, Pokémon Platinum: Prima's Official Game Guide, Prima Games, 2009, p. 401, ISBN 978-0-7615-6208-5.
  • (EN) Pokémon USA, Pokémon HeartGold & SoulSilver: The Official Pokémon Johto Guide & Johto Pokédex: Official Strategy Guide, Prima Games, 2010, p. 263, ISBN 978-0-307-46803-1.
  • (EN) Pokémon USA, Pokémon HeartGold & SoulSilver: The Official Pokémon Kanto Guide & National Pokédex: Official Strategy Guide, Prima Games, 2010, p. 214, ISBN 978-0-307-46805-5.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Pokémon Portale Pokémon: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Pokémon