Nicola Ruffolo

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Nicola Ruffolo (Cosenza, 2 aprile 1914Roma, 31 gennaio 1995) è stato un notaio, scrittore e filosofo italiano.

Nipote del pianista e compositore Alfonso Rendano e fratello del designer Sergio Ruffolo e dell'economista e uomo politico Giorgio Ruffolo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nicola Ruffolo è stato un eroe pluridecorato nella Campagna Greco-Albanese della Seconda Guerra Mondiale e della Resistenza romana, scrittore e filosofo italiano, vincitore del premio Presidenza del Consiglio dei Ministri 1978 con l'opera poetico filosofica 'La Cosmologica'.

Fondatore del pensiero metafisico possibilista basato sulle nuove teorie della relatività generale di Albert Einstein e della fisica dei quanti di Niels Bohr.

Eroe della Resistenza romana, arrestato dalla banda Bernasconi e incarcerato nella prigione nazi-fascista di via Tasso[1] la cui vicenda è riportata nel libro "Roma 1944: storia della mia cattura e fuga dai nazisti", a cura di Andrea Ruffolo.[2]

Tra le sue opere letterarie: "America... come pretesto" con la prefazione di Ruggero Orlando, "Il possibilismo" con la prefazione di Walter Mauro, "Guazzabuglio" con prefazione dell'orientalista Francesco Gabrieli e illustrazioni di Andrea Ruffolo.

Opere Letterarie[modifica | modifica wikitesto]

  • Quadri di una esposizione, Roma, Barone 1972
  • Cosmologica, Roma, A. Signorelli, 1977
  • Guazzabuglio, Roma, Remo Croce 1982
  • Il possibilismo: suggerimento filosofico eutimistico-terapeutico, Roma, C. Mancosu 1991
  • Oltre le ali di Icaro, Roma, C. Mancosu 1991
  • America... come pretesto, Roma, Il ventaglio 1993
  • Roma 1944: storia della mia cattura e fuga dai nazisti, ilmiolibro, 2012, ristampato da Feltrinelli nel 2014 con revisione a cura di Andrea Ruffolo[3]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • 1978 - premio Nazionale Presidenza del Consiglio dei Ministri con l'opera poetico filosofica La Cosmologica

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ho visto la strage delle ardeatine - Pagina 11 (11 dicembre 1995) - Corriere della Sera, su lavitaelaresistenzaaroma-myway.blogspot.it. URL consultato l'08 febbraio 2017.
  2. ^ Giorgio Ruffolo: "Avevo un sogno da economista, migliorare la vita della gente", in Repubblica.it, 27 aprile 2015. URL consultato il 02 novembre 2016.
  3. ^ Roma 1944. Storia della mia cattura e fuga | LaFeltrinelli. URL consultato il 02 novembre 2016.