Nicholas Berg

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Nicholas Evan Berg (West Cheseter, 2 aprile 1978Iraq, 7 maggio 2004) è stato un imprenditore statunitense.

Giovane uomo d'affari statunitense di origine ebraica, impegnato nel settore delle radiotelecomunicazioni, il ventiseienne Nick Berg fu rapito e poi brutalmente decapitato da terroristi fondamentalisti in Iraq, dove egli s'era impegnato nel settore delle telecomunicazioni.

L'esecuzione sarebbe stata eseguita da Abu Mus'ab al-Zarqawi, secondo informazioni fornite dalla CIA. Si disse che i terroristi avevano trucidato Berg per vendicare le vittime delle torture perpetrate da alcuni militari statunitensi nella prigione di Abu Ghraib.

Cenni biografici[modifica | modifica wikitesto]

Nicholas Evan Berg nacque il 2 aprile 1978 a West Chester, in Pennsylvania, da una famiglia di religione ebraica. Nel 1996 si diplomò presso la Henderson High School di West Chester, dopodiché frequentò la Cornell University per poi abbandonare gli studi.

Prese lezioni presso la Drexel University nel 1998 e, nel 1999, Berg frequentò sessioni estive nel campus dell'University of Pennsylvania. In seguito, prese una classe presso la University of Oklahoma in Norman, senza nemmeno conseguire una laurea.

Nel 2002, con i membri della famiglia, Berg creò l'azienda Prometheus Methods Tower Service. Ispezionò e ricostruì antenne di comunicazione e in precedenza visitò il Kenya e l'Uganda. Istituì in Kenya anche una filiale della sua azienda, la Prometheus Tower Services Inc.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Scomparsa e morte[modifica | modifica wikitesto]

Reazioni[modifica | modifica wikitesto]

L'8 giugno 2006, all'indomani della morte di Zarqawi a seguito di un attacco aereo statunitense, il padre di Nick Berg dichiarò di non essere certo che Zarqawi avesse assassinato il figlio e attribuì, polemicamente e in modo del tutto indimostrabile, la responsabilità morale dell'omicidio all'amministrazione di George W. Bush e ai maneggi di Donald Rumsfeld in particolare.[1] Il padre di Nick Berg spiegò del pari che la morte di Zarqawi era una "duplice tragedia" per la famiglia del terrorista fondamentalista e profetizzò anche che sarebbe stata all'origine di nuove violenze in Iraq[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Father of Beheaded Iraq Hostage Blames Bush Administration For Son's Death | Democracy Now!
  2. ^ Mort de Zarqaoui: les réactions su 20Minutes.fr.